Un’insolita Verona da visitare

La “città dell’amore“, così la chiamano grazie all’immaginazione di Shakespeare. E’ già, perchè è proprio Verona che fa da palcoscenico alla tragica vicenda di Romeo e Giulietta. Ma Verona è anche conosciuta come la “piccola Roma”, per l’ importanza avuta in epoca romana e per le ricche testimonianze pervenuteci dall’Impero Romano, e qualcuno la chiama anche la “città dell’opera”, quando in estate a Verona si inaugura l’intensa stagione della lirica.

Una Verona di certo dalle molteplici sfaccettature. Oltre alla casa dei più famosi innamorati del mondo, la maestosa Arena in piazza Brà e le sue piazze, tra cui la più nota e suggestiva Piazza delle Erbe, ecco 10 attrazioni per scoprire l’altra Verona:

– la Casa di Romeo:“O Romeo perchè sei tu Romeo..” sarà forse perchè apparteneva ad un Montecchi che questa casa, accanto alle Arche Scaligere, non ha avuto la stessa fama di quella dei Capuleti?  Forse è perchè l’edificio è privato e a volte nemmeno segnalato su molti itinerari turistici ma la Casa di Romeo è rimasta, diciamolo pure, anonima. Dall’esterno, più che un palazzo signorile sembra un castello merlato. Non è visitabile al pubblico ma parte dell’edificio ospita l’ Osteria al Duca, un ristorantino molto caratteristico dove mangiare bene spendendo veramente poco.

©Richard

– l’Arco della Costa: sul lato nord-est di Piazza delle Erbe, quando passate sotto l’arco che vi porta a Piazza dei Signori guardate in su: appesa sull’arco c’è un enorme costola. C’è chi dice appartenga a qualche animale preistorico, altri ad una balena voluta in passato come insegna di una farmacia ubicata nei pressi.

© renagrisa

– il quadrato magico del Sator: è una curiosa iscrizione latina di una frase composta da 5 parole che può essere letta sia da destra che da sinistra. Le sue origini sono ancora misteriose come anche il suo significato. La pietra si trova nel muro all’interno del cortile di Palazzo Benciolini.

– le Torri: difficile non imbattersi nelle numerose torri racchiuse nel centro storico di Verona. Una delle principali vie d’accesso a Verona attraversa i Portoni della Brà con l’annessa Torre Pentagona ma poci turisti si soffermano ad osservare le molte altre torri di Verona, una la trovate addirittura incastonata tra due edifici.. ma lascio a voi scoprirla.

– il Teatro Romano:  se avete già visto il grandioso anfiteatro dell’Arena (ingresso 7 euro) penserete forse sia inutile vedere un altro teatro ma vi assicuro che vale la pena attraversare l’altra sponda dell’Adige per visitare anche il Teatro Romano ……e se è la prima domenica del mese – tra ottobre e maggio – il costo del biglietto è di solo 1 euro. Ancor più spettacolare sarà se avrete l’opportunità di assistere ad una delle tante rappresentazioni teatrali che qui si tengono. Da qui si gode inoltre una fantastica vista panoramica su Verona.

– Via Sottoriva: passeggiare per Verona è veramente suggestivo ma lungo i portici di Via Sottoriva lo è ancor di piu’. Sarà per la tranquillità che vi si respira ma qui abbandonarsi all’immaginazione di passeggiare in una Verona antica è quasi inevitabile.

laTomba di Giulietta: torniamo alla nostra amata Giulietta. Non c’è turista che non visita la sua casa per vedere il famoso balcone di Giuletta e toccarle il seno (della statua ovviamente ..come potevamo non farlo, porta fortuna!) ma molti meno sono quei turisti che raggiungono la chiesa di San Francesco per visitarne la tomba.

– la Verona sotteranea: molte sono le tracce delle antiche origini di Verona portate alla luce dal sottosuolo. Alcune sono sotto gli occhi di tutti, come quello che rimane della Porta Leoni, incorporata nel ’700 in un palazzo, o la pavimentazione adiacente della sua antica corte.  Altre sono state conglobate nel percorso archeologico del Museo degli Scavi Scaligeri (centro internazionale di fotografia) mentre altre ancora sono legate ad un’esperienza gastronomica. E’ già, perchè in alcuni dei più noti ristoranti di Verona è possibile fare un brindisi o riservare un tavolo sopra i resti della Verona Romana come nel caso del ristorante  “12 apostoli” o da “Maffei” in Piazza delle Erbe (entrambi ottimi ristoranti ma tutt’altro che low cost).  Se l’archeologia vi appasiona date un occhio anche al sito della Regione Veneto, Archeoveneto.it , dove troverete molti interessanti itinerari a tema.

 © bicyclemark

– Porta Borsari: risalente al I secolo A.C. è un altro simbolo dell’era romana di Verona. Questa porta segnava l’ingresso in città della via Postumia e oggi, come allora, rappresenta un accesso monumentale a Verona.

© gordonwright

ilSantuario della Regina della Pace: nella frazione di San Michele Extra, a 5 km da Verona, questa chiesa – nota anche come il santurario della Madonna della Campagna – è famosa per essere la casa di un bestione di 5mt. Tranquilli, si tratta solo di un coccodrillo imbalsamato che si dica abbia più di 400 anni ma il motivo perchè sia finito in questa chiesa e perchè penzoli dal soffitto della sala delle riunioni è ancora un mistero.

 

Siete mai stati a Verona? Avete già scoperto questi aspetti meno turistici della città o conoscete qualche altra insolita attrazioni da condividere con noi?

 

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Instancabile viaggiatrice, di quelle curiose e fai da te! Ha girato il mondo per quasi un anno con lo zaino in spalla per poi tornare con un bagaglio pieno di esperienze, ricordi e un'insaziabile voglia di continuare a viaggiare.

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8 Commenti

  1. Cari Chris e Marta ci sono stata 2 volte a Verona e l’ho trovata splendida. Terrò presente i vostri consigli per la terza volta, grazie. Ma siete proprio due bei ragazzi! Buon anno.

  2. Bello questo viaggio, sarà bella anche Verona, con la sua cultura e i suoi palazzi.
    Magari vado a dare un’occiata alla statua di Giulietta, un pizzico di fortuna non guasta mai.

  3. Molto interessante!
    Quando ero piccolo, ho sentito più volte dire che la costa (una costola di Balena), sarebbe caduta dall’arco una volta che la persona più onesta ci fosse passata sotto (ma sarà poi una fortuna?), mi era stato raccontato anche che secolo fa, la costa venne stata rubata da un’università di un’altra città.
    Consiglio anche di salire sulla Torre dei Lamberti, subito dopo l’arco della costa, il biglietto costa pochi euro, si sale in ascensore (o con le scale, a scelta) e dall’alto si gode una vista eccezionale della città e delle colline circostanti.
    Esiste inoltre una tessera che permette, a fronte di una spesa ridicola, di visitare le più importanti attrazioni della città. Le Torricelle, una collina proprio nel centro di Verona, se andate di notte la vista di Verona sarà magica!
    Ricordate inoltre di visitare la vicina città di Legnago (città natale di Antonio Salieri, maestro di Mozart).

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