La perla del Gargano: Peschici e le sue grotte

All’interno del Parco Nazionale del Gargano ci sono mille caratteristiche realtà tutte da scoprire. Una tra queste, la mia preferita, anche per motivi anagrafici, è Peschici.  Piccolo paese che sorge sul promontorio del Gargano, Peschici affascina per le sue casupole bianche, i vicoli stretti, l’ottimo cibo che vi si può degustare e le diverse spiagge limitrofe che lo incastonano in una cornice fiabesca.

Provenendo da Foggia, al km 80 della s.s. 89 è d’obbligo fermarsi per scattare una foto al tramonto. Lo scorcio panoramico che si presenta al visitatore è mozzafiato.
In procinto di Peschici, dopo aver superato una buona fetta del Parco Nazionale del Gargano ed aver costeggiato la Foresta Umbra, quando gli alberi cominciano a diradarsi, ecco che si scorge il presepe…. Così definisco questo paese, ed è questa l’immagine che si deve avere bene in mente quando si decide di andarlo a visitare.

vacanze in Gargano

Tra gli stretti vicoli che si percorrono per visitare il suo centro storico ci si imbatte negli odori tipici del Gargano: rosmarino pungente, caciocavallo alla brace, sugo con le melanzane ripiene, bruschetta accompagnata dalle piccole olive verdi frutto dei tantissimi alberi di ulivo che fanno da scenario a questo posto incantevole.

Da non perdere è sicuramente l’assaggio del piatto tipico di questo posto: la “PAPOSCIA” ripiena di acciughe, capperi e cipollotto. Si tratta di una specie di panzarotto rettangolare che viene cotto a legna… nessuno resta deluso dal suo sapore.
Da non dimenticare i dolci caratteristici del luogo: il crustolo con vin cotto e i taralli con lo zucchero, vera imperdibile delizia.

Aldilà dell’ottima cucina, ciò che si apprezza del luogo sono le svariate spiagge e calette sulle quali si può decidere di trascorrere giornate di relax, affacciati su un mare cristallino, oppure da utilizzare come punto di partenza per escursioni e trekking.

La mia spiaggia preferita è Zaiana, piccola per dimensioni, ma molto ospitale. Per raggiungerla occorre scendere un centinaio di scalini, ma ne vale veramente la pena. Da questa spiaggia è possibile raggiungere un’altra baia molto bella anche a piedi, con circa un’ora di cammino: trattasi di Cala Lunga.

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Caratteristica della costa garganica è la presenza dei Trabucchi. Originariamente nati per la pesca, oggi sono anche adibiti a ristoranti; trattasi di strutture completamente in legno che attraverso un sistema di corde e reti consentono al visitatore in determinate ore del giorno, e soprattutto in determinati periodi dell’anno, di prendere parte alla magnifica esperienza della pesca e del successivo assaggio del pesce fresco.

vacanze in Gargano, escursioni e trekking

Dal porto di Peschici partono diverse barche che effettuano il tour delle grotte. Attraverso questo tour si ha la possibilità di conoscere un paesaggio selvaggio le cui bellezze possono essere ammirate solo dal mare. Con il tour che conduce dalla Baia di San Nicola alla vicina Vieste fino a giungere alla località di Vignanotica  (la spiaggia bianca dei gabbiani perché pare che siano due ali di questo uccello che unite l’abbiano creata), si ha la possibilità di verificare quanto questa parte di costa pugliese mostri delle varietà incredibili. Dalla costa alta e frastagliata di Peschici, a quella piatta di Vieste, a quella bianchissima verso Mattinata. In particolare entrando in alcune delle grotte è possibile vedere attaccati al fondo delle rocce i cosiddetti “pomodorini di mare”, piccoli molluschi dal colore rosso che emergono dall’acqua a seconda dei movimenti di quest’ultima.

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Dal porto è anche possibile raggiungere le isole Tremiti con l’aliscafo Freccia Azzurra. La visita a queste isole meriterebbe più di un’escursione giornaliera, però già avere un assaggio della piscina naturale che le vede protagoniste può essere sufficiente.

San Domino, San Nicola, Capraia e Pianosa sono la dimora delle Diomedee, uccelli che fanno riferimento a Diomede (vissuto secondo la leggenda su queste isole per diverso tempo); essi quando volano emettono un suono simile al pianto di un bambino, soprattutto durante la notte. La ricca vegetazione presente su queste isole le rende un polmone vivente, ed è piacevole non soltanto godere delle piccole spiaggette presenti, ma anche di lunghe passeggiate sotto la frescura dei pini, magari organizzando un pic nic nelle aree riservate. Se si ha bisogno di un po’ di relax questo è il posto giusto.

La Puglia presenta mille scenari da scoprire, mille colori da ammirare e mille gusti da assaporare… sicuramente questa parte merita di essere visitata e vissuta con i tempi degli abitanti che la vivono tutto l’anno.

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Flavia e Lorenzo

Flavia e Lorenzo

Flavia vive a Lucera, cittadina in provincia di Foggia, Puglia, e lavora in banca. Con il marito condivide una grande passione per i viaggi. Loro non vivono per viaggiare, ma viaggiano per vivere, perchè solo con i bagagli pronti e un volo prenotato riescono ad essere felici ed appagati. Il mondo è immenso e contano di riuscirne a visitare buona parte.
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5 Commenti

  1. Bell’articolo, mi avete fatto venir voglia di ritornare in Puglia! Sento ancora i caratteristici profumi che avete descritto…mmm le melanzane ripiene…. Grazie Flavia e Lorenzo 🙂

  2. ho trascorso per alcuni anni le vacanze a Mattinata nel Gargano in un piccolo albergo sul mare che ora purtroppo non c’è più, ed ho visitato col mio piccolo tender tutte le spiagge e le grotte del circondario, bellissime.
    Ma anche l’interno, la foresta Umbra, le passeggiate, i giri in bicicletta.
    Ed una gastronomia ed accoglienza fantastiche.
    Un neo: la sporcizia e l’inciviltà di alcuni. Il lunedi mattina le spiagge piene della spazzatura della domenica, scorribande di moto d’acqua a pochi metri da riva.

  3. Hai ragione Roberto, siamo circondati da luoghi meravigliosi che andrebbero valorizzati molto di più, ma l’inciviltà di molti residenti e non fa perdere tutta la poesia e la magia delle zone. Speriamo che con il tempo le future generazioni riescano a capire come fare a rendere le nostre bellezze un asso vincente per il turismo: correttezza, educazione, opspitalità e pulizia.

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