Come combattere la paura di volare

Volare e’ senza dubbio il metodo piu’ veloce per spostarsi ed il piu’ usato dai viaggiatori. Noi di aerei ne abbiamo presi tanti, ma solo ultimamente sono riuscito a combattere la mia paura di volare, i cui sintomi comparivano pochi giorni prima del viaggio e scomparivano all’atterraggio.

Come ci sono riuscito? No, non mi sono avvalso di alcun medicinale miracoloso ne tantomeno di potenti bevande alcoliche (anche se devo dire che un goccetto ad alta quota aiuta); il problema era nella mia testa e li’ si trovava la soluzione.

Se prima dell’imbarco vi tremano le mani, siete pallidi, vi gira un po’ la testa ed il cuore vi batte forte, due potrebbero essere le cause: state importando/esportando qualcosa di illegale o avete anche voi paura di volare. Purtoppo, per il primo punto non ho alcun suggerimento ma se il vostro problema e’ il secondo, i seguenti consigli fanno per voi:

L’aereo e’ il mezzo di trasporto piu’ sicuro al mondo, la probabilità che il volo nel quale viaggiate precipiti e’ di una su 9 milioni: quasi nulla. Secondo statistiche e’ piu’ probabile di essere colpiti da una noce di cocco che cade da una palma o di essere uccisi da una pallina da golf vagante.

Si, lo so, non siete voi che pilotate l’aereo e per questo non vi sentite in controllo della situazione. Comunque, considerando che parte degli incidenti d’auto accadono a causa di terzi e non abbiamo alcun controllo sugli altri veicoli che percorrono la nostra stessa strada , come in aereo, dobbiamo fidarci.

Una volta a bordo, pensate di essere in un autobus. Troppo facile per funzionare? Se chiudete gli occhi, i sobbalzi causati dalle turbolenze, assomigliano molto alle vibrazioni causate dalla strada ed il rumore del motore e’ simile a quello di un bus. Ps: se soffrite di mal d’auto, allora  trascurate questo punto…

Featured by bfraz, foto by caribb

Gli aerei che percorrono lunghe tratte, sono dotati di uno schermo con la possibilita’ di vedere film o di ascoltare musica, mi raccomando di non scegliere i seguenti titoli:”Terrore nel cielo” o “Turbolenze”.  Un bel film, vi aiuterà a dimenticare dove vi trovate ed in un batter d’occhio, sarete arrivati a destinazione. Se il vostro volo e’ breve e  non avete a disposizione la TV, compratevi una rivista o un libro; ogni forma di “distrazione” puo’ essere d’aiuto.

Se cio’ che temete di piu’ sono le turbolenze, consiglio di scegliervi un posto a sedere vicino alle ali, dove l’aereo sobbalza meno. Inoltre, tutti gli aerei, sono muniti di bocchette che convogliano aria fresca. In caso di turbolenze vi consiglio di posizionare il flusso d’aria direttamente sul viso e respirare a pieni polmoni, questo dovrebbe alleviare un po’ l’ansia.

La meditazione e’ un altro metodo che funziona alla grande. Se i pensieri negativi invadono la vostra mente, cercate di pensare ad altro, magari alla vostra destinazione o all’emozione che proverete nel visitare posti nuovi. Se questo non funziona provate ad ascoltare il vostro respiro o a contare fino a mille.

Vi accingete a volare per la prima volta? Consiglio di familiarizzare con cio’ che sentirete e proverete durante il volo. Nel web (youtube) ci sono video nei quali avrete modo di vedere e sentire cio’ che accade all’interno di un aereo, dal momento della partenza all’atterraggio; sarete cosi’ preparati e non ci saranno “brutte” sorprese.

La maggior parte delle compagnie aeree compresa l’Alitalia, offrono la possibilita’ di  frequentare dei veri e propri corsi, con il fine di combattere la paura del volo. Ve li consiglio se soffrite di claustrofobia o se la vostra paura di volare e’ tale da non permettervi neppure di salire in aereo.

Se nessun rimedio naturale puo’ aiutarvi, il vostro medico puo’ prescrivervi dei medicinali che hanno proprietà calmanti . Mi raccomando di non prendere tali medicine prima dell’imbarco, per evitare di addormentarvi sui sedili aeroportuali, con il pericolo di perdere l’aereo!!

 

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Chris
Viaggiatore indipendente, Chris ama esplorare i luoghi piu’ incontaminati, pescare, fare del sano trekking ed esplorare le citta’ a piedi per coglierne i suoi dettagli. Ha girato in diverse parti del mondo a partire dalla nostra Italia, Spagna, Inghilterra, Olanda,Irlanda,Francia,Croazia ma anche in luoghi piu' lontani come Tailandia, Malesia, California, Florida, Australia,Hong Kong, Cook Island ma sono i paesaggi e la gente della Nuova Zelanda che gli sono rimasti nel cuore.
Chris

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14 Commenti

  1. Caro Chris è da molto poco che ho iniziato a volare. Una vita viaggiando in treno o in auto (che mi piace molto) poi all’improvviso questo desiderio di volare. Come dici tu è il modo più veloce e quindi dovevamo provarci. Ti assicuro che non è stato facile e prima del momento le abbiamo provate tutte, testimonianze, video youtube, pareri di specialisti, io e mio marito non volevamo deciderci. Poi, per troncare il dilemma, ho acquistato 2 biglietti, dicendo “o la va o la spacca” e dall’inizio dello scorso anno ci siamo buttati. Devo dire che la paura c’è ancora ma trovo che sia anche molto divertente. Per ora abbiamo provato solo con voli brevi, ogni vota ci ripromettiamo di allungare il tiro. Ciao e grazie per i suggerimenti.

  2. ottimi consigli! io per fortuna non ho paura, ho preso l’aereo solo per andare a Scilla e a Londra ma mi piace sapere di essere altissima e in volo sopra le città 🙂

  3. Una certa paura c’è sempre, ma devo dire.. mi piace!!!
    Forse perché i voli a cui ho preso parte son sempre stati tranquilli!!
    Un abbraccio e grazie dei consigli!! ^_^

  4. Ciao Chris, ti confesso che prediligo viaggi brevi anche e
    sopratutto perché ho una grandissima paura di prendere l’aereo.

    Non riesco proprio a sconfiggerla.
    Proverò a seguire il tuo consiglio
    Baci
    Mistral

  5. Buoni questi consigli, in tutto avro volato un 8 volte, i primi voli erano per me un pò problematici ma con il passare del tempo mi sono abituato all’idea e quando sono in volo non penso proprio, faccio finta di essere in autobus 🙂

  6. Ciao, io facevio l’assistente di volo e un pò ragiono ancora da navigante. Condivido tutto…quasi tutto: io sconsiglio i tranquillanti prima o durante un volo perchè se c’è un’evacuazione e voi siete mezzi addormentati…non vi si carica nessuno! In teoria l’equipaggio scende dopo aver controllato che tutti i passeggeri siano sbarcati, ma vige anche la regola del “common sense”: se l’aereo è in fiamme e uno che pesa il doppio di te è addormentato su un sedile, non rimetterci la pelle pure tu! Scusate se sono stata brusca e ho parlato di emergenze, ma è un punto delicato. E se volate sull’oceano, magari a 3ore dall’aeroporto più vicino in cui atterrare in emergenza (non solo emergenza tecnica, ma anche un passeggero che sta male) non rischiate prendendo farmaci che magari non avete mai preso e possono causarvi reazioni allergiche o altro. Una volta ho sentito dire che la paura di volare rappresenta la paura di affidarsi ad altri, mettersi nelle loro mani: tranquilli, gli aerei volano quasi sempre con il pilota automatico!

  7. @Tiziana: per me il primo volo e’ stato un mix di emozioni contrastanti: eccitazione e paura. Mi piace la tua filosofia o la va o la spacca 🙂

    @Lory: anche se alcuni dei miei voli sono stati “tranquilli” on the back of my mind albergavano sempre brutti pensieri..

    @Mistral: non e’ assolutamente facile sconfiggere la paura del volo, alcuni riescono a conviverci, altri la affrontano con esiti incerti ed alcuni non volano proprio!

    @Emilio: eh gia’, la tecnica dell’autobus ha funzionato anche per me…

    @ Debbie: grazie mille per il tuo commento super professionale. Concordo pienamente con quello che hai scritto e durante i miei voli non ho mai preso alcun medicinale. Se proprio si devono prendere, e NECESSARIO attenersi a alla quantita’ che il medico ha prescritto. Penso sia inoltre basilare che il medico informi su quanto queste medicine siano “forti”.

  8. diciamo che io sono più il tipo che ama stare con “i piedi per terra”, ma questo non mi impedisce di salire spesso sull’aereo (altrimenti viaggiare sarebbe impossibile). ottime dritte, anche se credo che per chi ha davvero paura, l’unica soluzione sia un “aiutino” per dormire 😀

  9. Un post molto interessante anche se la mia cura è sempre la stessa: ordino brandy (considera che non bevo quasi mai…) ne bevo un goccio e dieci minuti dopo sto già dormendo!!!
    L’unica attenzione è che, se non hai finito di bere, mentre dormi o nei primi dieci minuti che non riesci ancora ad addormentarti, potresti accidentalmente cospargere il liquido per l’aereo e …. forse quando ti risvegli e scendi, potrebbero pensare che è meglio chiamarti gli alcolisti anonimi!!!

  10. @Monica: DI aiutini ce ne sono davvero tanti e penso possano funzionare piu’ o meno, credo sia un fattore molto personale.

    @Paola: mi fai ricordare il mio primo lungo volo ad Hong Kong, le turbolenze ci facevano sobbalzare come dei fantini al trotto. Ho ordinato 2 birre e mi sono addormentato subito. Da quel momento non ricordo molto ma Marta mi ha detto che russavo con la lingua fuori…Ma non e’ che le bevande alcoliche abbiano un effetto maggiore ad alta quota?

  11. Io sono una di quelle terrorizzate dall’aereo, non tanto per paura di incidenti, mi spaventa proprio il pensiero di essere sospesa in aria (allo stesso modo infatti mi spaventano tutti i tipi di sport, più o meno estremi, che hanno a che fare con l’aria). Ho volato lo stesso e continuerò a farlo, non rinuncerò mai ad un viaggio per qualche paura, ma ogni volta passo un bruttissimo periodo a causa dell’ansia, che inizia nel momento in cui compro il biglietto e finisce solo dopo l’atterraggio del ritorno.
    Spero di trovare presto un rimedio, nella mia testa (perchè so che solo là posso trovarlo).

  12. Pensavo di essere unica ad avere paura di prendere un aereo…fra qualche giorno devo fare un viaggio ed è il secondo in aereo…la prima volta ero un pò agitata ma ero anche entusiasta di prendere l’aereo…questa seconda volta invece…sto morendo dalla paura …7 giorni mancano al volo …sono terrorizzata non so cosa fare…

  13. Per fortuna non abbiamo questo tipo di problema, per lungo siamo stati pendolari tra Milano e Londra, ogni weekend andata e ritorno insieme per lavoro, ma oltre alla stanchezza per fortuna nessun problema. Come tante altre cose a volte basta l’abitudine, anche se non vale per tutti. Su tragitti brevi non abbiamo mai avuto problemi, a volte su tratte lunghe come quando ci rechiamo a casa in Giappone sono capitate delle forti turbolenze, in quei casi la paura arriva per tutti. Nessuno escluso.

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