Matera, la citta’ piu’ vecchia del mondo
La cosa che ho trovato piu’ inaspettata di Matera e’ che in questa citta’ non c’e’ neppure l’ombra del turismo di massa inesorabilmente presente nelle localita’ d’interesse culturale. Se ti piace l’avventura e vorresti sentirti un po’come “Indiana Jones alla ricerca della citta’ perduta” questa destinazione non aspetta altro di essere esplorata! Perche’ citta’ perduta? Cosa c’e’ di cosi’ interessante da vedere?
L’unicità di Matera risiede soprattutto nella continua presenza umana: i reperti più antichi risalgono infatti al paleolitico. Nella “grotta dei pipistrelli”(che si trova nell’anfratto della gravina a pochi km dalla citta’) sono stati ritrovati numerosi reperti paleolitici, ora custoditi nel museo nazionale di Matera. Ma e’ nel neoliticoche l’uomo non piu’ nomade costruisce i primi villaggi dando vita alle prime comunità socialmente organizzate di quest’area.
I sassi
Visitare l’intreccio di vicoli del centro storico di Matera passeggiando tra i rioni Caveoso, BarisanoeCivita significa ripercorrere il suggestivo cammino dell’uomo dagli albori della sua storia sino ad oggi.
Ma sono le grotte e le abitazioni la testimonianza che rende Matera la citta’ piu’ vecchiadelmondo. Le case dall’esterno sembrano tutte uguali, di dimensioni ridotte, “accatastate” l’una sull’altra e costruite con un materiale che le accomuna tutte:laroccia. Ma la vera sorpresa si trova all’interno dove delle stanze sotterranee si snodano sotto le strade creando un labirinto di grotte scavate a mano neltufo; alcune delle quali sono molto antiche.
Rione Caveoso
Il rione Caveoso e’ interamente scavato nella roccia calcarea ed e’ stato abitato per secoli. Verso gli anni 50, questo modello abitativo si rivelo’ pero’ inadeguato alle nuove esigenze igieniche e a seguito di un decreto legge, i materani lo abbandonarono per occupare i nuovi quartieri a loro designati. Cosi’ facendo queste costruzioni chiamate “sassi” sono state sottratte ad una possibile demolizione e nel 1993 sono state riconosciute patrimonio mondiale dell’Unesco.
Rione Barisano
Questo quartiere appare piu’ nuovo rispetto al rione Caveoso perche’ molte strutture sono state ristrutturate e trasformate in bellissimi alberghi, B&B, pub e ristoranti ma senza perdere il fascino incantato che solo Matera offre. Il nome di questo rione potrebbe derivare dalla sua esposizione verso Bari o da una nobile famiglia romana che li’ risiedeva: i Valarisianue- Barisano.
Rione Civita
E’ il piu’ antico nucleo abitato della citta’, un tempo protetto dalle mura, era una vera e propria fortezza naturale protetta dal burrone della Gravina che lo rendeva pressoche’ inespugnabile. Non a caso il Duomo è stato edificato qui, rappresentando l’importanza del sito rispetto gli altri rioni che all’epoca erano dei piccoli casali fuori dalle mura, utilizzati anche come tombe.
Matera sotterranea
Di recente scoperta, il Palombaro grande è un ampissimo sistema di grotte sotterranee nelle quali veniva stivata l’acqua piovana con il fine di sopperire al bisogno del centro città. Questa grande cisterna rappresenta il punto di arrivo di una fitta rete di cisterne e canali, attraverso cui l’acqua piovana veniva recuperata e filtrata. Curioso sapere che quando la grotta è stata scoperta la si visitava solo con delle barche, data la sua grandezza. Scendendo nella zona del Palombaro sono stati scoperti ambienti relativi ad attività artigiane, prova autentica di un’antichissima Matera sotterranea. Non è difficile immaginare quanti “tesori” sono in attesa di essere scoperti data la fitta rete di costruzioni rupestri tutt’ora occultate nel sottosuolo.
Le Chiese rupestri
Questi luoghi mistici sono uno dei tratti distintivi di tutto il territorio di Matera dove la religione ha determinato lo sviluppo del livello culturale ed architettonico raggiunto dalle comunità rupestri. Santa Maria de Idris, Agata delle Malve, San Giovanni, Santa Barbara, Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci, sono solo alcune delle circa 150 chiese rupestri diffuse sul territorio materano.
Alcuni consigli: molti turisti giunti a Matera vedono i sassi solamente dal punto panoramico di piazza Vittorio Veneto perdendo la vera atmosfera e magia di questa citta’. Consiglio di farsi guidare dalle viuzze dei quartieri Caveoso, Barisano e Civita dove ogni angolo cela unici scenari suggestivi.
Dove dormire: abbiamo alloggiato a La Casa del Sole, proprio nel cuore di Matera, nel Rione Caveoso. Il B&B è molto bello, ancor di più la vista dal balcone e la cordialità di Felice. Poi, è perfetto per una vacanza low cost con i prezzi che si aggirano dai 65 agli 85 euro a camera, e più che una camera si tratta di un vero appartamento con tanto di cucina!
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Quanto mi piacerebbe visitarla, è così affascinante.
Me la segno tra le mete da raggiungere.
Grazie Chris, ti auguro una buona settimana.
Miky
consigliatissima! Se hai bisogno di qualche dritta chiedi pure
Fantastica Matera! E’ davvero una città sospesa nel tempo!!
camminare tra le sue viuzze, soprattutto quando attorno a te non c’e’ nessuno, e’ magico; sembrera’ banale ma Matera e’ veramente bellissima nonostante forse ancora poco valorizzata
Un giorno ci vado, mi ispirano un sacco i borghi come Matera. E le vostre foto su instagram poi erano stupende!
presto anche la nostra gallery su flickr, stay tuned ;P
Un abbraccio
Ho qui scoperto altri aspetti affascinanti di Matera!
e altri ancora ti aspettano da scoprire, ogni scorcio e’ unico a Matera, promesso!
Mi è sfuggita la visita di visitare la città dei Sassi per tanto così… Ero così vicina e il tempo insufficiente che poi mi sono pentita di aver perso quell’occasione. Ciao Chris&Marta
ciao Tiziana, anche noi abbiamo fatto un po’ di corse per raggiungerla perche’ il tempo era poco ma devo dire ne e’ valsa la pena, anzi spero di tornarci presto per dedicare piu’ tempo a questa citta’
L’ho visitata parecchie volte in quanto la Basilicata è vicina alla mia Puglia ed ogni volta ho scoperto qualcosa di nuovo. Lo sai che a dicembre si svolge tra i Sassi un grandissimo presepe vivente?
A presto.
Erika
se e’ gia’ suggestiva di suo, figuriamoci con la magia del Natale e con la rappresentazione del presepe.
Magari ci torniamo cosi’ ti faccio sapere ;P
un abbraccio