Singapore: una metropoli contrastante

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Singapore: una vera metropoli moderna, commerciale e finanziaria fatta di grattacieli, mega-store,  ristoranti e strade pulite (per forza se ti beccano a gettare la sigaretta o quant’altro a terra ti toccano multe salate!). Ma Singapore è anche una metropoli multietnica, caotica e colorata con i suoi piccoli quartieri, specchio delle diverse etnie che convivono nella stessa citta’: cinesi, malesiani, mussulmani ed indiani ma anche molte altre minoranze. Ed e’ proprio questo aspetto di Singapore che piu’ ci ha colpiti e, abituati come lo eravamo a vivere a Londra, fatti sentire un pò come a casa.

Cosa vedere o fare a Singapore? Ecco quello che abbiamo visto noi durante il nostro viaggio di qualche giorno in questa isola città-stato del sud-est asiatico:

Buddha Tooth Relic Temple: nel quartiere di Chinatown spicca questo tempio che come dice il nome stesso custodisce un dente del Buddha. Gia’ dall’ingresso del tempio, forse grazie ad un forte odore di incenso che ci ha avvolti, si respira un clima mistico … un po’ “nebbioso” per i nostri gusti!  Ma e’ una volta giunti all’interno del tempio che siamo stati travolti da un’atmosfera surreale in occasione di una celebrazione buddista accompagnata dai canti dei monaci.

Buddha Tooth Relic Temple – Singapore attrazioni©  williamcho

Little India: visitando questo quartiere di Singapore sembra quasi di esser catapultati nell’esotica India. Un luogo dal sapore “speziato” in tutti in sensi dove, anche se in realta’ e’ una zona della citta’ molto semplice, vale la pena perdersi tra le viuzze alla ricerca dei numerosi templi e magari di qualche affare tra le bancarelle del mercato Zhujiao Centre.

singapore © xcode

Sri Mariamman Temple: è il tempio indu’ piu’ antico di Singapore paradossalmente situato nel mezzo di Chinatown, ma si sa’ in questa citta’ i confini etnici si dissolvono. Siamo rimasti affascinati da questo tempio gia’ dall’esterno, dalla sua imponente torre che spicca al cielo tempestata di colorate e curiose statue delle varie divinita’.

Sri Mariamman Temple, Singapore© mattk1979

L’Isola di Sentosa: a nostro parere ci e’ sembrata un po’ .. una “bufala”. Sarà forse perche’ eccessivamente turistica, fittizia ma non ci potevamo aspettare diversamente visto che gia’ la spiaggia e le palme sono frutto dell’arteficio umano. L’idea è stata proprio quella di creare una spiaggia tropicale a due passi dalla metropoli; peccato che basta scrutare il mare per accorgersi che si tratta di una spiaggia “urbana”, nel cuore dello stretto di Singapore, bagnata da acque invase da innumerevoli imbarcazioni tanto da apparire dall’alto di un aereo come il gioco della “battaglia navale”.

chris mentre scruta l’orizzonte

Marina Bay:  nel sud del Riverside di Singapore si trova questa nuova avveniristica zona dominata da moderni ed imponenti edifici che si specchiano nelle acque del fiume. E’ qui che incontrerete anche il Merlion, la statua del leone simbolo di Singapore, e che potrete fare un giro nella ruota panoramica piu’ alta al mondo (per il momento) il Singapore Flyer, alto ben 165 mt.

 Singapore Flyer© Eustaquio Santimano

Zoo:  si dice che lo zoo di Singapore sia uno tra i piu’ belli al mondo e un “must see” da includere nelle attrazioni della citta’. Questo zoo all’ “aperto”, in cui gli animali sono ospitati in grandi spazi aperti e non in gabbia, vanta oltre 4000 specie di animali e, tra le sue attrazioni, c’e’ anche un night safari da brividi. Sfortunatamente per noi il tempo è tiranno e almeno per questo nostro viaggio a Singapore l’abbiamo saltato (ticket S$20-S$68).

Consigli utili e curiosita’:

  • chi di voi ha l’impressione che il viaggio finisca quando si ritorna in aeroporto? Be forse l’ aeroporto di Singapore, il Changi International,  offre un’ottima occasione per passare piacevolmente il tempo in attesa del proprio volo tra tanti – e dico tanti – ristoranti e negozi ma anche rilassandosi al bordo di fontane o nel giardino delle farfalle, una piccola oasis in questo hub del sud-est asiatico, per farci dimenticare, anche solo per poco, del lungo e stressante volo di fronte a noi;
  • gli “hawker”, ovvero un insieme di  bancarelle di venditori ambulanti di cibo, sono il luogo migliore per gustare un piatto economico, spesso e volentieri, ben cucinato ed abbondante. Ce ne sono numerosi a Singapore un po’ ovunque e non c’e’ nemmeno bisogno di parlare l’inglese per capirsi, basta indicare con il dito quello che si vuole mangiare tra gli ingredienti o le pietanze esposte e ti sara’ servito con un sorriso. Inoltre spesso, a distanza di pochi passi, a Singapore si può spaziare tra le varie cucine da quella thai, indiana, malesiana, indonesiana, cinese ma non solo, ce n’ e’ per tutti i gusti;

Singaporean Hawker Centre© sebr

  • per trovare un alloggio economico molti backpacker si dirigono a Little India, una soluzione ideale e centrale dove trovare numerosi ostelli e guesthouse. Anche noi ovviamente, una volta sbarcati a Singapore, ci abbiamo provato ma non avendo trovato posto abbiamo poi pernottato in una strada vicina in una catena di budget hotel, Hotel 81, una buona soluzione con camere piccoline ma pulite ma sicuramente  piu’ cara, a SGD$ 99 a notte.  Le notti successive, trattandosi di un weekend, per trovare un posto economico e last-minute dove dormire ci siamo dovuti spostare un po’ piu’ fuori dal centro di Singapore. Così su due piedi ci avevano consigliato il quartiere di Geylang, ovvero il quartiere a luci rosse di Singapore proprio per la presenza di numerose strutture alberghiere, ed è proprio li che abbiamo soggiornato.  Non ci ha dato nessun fastidio sebbene fosse il red-district e tanto meno abbiamo avuto timore per la nostra sicurezza, anzi il Geylang è un quartiere molto vivace e “reale”. Piuttosto la stanza ci ha lasciato un po’ a desiderare ma i prezzi sono decisamente inferiori rispetto al centro di Singapore (SGD$ 48 a notte). Ahh ovviamente qui vale la regola di contrattare il prezzo e vedere prima la camera!

 

Siete mai stati a Singapore? Com’è stata la vostra esperienza e quali secondo voi le attrazioni da non perdere?

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Instancabile viaggiatrice, di quelle curiose e fai da te! Ha girato il mondo per quasi un anno con lo zaino in spalla per poi tornare con un bagaglio pieno di esperienze, ricordi e un'insaziabile voglia di continuare a viaggiare.

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3 COMMENTI

  1. ho vissuto 3 anni a Singapore e mi piacerebbe aggiungere qualche informazione a quanto hai già riportato.

    Credo che per uno stop-over breve nell'isola, come del resto è per la maggior parte dei turisti, hai su per giù identificato i punti salienti.

    La mia opinione personalissima è che Sentosa non valga una visita, a meno che non la si raggiunga con la teleferica che parte da Mount Faber: il panorama, se la giornata è sufficientemente limpida, è molto bello; si può fare sia l'andata che il ritorno godendo di diverse prospettive, e per quanto mi riguarda questo è l'unico aspetto interessante di Sentosa.

    Per quanto riguarda il Tooth Relic Temple, ci tengo ad aggiungere che all'ultimo piano (c'è un ascensore che arriva al piano subito sotto, poi bisogna salire un piano a piedi) c'è uno splendido giardino pensile con una ruota delle preghiere molto grande: decisamente vale la pena di visitarlo.

    Hai segnalato elementi di Chiantown e Little India, ma credo che anche Arab Street e dintorni, quantomeno per onorare la terza comunità più grande di Singapore, nonchè vera oriunda dell'isola, meritino una visita, specie al tramonto quando la zona antistante la Moschea si anima di fedeli e poi in serata per godersi un drink ed eventualmente un po' di musica dal vivo nei numerosi localini lì intorno.

    Una passeggiata carina e breve, ideale per chi ha poco tempo, è lungo Hemerald Hill, pittoresca traversa di Orchard Road: rispetto alle imponenti costruzioni, per lo più centri commerciali, della trafficata via principale, Hemerald Hill rappresenta un piccolo mondo con costruzioni d'epoca a due piani, che si schiude come dietro ad un sipario e sorprende per i suoi colori e la sua quiete. Con un po' di fortuna e un po' di facciatosta, si riesce anche ad intrufolarsi nelle abitazioni -molto belle- per dare un'occhiata. A sera ci sono anche alcuni bar carini lungo la salita.

    In una giornata senza nubi consiglierei senz'altro le 3 viste panoramiche dall'alto: un giro sul Singapore Flyer, una visita dalla "barca" in cima alle nuove costruzioni del casino di Marina Bay, oppure la più semplice salita alla terrazza del complesso Pinnacles su Duxton Rd.: con pochi dollari si sale e si può godere di una vista a 360° che ben pochi turisti conoscono.

    Per chi ama una notte mondana e allo stesso tempo si vuole regalare una vista mozzafiato, il posto giusto è la discoteca New Asia bar, al 70° piano dello Swissotel: gli avventori non sono bambini, i prezzi sono onesti per la città e la musica è tranquilla, un paio di ore lassù sono consigliate.

    Appena capisco come fare, magari invio qualche foto a corredo di queste poche righe, e aggiungo qualche altro "tip".

    Ciao

  2. ciao francesca, grazie per le tue dritte. siamo sempre felici di saperne di più sui posti che abbiamo visitato soprattutto da chi li conosce meglio di noi. Vista la tua esperienza, saremo lieti di averti anche come la nostra esperta di Singapore, che ne dici? Potresti sbizzarrirti su quello che vuoi con dei brevi articoli su Singapore dai ristoranti della città alle attrazioni meno conosciuto o quant'altro.

    Se ti va scrivici a [email protected]

  3. a giugno andrò in Malesia (Singapore e Kuala Lumpur) proseguirò per la Nuova Zelanda ed isola Tonga,mi interessa sapere i costi in € per i pernottamenti (economici) dato che viaggio da solo, sono abituato a qualsiasi situazione, se qualcuno può darmi consigli su cosa vedere ecc.ecc ringrazio infinitamente.

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