Assaggiando Roma – i migliori locali dove mangiare bene spendendo poco

Il cibo: una passione tutta italiana o per lo meno la mia 🙂
Uno degli aspetti che mi intriga nei miei viaggi è infatti proprio quello di assaporare la cucina locale, anche quando si rimane in patria visto che la cucina italiana è variegata e ricca di sapori che cambiano da regione a regione ma anche da citta’ a citta’.

Frutto di consigli di amici romani, recensioni della rete, suggerimenti di amici food blogger e dalla mia esperienza culinaria da un recente weekend a Roma, ecco una mia selezione di quelle che a quanto pare sono le migliori trattorie, osterie e pizzerie nel centro di Roma rimaste “genuine” ed economiche, dove è ancora possibile assaggiare la buona cucina romana senza rimetterci il portafoglio.

Da Tonino (detto anche Er Pallucca) –un angolo di vera cucina romana

Classica trattoria romanesca, di quelle anonime che scopri per caso o grazie al passaparola, e di piccole dimensioni, con i tavoli attaccati l’uno all’altro, sempre piena quando aperta. Non vedevo l’ora di pranzare in questo posto straconsigliatami proprio da un amico “de Roma” che offre piatti autentici, a prezzi ottimi per porzioni abbondanti, a due passi da Piazza Navona, cosa chiedere di piu’? Ahimè, ci sono passata un paio di volte per trovarla sempre chiusa 🙁  Niente insegne ed i suoi orari e giorni d’apertura mi rimangono ancora un mistero…. (€20- max 25 con 1/2 di vino della casa! 06-6877002).

La Pratolina – non la solita pizza

Non è la classica pizzeria bensì una “pinseria” dall’atmosfera familiare, un pò piccolina e “confusionaria” ubicata nel cuore di Prati. Il piatto della casa è per l’appunto la pinza, una sorta di pizza dalla forma ovale lievitata per 48 ore – prenotazione a quanto pare necessaria (06-36004409).

I Clementini – all’ombra del Colosseo

Nascosto in una viuzza dietro al Colosseo, se pur in pieno centro turistico di Roma, questo ristorante offre i piatti della tradizione romana in una tipica atmosfera da Hosteria. All’interno del ristorante c’e’ un cortile dove si può pranzare con una suggestiva vista della basilica di San Clemente (€20-30; 06-45426395).

Antica Birreria Peroni – birra e non solo

Würstel e crauti ma anche i piatti “romanacci”  e ovviamente tanta birra serviti a due passi da Piazza Venezia. Se siete in vena di farvi due risate, per i piu’ maliziosi, non potete non ordinare il  “kilometer”…. Ambiente caloroso e chiassoso (€20-25 – chiuso domenica; 06-6795310).

Sora Margherita – il meglio della cucina ebraica-romana (chissa’?)

© Pabo76

Forse la più famosa osteria nel cuore del Ghetto – in Piazza Cinque Scole – per assaggiare la buona cucina giudaico-romanesca, in molti vengono infatti qui per provare i famosi carciofi alla giudia. E’ un piccolo locale, molto caratteristico e alla mano, inzeppato di tavolini, ma forse la sua notorietà sta cambiando qualcosa…(primi €8-10, secondi €10-13 + servizio €2; 06-6874216)

Da Franco Ar Vicoletto – pesce a volontà

Ottima trattoria nel quartiere universitario di San Lorenzo per mangiare del buon pesce spendendo poco. Menu’ a la carte o fisso da €20 o €28,50 per 3 antipasti, 3 primi e 3 secondi di pesce! Volevo provare questo locale in una tranquilla sera d’agosto ma mi è stato poi vivamente sconsigliato di addentrarmi in questo quartiere che si trova dietro la stazione di Termini (solitamente animato dagli studenti ma ovviamente più “tranquillo” durante la pausa estiva; che fosse solo un falso allarmismo?? 06-4957675).

Formula 1 – una buona pizza in semplicità

Sempre nel cuore di San Lorenzo è una pizzeria molto animata raccomandata per una buona pizza alla romana – sottile e croccante – e fritti da stuzzicare. (€15; 06-44538661)

La Carbonara – semplicemente ottima

Un localino semplice, con pochi tavoli, piatti abbondanti e prezzi concorrenziali scovato grazie ad un amico. Ottima la carbonara, non poteva essere altrimenti con un nome cosi’, come anche il fritto misto leggero e croccante e la coda alla vaccinara. Le firme ed i commenti, lasciati dai clienti, che tappezzano i muri del locale sembrano quasi dei graffiti e rendono l’atmosfera allegra e rilassata. (€15-20; 06-4825176)

Da Felice a Testaccio – il migliore cacio e pepe di Roma

© SenzaPanna

Si dice che e’ una garanzia per un’eccezionale “cacio e pepe”, mantecato a vista sul tavolo. Ottimi anche gli altri piatti della tradizione romana anche se i prezzi non sono proprio da “trattoria” – primi €12 e dolci €7… chissa’ se e’ per questo che il menù è esposto solo fuori dal locale?? Non proprio economico ma un’istituzione di Roma per la gente del posto (€35-45; 06-574-6800).

Jefe – Il trattorante – una trattoria-ristorante al di sopra delle aspettative

In realtà questo locale si trova fuori Roma, a pochi minuti dall’aeroporto di Fiumicino pero’ dato le eccellenti recensioni ho voluto segnalarvelo….non si sa mai vogliate fare il pieno fino all’ultimo della cucina romana prima di decollare (occhio pero’ che il servizio è molto “tranquillo”). Polpette di pesce, spaghetti alle vongole, frittura di pesce, trancio di ricciola sono solo alcune delle specialità di questo locale che senza troppi fronzoli offre ottimi piatti di pesce (ma anche di terra) a km zero. (€25-35)

 

Be’, speriamo che questo post vi possa essere d’aiuto per evitare “na sola” (una fregatura nel gergo romanesco) nel vostro prossimo viaggio a Roma e come sempre fateci sapere i vostri ristoranti preferiti di Roma.

 

Foto preview © 1yen

 

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Instancabile viaggiatrice, di quelle curiose e fai da te! Ha girato il mondo per quasi un anno con lo zaino in spalla per poi tornare con un bagaglio pieno di esperienze, ricordi e un'insaziabile voglia di continuare a viaggiare.

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11 Commenti

  1. @Silvia tocca tornarci pure a me…. alla fine non sono riuscita a provare il tanto acclamato tiramisù alla fragola del Bar Pompi

    @Tiziana, ciao se hai qualche altra dritta sono ben accette, ci vorrebbe più di un weekend per provare la cucina romana

    @Adriano forse non sei mai stato da Carlo Menta in Trastevere, quando ho fame mangio di tutto ma sono uscita a stomaco vuoto! credo sia stata proprio la mia peggior esperienza culinaria fino ad oggi

  2. Ciao Chris, sono stata diverse volte nella città eterna, ho
    sempre trovato cibo sfizioso e bono, tranne una volta, in una trattoria
    nei pressi di Piazza di Spagna, venimmo (ero in compagnia) ripuliti
    ben bene e lasciati quasi a stomaco vuoto.
    Buona domenica
    Mistral

  3. @ Silvia, non c’è di che, mi fa ancora più piacere detto da una food blogger come te! Grazie per esserci passata a trovare

    @ Sandra, cacio e pepe ummm…veramente na bontà!

    @Mistral, è capitato anche a me una volta di mangiare male a Roma magari è lo stesso posto eh eh. Se ti ricordi il nome segnalacelo pure qui sotto, magari può “salvare” qualche amico viaggiatore.

    @Serena – se ne provi di nuovi, ricordati di segnalarceli 😉

  4. Ora mi segno da Felice per la Cacio e pepe! 🙂

    Se volete trattarvi bene per una volta vi consiglio l’osteria da Flavio al velavevodetto a Testaccio (prenotazione molto consigliata, tel 06 5744194), ha una carbonara buona da svenire e un tiramisu eccezionale!!!!
    Se invece siete in zona campo de’ fiori e non volete spendere una follia vi consiglio AI Balestrari, in via Balestrari, fiori si zucchina fritti mooooolto buoni!

  5. Credo che la cucina “casareccia” sia un momento idilliaco… ma ovviamente non solo per i piatti, è proprio come dice Marta, l’estasi parte già dalla ricerca questi locali nei vicoli della città, che sia Roma od altro.
    Quando dopo una bella camminata si arriva alle 13 con una fame da lupi, è li il momento in cui si vedono quelle tovaglie a scacchi rossi…..e ti tuffi in quello che di meno salutare offre il locale !!!

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