Carnevale a Venezia, si ma low cost!

Nonostante il gelo di questi giorni il Carnevale di Venezia continua ad attrarre milioni di visitatori. Questa domenica, ben 23mila sono stati quelli con il naso all’insu’ per ammirare il famoso “Volo dell‘Angelo” dal campanile di Piazza San Marco.

Difficile raccontarvi in poche righe la magia che solo il Carnevale di Venezia riesce a dare. Nemmeno ci provo, quello che vi posso dire e’ di scoprirlo da voi! Non e’ troppo tardi per andare “in maschera” nella citta’ dei canali e con qualche accorgimento anche Venezia puo’ essere visitata low-cost.

Ecco 10 consigli per spendere meno per visitare Venezia senza rinunciare a nulla: 

–  cheap stay: a Venezia non ci sono solo hotel di charme e di lusso ma anche ostelli, b&b e appartamenti. “Frugando” nella rete e spostandosi per esempio all’isola di Giudecca si possono trovare ancora delle camere attorno agli 80-90 euro a notte. Troppi? Allora cercate  a Mestre: dista solo 10 minuti di treno da Venezia ed offre molte piu‘ soluzioni low-cost. Ancora piu’ convenienti sarebbero i camping nella zona di Marghera e Lido alcuni dei quali offrono case mobili o bungalow ma direi di lascarli per la stagione estiva. ;-P

tutti in maschera! Per risparmiare, boicottate le feste private ed i balli in maschera, risparmierete almeno 250-340 euro a testa, senza conteggiare il noleggio del costume e della maschera …ouch.
Per vivere il carnevale di Venezia basta immergersi tra le calli e tuffarsi nel cuore della festa, nella “ressa” di Piazza San Marco che in questo periodo si trasforma in un grande palcoscenico a cielo aperto. Cercare di fotografare la maschera piu’ bella vi terra’ sicuramente impegnati per ore e, per farvi coinvolgere dall’atmosfera, vi bastera’ un semplice trucco dipinto sul viso (costo: 10 euro). A questo link il programma completo del carnevale di questo anno.

la gondola! Siete a Venezia per la prima volta e volete “togliervi lo sfizio” di un giro romantico in gondola? Occhio che il prezzo “ufficiale” e’ di 80 euro per 40 minuti con un surplus dopo le 19.00 di 20 euro. Un’opzione low-cost potrebbe essere quella di “adescare” qualche altro turista per condividere il giro in gondola (la gondola ospita fino a 6 persone) oppure optare per una “mini gondola ride” a soli 50 centesimi! Non sto scherzando, si tratta di una gondola-traghetto che fa da spola tra una sponda e l’altra del Canal Grande. Non sara’ un giro lungo ma a suo modo indimenticabile e potrete sempre dire di aver fatto un giro in gondola a Venezia!

get lost! Perdersi a Venezia tra le calli, campi e campielli e’ un’esperienza magica, ancor piu’ verso sera quando le vie si svuotano e Venezia assume un’atmosfera del tutto surreale; tutto cio’ di cui avete bisogno sarà solo un paio di comode scarpe.

sightseeing: se volete fare un bel tour sul Canal Grande, il modo piu’ semplice e piu’ economico e’ senza dubbio prendere il vaporetto! La linea 1 (piu’ lenta) e la linea 2 serpeggiano sul canale piu’ famoso di Venezia offrendo scorci suggestivi su alcuni dei piu’ bei palazzi della città.

Comunque, le attrazioni di Venezia sono sotto gli occhi di tutti: senza spendere un centesimo, potrete ammirare il famoso Ponte di Rialto, quello dei Sospiri e la Basilica di San Marco che svetta imponente sull’omonima piazza.

Se avete occasione di visitare Venezia in un altro periodo dell‘anno, tra aprile e ottobre, per evitare le lunghe code e’ possibile riservare l’ingresso alla Basilica, gratuitamente, a questo link.  Durate il carnevale, come anche sotto altre festività, tenete a mente che per entrare alla Basilica sarà necessario munirvi di un bel po’ di pazienza.

Per uno scorcio di vita veneziana, per i piu’ mattutini consiglio una visita al mercato di Rialto, o immergetevi nell’atmosfera unica del ghetto di Venezia. Se poi vi va di fare un giro in traghetto (6,50 euro valido per 60minuti) fate una sosta a Burano per una passeggiata tra le sue coloratissime case.

– Venicecard: se avete piu’ di un weekend da trascorrere a Venezia ed oltre al Carnevale volete dedicarvi ad un po’ di cultura, allora la VeniceCard potrebbe fare al caso vostro. Con 39,90 euro, per una validità di 7gg, vi offre l’ingresso gratuito a Palazzo Ducale e nei 10 Musei Civici di Venezia, oltre che a numerose chiese. Per info visitate il sito HelloVenice.

Venezia a 360 gradi: si puo’ salire sul Campanile di San Marco per dominare Venezia da 99mt di altezza ma, oltre a rifare nuovamente la coda se siete appena stati alla Basilica, dovrete anche sborsare 8 euro. Di fronte a San Marco, con 5 euro, potrete salire sul campanile di San Giorgio Maggiore e godere di una panoramica inusuale ed altrettanto affascinante su Piazza San Marco ed il suo famoso campanile.

caccia alla mappa: contrariamente ad altre citta’ del mondo che le distribuiscono gratuitamente, la mappa di Venezia è in vendita a 2,50 euro presso l’ufficio turistico di Venezia presente all’interno della stazione ferroviaria. Spostandovi invece presso la vicina APT in Piazzale Roma troverete degli opuscoli turistici su Venezia un pò  “pubblicitari” ma gratuiti, al cui all’interno e’ disponibile anche la mappa della città.

– cicheti a più non posso:  ovvero tapas alla veneta accompagnati da un’ “ombra de vin”! Come regola, se volete stare attenti al portafoglio evitate i ristoranti attorno alle principali attrazioni turistiche come Piazzo San Marco.

I ristorantini più economici, come di buona norma in tutte le città, si trovano nelle zone meno battute dai turisti e nei pressi delle universita’, frequentate da studenti, per definizione, squattrinati. Dirigetevi quindi nel sestiere di Dorso Duro al bacaro “Al Bottegon” (Cantina di vini gia’ Schiavi) per dei cicheti ad 1 euro, oppure a Campo Santa Margherita all’ “Osteria Ca’ D’Oro – Alla Vedova”. Se vi trovate nei pressi del Ponte di Rialto provate “All’Arco” per dei fantasiosi cicheti ad 1,5 euro oppure sempre a due passi dal famoso mercato del Pesce dirigetevi a “Pronto Pesce” per una versione del fast-food alla veneziana.

Ah e mi raccomando, non lasciate Venezia senza aver provato una “fritola” – frittelle – (1,10 euro cad. circa) quelle di Rosa Salva in Campo S. Lucia, nascosta dietro Piazza San Marco, o della pasticceria Tonolo a Dorso Duro oppure ancora della pasticceria Rizzardini nel sestiere di San Paolo. Non sorprendetevi se questi posti saranno presi d’assalto.

Venezia e’ una città unica, ancor di piu’ durante il suo Carnevale, cosa state aspettando, non perdetevela!

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Instancabile viaggiatrice, di quelle curiose e fai da te! Ha girato il mondo per quasi un anno con lo zaino in spalla per poi tornare con un bagaglio pieno di esperienze, ricordi e un'insaziabile voglia di continuare a viaggiare.

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7 Commenti

  1. @ Serena non vorrei ripertermi ma Carnevale a Venezia è veramente magico, credo che meriti una visita. Ad eccezione della panoramica dalla chiesa, le altre sono mie, difficile non fare belle foto a Venezia è incredibilmente “fotogenica”

  2. Come dici tu, Marta, Il carnevale di Venezia è magico e unico.
    Io ci sono stata due volte e mi è piaciuto moltissimo. Mi hanno detto che è possibile mangiare a prezzi ridotti presso la mensa della stazione ferroviaria ma non so se ciò è ancora valido oggi.
    Mi ricordo anche che c’era un ostello vicino all’aeroporto Marco Polo dove alloggiavano a prezi bassi i ragazzi.
    Grazie delle dritte.
    La mia mamma era veneta e la preparava le fritole a carneval.
    Ciao ragazzi!

  3. Archiviato il carnevale 2013, il Carnevale 2014 sarà sicuramente unico! Il fatto che sia più avanti nel calendario con il culmine i primi giorni di marzo ci permetterà di viverlo meglio: giornate più lunghe e meno fredde!… Comunque da Padovana che ama il carnevale Veneziano consiglio di andare a un dinner gala che viene organizzato nel centro storico! Ce ne sono tanti e tutti pieni di sorprese !

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