Thailandia, i nostri consigli di viaggio.

Sara’ per le bianche spiagge incorniciate da una lussuriosa vegetazione tropicale o per il mare cristallino pullulante di vita, sta’ di fatto che la Thailandia e’ una meta di viaggio amata da molti. Se state pianificando la vostra vacanza o fate parte della categoria “viaggiatori fai da te” e siete in cerca di qualche consiglio di viaggio sulla Thailandia, questo articolo fa per voi.

 

 

Dove dormire

Molti sono i pacchetti offerti online e dalle varie agenzie di viaggio. Se volete risparmiare, consiglio vivamente di comprare solamente il biglietto aereo e di cercarvi l’albergo, l’ostello o il bungalow una volta arrivati. Il prezzo medio di una stanza/bungalow  e’ di 8 -15 euro al giorno!

Contrattare

In Thailandia, e’ pratica usuale contrattare. Personalmente la definisco una vera e propria “arte” che se ben usata, potrebbe farvi risparmiare molto.

Non bere l’acqua di rubinetto

In Thailandia l’acqua del rubinetto non è potabile. Consiglio di bere solamente quella in bottiglia, oppure avvalersi dei “dispenser” di acqua potabile che si trovano nei supermercati: 1 bath a litro (1 bath sono circa 0.02 Euro).

Bungalows

I bungalow non sono tutti uguali. Quelli costruiti in cemento ospitano meno insetti ma sono molto piu’ caldi durante il giorno. La zanzariera e’ molto importante, consiglio di prediligere i bungalow che la danno in dotazione.

Attenzione alle “ragazze” locali

Se decidete di andare con una prostituta thailandese,  non stupitevi se il giorno dopo vi sveglierete senza documenti e soldi, perche’ questo e’ molto comune. Infatti, molte “signorine” thai, mettono delle droghe nei bicchieri dei turisti che cadono in un sonno profondo, svegliandosi in un posto sconosciuto e perfettamente “ripuliti”.

Attenzione all’erba

In Thailandia la cannabis e’ presente un po’ ovunque.  Sappiate che e’ illegale e si rischiano anni di reclusione con pene severissime; ne vale veramente la pena?

Cosa sapere quando si affitta una moto/auto

Molte agenzie di noleggio thailandesi fanno pagare a caro prezzo i danni causati ai propri mezzi. Nel documento di affitto, prima di firmarlo, fate segnalare tutte le  imperfezioni gia’ presenti nel veicolo;  di sicuro non vorrete pagare per danni dei quali non siete responsabili!

Mal d’auto e di mare

Il mezzo di locomozione piu’ comune in Thailandia e’ l’autobus e la barca. Se navigare vi fa star male, un ottimo rimedio e’  lo zenzero masticato crudo .  Non vi piace? Nelle locali farmacie thailandesi potete acquistare delle piccole pastiglie dal prezzo esiguo che potrebbero evitarvi inutili sofferenze.

Le truffe dei tuk-tuk

I tuk-tuk sono i tipici mezzi di trasporto thailandesi, sapete, quelli simpatici con tre ruote. Meno simpatici sono a volte gli autisti che con la scusa di portarvi a vedere la citta’, vi scaricano di fronte ad attivita’ convenzionate dove cercano di vendervi di tutto.

Richiedi l’uso del tassametro

Alcuni tassisti si rifiutano di azionare il tassametro usando sempre la solita classica scusa: e’ rotto. Se vi risponderanno cosi’, voltategli le spalle e cercate un altro tassista; a volte, miracolosamente il tassametro riprendera’ a funzionare.

Scrivetevi il numero del passaporto

Il vostro passaporto dovrebbe sempre trovarsi nel vostro marsupio interno con carte di credito e soldi. Molti hotel, bungalow ed ostelli  vi chiederanno il numero di passaporto per la registrazione. Scrivetevelo in un pezzo di carta o usate una fotocopia, non svelate mai il vostro nascondiglio segreto!

Furti sui “bus notturni”

Molti turisti sono stati derubati del proprio bagaglio durante gli spostamenti notturni con gli autobus. Durante la notte infatti, mentre tutti dormono, gli zaini spariscono magicamente.

Farang

“Farang” e’ il termine con il quale i Thailandesi chiamano i turisti e tutti coloro che provengono da un altro paese. Questa parola non e’ dispreggiativa, tradotta in italiano significa “forestieri”, quindi se vi chiamano cosi’ non stupitevi e non arrabbiatevi.

Attenzione alle moto

Chiudete sempre a chiave la vostra moto in affitto e non lasciate in essa il casco o altri beni. In Thailandia, le moto vengono spesso rubate, soprattutto quelle a noleggio!

 

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Chris
Viaggiatore indipendente, Chris ama esplorare i luoghi piu’ incontaminati, pescare, fare del sano trekking ed esplorare le citta’ a piedi per coglierne i suoi dettagli. Ha girato in diverse parti del mondo a partire dalla nostra Italia, Spagna, Inghilterra, Olanda,Irlanda,Francia,Croazia ma anche in luoghi piu' lontani come Tailandia, Malesia, California, Florida, Australia,Hong Kong, Cook Island ma sono i paesaggi e la gente della Nuova Zelanda che gli sono rimasti nel cuore.
Chris

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7 Commenti

  1. lo stratagemma dei tuk tuk l’ho sperimentato di persona: tu gli dici una meta e loro ti fanno fare un giro allucinante, facendoti fare una sosta inutile (per te, ovviamente, ma potenzialmente molto lucrosa per loro) davanti a un negozio. Basta solo essere fermi nel dire: riparti subito e vi porteranno a destinazione sani e salvi!!!

  2. Ottimi consigli, da quel che ho capito in Thailandia conviene aver sempre gli occhi aperti e non fidarsi molto.
    Forse buona parte della popolazione di questi luoghi è abituata a raggirare i turisti derubandoli…

  3. @Monica:Ci siamo cascati anche noi, e’ davvero una cosa comune, ma alla fine e’ parte del viaggio e il massimo che ti possono “rubare “e’ solo un po’ di tempo.

    @Adriano: Penso che sia cambiato davvero tanto, 30 anni fa i backpackers erano dei veri e propri esploratori, oggi e’ sicuramente diverso e viaggiare in quelle zone molto piu’ facile di un tempo.

    @Silvia: grazie mille

    @Emilio: Ciao Emilio, la Thailandia non e’ assolutamente pericolosa, con il mio articolo ho enfatizzato la sicurezza perche’ e’ sempre meglio stare all’occhio ma non solo in Thailandia. In questo paese ho usato i mezzi pubblici, visitato villaggi isolati ed esplorato zone remote dove rari sono i turisti ma non mi e’ mai successo niente. Pensa che per risparmiare sbarcavamo in isole nelle quali non eravamo mai stati, sempre nel cuore della notte e sempre con il nostro zaino in spalla che ci identificava subito come backpackers. Posso assicurarti che la Thailandia non e’ pericolosa e la gente non e’ abituata a raggirare i clienti, anzi, a volte lo fanno meno che in Italia 🙂

    @Lory: volere potere 🙂

  4. L’idea di finire ripulito da una signorina thailandese mi risulta un po’ fastidiosa… mogli e buoi dei paesi tuoi, mi sa che è meglio. 🙂

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