Un giro di Tapas – i migliori tapas bar di Madrid

Tapear” – ovvero andare in giro per “tapas” (stuzzichino) – è senz’altro un’esperienza gastronomica da non perdere per chiunque faccia un viaggio in Spagna e soprattutto, per chi come me ha gli occhi più grandi della bocca, per gustare un pò di tutto in piccole porzioni. Di tapas infatti ce ne sono per tutti i gusti: si spazia dal Jamon Iberico ai formaggi, pesce, tortilla, carne e molto di più.

Un rituale quello del tapear adottato dagli stessi spagnoli non solo per stuzzicare tra un pasto e l’altro ma divenuto un modo per stare in compagnia ritrovandosi con gli amici e andando di bar in bar gustando le specialità locali. Ecco che alla fine “ir de tapas“, come direbbero gli spagnoli,  diventa un vero e proprio pranzo ed un modo per inoltrarsi nella movida di Madrid tra i suoi quartieri che si animano di giorno e di notte.

Appoggiati ad un tavolino, in piedi o al bancone, accompagnati da una buona “cerveza” – birra – del cidro o del vino ecco dove gustare delle appetitose tapas a Madrid:

Mercado San Miguel

©throughnothing

Location centrale nel cuore di Madrid, dietro la Plaza Major, il “Mercado” è un trionfo di sapori. In realtà non è il tradizionale tapas bar bensì un mercato al coperto dove potrete andare di bancarella in bancarella, ce ne sono oltre 30,  assaggiando le delicatezze locali.
Un ambiente molte turistico e quindi non proprio economico – €1 per un’oliva e dai €3,5 in su per “un boccone” ai €5 per un bicchiere di sangria – ma molto caratteristico e vivace ed in media di buona qualità.

La Oreja De Oro

© Ruth L

In Calle de la Cruz nel quartiere frequentato della Huertas, tra i molti locali “acchiappa-turisti”, la “Oreja” rimane un locale alla mano molto amato dai madrileni dove gustare tapas i compagnia di qualche vecchio buongustaio del posto. La specialità della casa per l’appunto è l’ “oreja” ovvero orecchie di maiale ma ci sono altri piatti sempre cotti a vista sulla griglia. Tapas dai €4 ai €12.

Casa Toni

tapas – mangiare a madrid

© scaredy_kat

Poco più avanti della “Oreja”, sulla stessa calle, c’e’ il ristorante di Toni. Un ambiente molto caratteristico e anche Toni come il vicino serve le orecchie alla griglia ma provate le “patatas bravas“, alla piccante, e il “gazpacho“, la zuppa fredda a base di pomodoro e verdure.

Casa de Abuelo

© Angela Rutherford

Nella Calle Victoria, è da oltre 100 anni che in questo locale si servono tapas. Citato oramai in tutte le guide turistiche di Madrid, “El Abuelo” è una classica taverna, “alla buona”, che non ha una grande varietà di tapas ma quelle che offrono sono di ottima qualità. Famosi i suoi  “gambas al ajillo” – vi accorgerete presto che gli spagnoli adorano l’aglio – e le croquet di patata …..oltre che le sue usanze particolari ovvero quella in uso dei clienti di buttare gli avanzi sul pavimento.

Casa Lucas

Un piccolo tapas bar in legno ubicato nel quartiere della Latina dove provare il pollo con cipolla in sala di soia o la “morcilla de cedola“, un insaccato fatto con cipolla e sangue di maiale. Prezzo medio €20-25 a testa.

El Rocio
Le migliori cozze di Madrid – “mejillones” – si gustano qui, in questo locale sulla Carrera de San Jeronimo nel centro di Madrid. Noto anche per servire piatti della cucina Andalusa.

Lateral

Il Later è una piccola catena di tapas bar rivisti in chiave moderne, più alla moda direi sullo stile dei wine-bar, molto in voga tra i giovani madrileni.
Qui non ci sono sorprese per il vostro portafoglio, il menù completo di prezzi lo trovate qui.

Se volete altre dritte su dove mangiare a Madrid vi segnalo questi siti spagnoli SalirQype  ricchi di recensioni sui ristoranti ma anche sulle attrazioni e i migliori locali di Madrid e della Spagna recensiti da chi li ha provati, un pò il tripadvisor di turno dei ristoranti e dei locali notturni.

 

Siete già stati invece a Madrid? Quali sono i vostri locali preferiti per “tapear” a Madrid?

 

The following two tabs change content below.
Instancabile viaggiatrice, di quelle curiose e fai da te! Ha girato il mondo per quasi un anno con lo zaino in spalla per poi tornare con un bagaglio pieno di esperienze, ricordi e un'insaziabile voglia di continuare a viaggiare.

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here