Il dilemma dell’assicurazione di viaggio, quale scegliere?

Assicurazione di viaggio … roba noiosa lo so, e non posso nascondere che la ricerca della giusta assicurazione è stata probabilmente più dolorosa dei vaccini di viaggio che ho dovuto fare prima di partire per il giro del mondo. Ad un certo punto, leggendo tra una miriade di recensioni online e nei forum di viaggiatori, ero talmente confusa e frustrata che mi sono ritrovata come il tipo del quadro di Munch, L’urlo.

Ma nonostante i nostri viaggi siano spesso all’insegna dell’improvvisazione, l’assicurazione di viaggio è stata una delle poche cose che abbiamo pianificato del nostro lungo viaggio attorno al mondo. Per noi è stato importante trovare una copertura assicurativa che ci permettesse di viaggiare senza pensieri, senza doverci preoccupare di eventuali spese da affrontare nel caso di spiacevoli inconvenienti, ma che allo stesso tempo fosse low-cost.

Se guardiamo il quadro generale dei costi di un viaggio RTW, quello dell’assicurazione di viaggio è solo una piccola frazione ma comunque un tasto dolente al portafoglio, ancor di più per chi parte ‘con lo zaino in spalla’ dove ogni spicciolo conta. Meglio però investire qualche centone perchè ricorrere a spese mediche mentre in viaggio può riservare delle salate sorprese…

Personalmente io preferisco avere la sicurezza di sapere che ho il “sedere coperto”, come dice il proverbio “meglio prevenire che curare!”

Come scegliere allora la giusta assicurazione per un lungo viaggio?

Backpacker insurance così viene chiamata questa assicurazione perchè concepita per i viaggiatori indipendenti in giro per il mondo. Di prassi, questa assicurazione è valida per un massimo di 2 anni ed è ideale per chi decide di viaggiare a lungo visitando diversi paesi.

In Inghilterra (dove vivevamo al momento della stipula dell’assicurazione) è possibile comprare l’assicurazione di viaggio quasi ovunque, anche nei supermercati o negli uffici postali, e la scelta è veramente varia a seconda delle proprie esigenze. Ci sono inoltre molti siti internet che offrono all’utente un servizio gratuito di confronto delle varie polizze presenti sul mercato, come Money supermarket, utili per ottenere un’idea su che cosa si può ottenere e a quali costi. Occhio però a non farsi catturare dalle soluzioni più economiche senza averne controllato bene ogni clausola contrattuale, meglio evitare al momento del bisogno spiacevoli sorprese.
Trattandosi di compagnie assicurative del Regno Unito non so quanto possano esservi d’aiuto, ma queste sono le soluzioni che ho trovato per coprire il nostro giro del mondo di 1 anno, Nord America compreso:
  • da £213 per l’opzione budget a £431 ciascuno

 

  •  £288.08 cadauno

 

  • £444.94 a coppia

 

  • £142.99 standard, £164.99 essential o £186.99 versione essential plus a testa

 

  • £137 opzione backpackers bronze, £182.91 silver o £201.20 gold sempre cadauno

 

Inizialmente eravamo propensi per Sta Travel o World Nomad, due delle maggiori compagnie con una copertura concepita per giovani avventurieri, soprattutto per gli sporti estremi.

Scartata poi l’ipotesi di buttarsi giù da un aereo a 3’600 metri, abbiamo preso in considerazione i maggiori aspetti quali copertura medica, costi di rimpatrio, cancellazione di viaggio, annullamento volo, massimali di copertura, franchigia, reclami online mentre in viaggio e ridotto la nostra scelta a due nomi: America Express, perchè comunque conveniente per un nome conosciuto mondialmente, e Insureandgo perchè una delle più economiche che abbiamo trovato, il che era molto invogliante.

Alla fine però la nostra scelta è ricaduta su American Express.
I motivi?
  • un grande nome per la nostra tranquillità e per non avere grattacapi soprattutto dove ce ne dovesse essere più bisogno (gli Stati Uniti);
  • uno sconto del 10% che ho trovato online nei siti di coupon di codici di sconto;
  • la copertura di viaggio prima dell’effettiva partenza. American express copriva anche i viaggi all’infuori dell’Inghilterra fino a 14gg prima della partenza mentre di prassi la polizza di cancellazione delle altre compagnie copre solo se ci si trova nello stesso paese di partenza del viaggio;
  • copertura anche per scuba diving fino a 30metri (non si sa mai);
  • assistenza 24/7;
Gli aspetti negativi: non copriva purtroppo le attrezzature, come il laptop, e per gli incidenti derivanti dalla guida di autoveicoli … ma nessuna delle altre assicurazioni lo faceva.
Il costo:  £200 a testa.
Abbiamo fatto la scelta giusta? Posso solo dirvi che in Nuova Zelanda ho dovuto cercare d’urgenza un dentista per un ascesso dentario. Un intervento di diverse ore e oltre NZ$ 800 spesi a cui è seguito un secondo intervento una volta rientrata in Italia per €500… tutti rimborsati senza troppi problemi, ditemi voi se ne è valsa la pena?!
Qualcuno ci sa aggiornare sul fronte italiano??
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Instancabile viaggiatrice, di quelle curiose e fai da te! Ha girato il mondo per quasi un anno con lo zaino in spalla per poi tornare con un bagaglio pieno di esperienze, ricordi e un'insaziabile voglia di continuare a viaggiare.

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1 commento

  1. Questa scelta è davvero una scocciatura, dobbiamo dire la verità!
    purtroppo ci siamo destreggiare tra cifre veramente alte, difatti rispetto il tuo articolo la world nomads è aumentata fino ad’arrivare a 1,000 euro a persona, noi abbiamo fatto un calcolo preventivo per quanto riguarda a viaggi intorno al mondo compresi USA, CANADA E CARAIBI……
    Ne abbiamo consultate molte altre, ma non coprono molte cose che ci servirebbero, facendo un viaggio un pò poarticolare ci troviamo a fare delle scelte per cui in un modo o in un altro da qualche parte saremo comunque scoperti.
    Ti ringraziamo per l’articolo è stato di vero aiuto come primo punto di partenza!! 😉

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