Che tipo di viaggiatore sei?

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Benche’ appartenenti alla stessa specie umana, sono le differenze che ci rendono unici. Queste, caratterizzano anche i diversi tipi di viaggiatori che possono essere a mio parere, suddivisi nelle seguenti categorie:

 

I Backpacker: si trovano prevalentemente nelle zone asiatiche ed i loro viaggi possono durare per mesi o anni. Il loro equipaggiamento di viaggio e’ costituito solamente  da uno zaino (backpacker = zaino in inglese) e la loro caratteristica principale e’ quella di risparmare il piu’ possibile per viaggiare piu’ a lungo. Sono prevalentemente giovani, con tanta voglia di far festa, prediligono bevande alcoliche ma non disdegnano l’acqua e sono assolutamente innoqui. Da loro provengono i migliori consigli di viaggio che come delle leggende vengono tramandati ed aggiornati da viaggiatore a viaggiatore.

I Flashpacker: appartenenti alla stessa famiglia dei backpacker da loro si differenziano solo per la diversa disponibilita’ economica. Questa categoria alla quale Marta ed io facciamo parte viaggia cercando di risparmiare, ma in alcuni casi sporadici, si concede alcuni confort. Flashpacker e backpacker socializzano tra loro e le relative differenze sono visibili prevalentemente all’imbrunire (e non tutti i giorni). Infatti nei campeggi o presso le docce pubbliche (Australia, Nuova Zelanda) i flashpacker prediligono acque piu’ calde (a pagamento) rispetto ai loro cugini che, pur di risparmiare, sono in grado di sopportare molto piu’ di una semplice doccia fredda (gratuita ovunque).

I turisti fai da te: completamente diversi, sono i turisti fai da te, principalmente per il limitato tempo di viaggio a loro disposizione. Cercano la comodita’e pernottano  principalmente in hotel o bed and breakfast. Organizzano il viaggio cercando nel web le soluzioni piu’ vantaggiose con un occhio di riguardo al rapporto qualita’ prezzo. Quando e’ l’ora di vedere ed esplorare non si tirano mai indietro. Possono avere prole al seguito ma neppure il peso dello zaino con un bimbo all’interno li fa’ demordere: dei veri e propri viaggiatori occasionali.

I tour-isti: per i loro viaggi si rivolgono alle agenzie  cercando un mix di comodita’e avventura.  Avendo pochi giorni disponibili desiderano che il viaggio sia pianificato per non perdere tempo prezioso. Vogliono vedere conoscere ed assaporare; grazie alle guide, esplorano le parti piu’ interessanti delle loro destinazioni e alla sera benche’ un po’esausti sono comunque felici dell’esperienza vissuta.

I comodi: per loro un viaggio deve essere all’insegna del relax. Comprensibilmente, nelle loro brevi vacanze, non vogliono fare assolutamente nulla. Acquistano il pacchetto completo senza badare troppo a spese. Si possono trovare ai bordi delle piscine, in spiaggia a prendere il sole o saltuariamente in acqua. Non viaggiano per esplorare, ma solo per riposare, magari con l’aiuto di spiagge tropicali ed idromassaggi. Non li definisco ne peggiori, ne migliori rispetto alle altre categorie, solo differenti.

I viaggiatori virtuali: non tutti possono viaggiare ma fortunatamente internet offre la possibilita’ di farlo in maniera virtuale. E’ soprattutto per questo motivo che abbiamo creato questo blog. Condividere le emozioni con le parole non e’ facile ma noi ce la mettiamo tutta per portarvi con noi nei nostri viaggi.

E tu che tipo di viaggiatore sei?

 

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Chris
Viaggiatore indipendente, Chris ama esplorare i luoghi piu’ incontaminati, pescare, fare del sano trekking ed esplorare le citta’ a piedi per coglierne i suoi dettagli. Ha girato in diverse parti del mondo a partire dalla nostra Italia, Spagna, Inghilterra, Olanda,Irlanda,Francia,Croazia ma anche in luoghi piu' lontani come Tailandia, Malesia, California, Florida, Australia,Hong Kong, Cook Island ma sono i paesaggi e la gente della Nuova Zelanda che gli sono rimasti nel cuore.
Chris

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16 COMMENTI

  1. Io sono una turista fai da te quando posso… Ma per la maggior parte dell’anno sono una viaggiatrice virtuale!!
    Vorrei sinceramente provare almeno una volta a fare la flashpacker con zaino in spalla e all’avventura (o la backpacker ma solo in luoghi dove fa così caldo che la doccia fredda la faccio volentieri!) ^_^

  2. Ciao Chris!!!!!!
    Dunque!!! Prima della nascita di nostra figlia facevamo parte dei turisti fai da te!!
    Ora, preferiamo non correre troppi rischi e facciamo i tour-isti!!
    Mai smesso di viaggiare però!!!!
    Un abbraccio e felice serata!!!!!!!!!!! ^_^

  3. Ciao Chris, mai fatto un viaggio organizzato, mi piace troppo “crearmi” il viaggio. Per il resto rimangono i sogni. Quindi posso definirmi una virtuale turista fai da me, .Un saluto.

  4. Carinissimo post!! Io mi posso definire a metà tra queste categorie 🙂 odio i tour organizzati, però amo viaggiare nelle città, risparmiando sempre, ma cercando almeno di avere il bagno in camera. Sono stata però anche in campeggio e l’ho amato molto. E’ bello viaggiare anche tra i vari tag no? E poi, tutti quelli che sono qui a leggere e commentare sono web-traveler!! O come dico io blog-trotter 😉 !!! Continuate così! 😉 Un caro saluto,
    C.
    ___
    http://thetraveleater.com

  5. @Emilio+
    @Simona:
    Virtuale eh?Spero di accompagnarvi in qualcuno dei vostri viaggi allora 🙂

    @Tiziana: Ciao Tiziana, avrei scommesso che tu fossi una viaggiatrice fai da te..

    @Costanza:penso che tu sia una fai da te quindi 🙂

  6. Fai da te in luoghi sicuri e collaudati, tour-ista in luoghi dove esistono barriere linguistiche o/e non completamente tranquilli. Con un ochhio però sempre a come è organizzato il viaggio e cosa si propone.
    Campeggi e ostelli appartengono al passato…non ho mai pretese di comfort , però la necessità di fare una doccia calda in un bagno privato tutti i giorni e dormire in un posto pulito e tranquillo sì 😉

  7. Ehilà!! finalmente abbiamo trovato la definizione perfetta per noi… in effetti noi siamo proprio dei flashpackers!!
    La descrizione che c’è qui sopra calza proprio a pennello…

    WYW

  8. Noi siamo per lo più turisti fai da te (anche se abbiamo avuto qualche incursione nel back-flashpakeraggio, quando non vi erano alternative abordabili o quando la meta lo imponeva – ad esempio la traversata in barca alla Thailandia a Luang Prabang… due giorni interni in barca, tra backpakers e bufali – spesso più simpatici i secondi :-))))

  9. Perchè le fatiche di un viaggio… quando possiamo comodamente seduti con le guide , i video , i blog conoscere scoprire in maniera più dettagliata i luoghi , l’arte . Cosa vuoi scoprire se stai uno due giorni in una città qualsiasi …nulla , solo cartoline .
    Allora meglio VIAGGIATORI DA POLTRONA che turisti mordi e fuggi.
    A meno che parti in un luogo e ti fermi per due, tre o quattro mesi .
    Ci siete voi che viaggiate per noi .
    Grazie Tano Bono

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