Napoli: vivere l’essenza Partenopea

La cornice azzurra del mare del golfo, un sole luminoso e caldo che fa capolino, il Vesuvio a fare la guardia. Napoli ha un fascino potente che va al di là dei suoi monumenti e delle attrazioni turistiche, è il grido che sale dal profondo del cuore della sua gente. Una città impossibile da paragonare ad altre, è la città dai mille colori, dei sorrisi, dove inferno e paradiso si affrontano faccia a faccia da una parte e dall’altra di una stessa strada.

Spesso preda del luogo comune, a volte capace di emergere con orgoglio, Napoli è una città che per essere capita ha bisogno di essere guardata, ascoltata, assaporata. E’ una città che porta addosso i segni di millenni di storia, che l’hanno resa regina e plebea, storia che l’ha graffiata lasciando pesanti cicatrici, ma l’ha anche fatta risplendere, rendendola una delle città più famose al mondo.

Come fare per vivere tutto questo in poco tempo, soprattutto se è la prima volta che ci si mette piede? Vi raccontiamo l’itinerario che facciamo fare ai nostri amici quando, per la prima volta, vengono a visitare la città.
Nella maggior parte dei casi, sia se arrivate in macchina sia che arriviate con l’aereo, il vostro tour partenopeo partirà dalla Stazione Centrale a Piazza Garibaldi (da Capodichino ci sono dei pullman che portano diretti alla stazione). Qui potete già iniziare ad assaporare la città, fermandovi a mangiare le squisite (e, credetemi, non ne troverete di così buone in nessun’altro posto in città) sfogliatelle di Attanasio in Vico Ferrovia.  La stazione non è certo il posto più bello di Napoli, una zona quasi abbandonata a sé stessa, dal carattere multiculturale e disordinato, al momento sfregiata dall’immenso cantiere che occupa quasi interamente Piazza Garibaldi. Ma da qui potete proseguire lungo Corso Umberto I (chiamato anche “rettifilo”) e dopo poco vi ritroverete di fronte una scena completamente diversa: Piazza Bovio (o “Piazza Borsa”), rifatta da poco, pulita e brillante. Questa è una delle caratteristiche principali della città, la capacità di offrire vecchio e nuovo, povero e ricco, abbandono e cura, tutto in pochi passi, a volte ad un solo voltare di sguardo.
Proseguendo lungo il viale, vi ritroverete in Piazza Municipio, quindi faccia a faccia col Maschio Angioino, il più grande dei due Castelli che vi aspettano sul lungomare partenopeo. Il Castel Nuovo (vero nome della fortezza) vi accoglierà con le sue cinque torri, guardie del porto della città.

attrazioni di Napoli
E qui inizia anche una delle zone più belle in assoluto: il lungomare. Camminando, avrete la vista sull’intera città, che dal mare sale verso l’alto, e dall’altra parte il Vesuvio a fare da sfondo. Godete l’odore del mare, il bianco dei palazzi e delle strade, i riflessi dell’acqua e le piccole scene di vita marina quotidiana: i pescatori con le loro barchette, i chioschi e i loro venditori, le coppie di innamorati, persone malinconiche e solitarie sedute sugli scogli ad osservare il mare, Castel dell’Ovo e il Borgo Marinaro ai suoi piedi (molto bello la sera).
Tutto questo vi porterà, dopo una lunghissima camminata a piedi, fino a Posillipo, una delle zone più ricche e, con la sua terrazza che offre una vista meravigliosa, più romantiche.


All’altezza di Castel dell’Ovo, una salita con una splendida vista sul Vesuvio vi porterà a Piazza del Plebiscito, dove potrete cimentarvi nel gioco del passare in mezzo ai cavalli:  mettetevi nel bel mezzo delle statue dei due cavalli, a un centinaio di metri di distanza. Chiudete gli occhi, girate un paio di volte su voi stessi e poi, tenendo sempre gli occhi chiusi, provate a passare in mezzo ai cavalli. Vi avverto che mai nessuno ci è riuscito!
Dopo questo simpatico giochetto, proprio lì accanto alla piazza troverete il famoso Gambrinus, dove potrete bere il caffè più buono al mondo. Proseguendo, troverete Via Toledo, coi suoi negozi e la galleria Umberto I. Questa via è anche l’ennesimo collegamento tra le due facce della città: dal bianco e il ricco del Lungomare, vi ritroverete al centro storico, coi suoi secoli di vita impressi nelle mura dei suoi palazzi e delle sue strade. Da Piazza Dante, passate sotto Porta Alba, giù per la strada dei Musicisti, così chiamata perché vi troverete quasi esclusivamente negozi di musica. Qui, perdetevi tra i vicoli. Esplorate, respirate, osservate, vivete una delle due essenze di Napoli. Vi accompagneranno negozi con statuine dei presepi e di Pulcinella, la musica dei ragazzi che suonano agli angoli della strada e i colori ocra delle città antiche.

Nascosta tra i vicoli, e non segnalata quanto meriterebbe, c’è la Chiesa di San Severo, che accoglie uno dei tesori più grandi di Napoli: il Cristo Velato. Un’opera d’arte unica, tanto bella e perfettamente scolpita da sembrare vera. Un’opera che non si può descrivere a parole, bisogna andare lì e vederla, osservare la perfezione delle forme, l’accuratezza dei dettagli, la morbidezza delle linee. Un’opera che vi lascerà con gli occhi sgranati dalla meraviglia.

Ed è così che vi lascerà anche Napoli, se saprete accogliere il fascino che questa meravigliosa città regala a chi lo vuole e lo sa vedere, a chi ne respira lo spirito e ne sa apprezzare le sue sfaccettature, quelle stesse sfaccettature che l’hanno resa una delle città più belle e conosciute al mondo.

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Lucia e Nunzio

Lucia e Nunzio

Sono una coppia giovane, vivono a Roma, lei lavora come impiegata e lui nel campo informatico. Il loro primo appuntamento è stato un viaggio, che ha dato il via a molti altri. Riescono a sentirsi veramente vivi solo quando viaggiano, e il loro sogno è di girare il mondo in sella ad una Harley-Davidson, zaino in spalla e reflex al collo. Gli piace l’avventura e si sono imposti una sfida: finire sul serio la lista delle cose da fare. Il loro blog Viaggideimesupi.com
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6 Commenti

  1. Cara Lucia che bella descrizione hai dato alla tua città. La prima (e spero non unica) volta che sono venuta a Napoli il tragitto aeroporto-albergo l’ho fatto in taxi, perché i mezzi erano fermi, non ricordo il motivo, quindi non ho veduto la stazione. Per quanto riguarda la città, devo essere sincera, un po’ di timore c’era ma non appena sono passata tra le vie, i palazzi, tra le gente, è stato un colpo di fulmine. Una città con l’anima che urla, mi piace definirla. Un saluto.

  2. Ciao Tiziana!
    Ti ringrazio tantissimo, io però sono Romana. Napoli è la mia seconda città, possiamo dire così!
    Il timore è normale, ed è dovuto alle tante chiacchiere che si fanno su questa splendida città… ma alla fine, ogni esperienza dipende anche dallo stato d’animo con cui la si vive… Napoli può regalare tanto, tante cose belle, se si va con la mente libera dai pregiudizi. Spero di riuscire a scrivere qualche altro articolo su questa città, per svelarne tutti i segreti che in pochi conoscono, e che la rendono unica!

  3. Non ho ancora visitato Napoli pur essendoci passata molte volte anche per motivi di lavoro. Il post contiene un ottimo itinerario da seguire. Grazie, spero di vivere quanto prima un weekend nella città del sole e del mare. Flavia.

  4. A breve avevo in programma di trascorrere un weekend nella città del sole e del mare, grazie per il post, consiglia un ottimo itinerario da seguire. Saluti.

  5. ciao. qualcuno può aiutarmi? ci piacerebbe visitare Napoli a fine gliugno/inizi di luglio ma ci frena un pò la paura del caldo. solitamente è un clima vivibile in quel periodo, tenendo conto che abbiamo una bambina di 10 anni.
    grazie!!

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