I sapori della Val di Non, un weekend slow in Trentino

Questa volta a portarci in Trentino non e’ stato il richiamo di un weekend all’insegna dell’adrenalina e delle attivita’ outdoor bensi’ i sapori della Val di Non in autunno.

E’ in questo periodo dell’anno che i profumi delle mele appena raccolte inebriano l’aria ma e’ anche il momento per scoprire una valle dai molteplici sapori grazie a Pomaria, la festa delle mele …. ma non solo, ecco il perche’.

 

Il sapore delle mele

Mele in tutte le sue forme: mele in tutta la loro naturalezza, succhi, dolci alle mele – dalla tradizionale torta della nonna, allo strudel e le fritelle di mele, alle confetture di mele cotogne questa è Pomaria, la tradizionale festa delle mele D.O.P. del Trentino che si e’ conclusa lo scorso weekend nel piccolo paese di Casez.

weekend in Trentino, Val di Non

Ma oltre ad assaggiare le mele in tutte le loro declinazioni e ad osservarle in tutte le forme – non a caso c’è pure il concorso “La Mela più… di Pomaria” per proclamare quella più strana o quella più grossa – a Pomaria non sono mancate le opportunita’ per assaporare anche i sapori più speziati del Trentino: dallo speck, ai formaggi d’alta montagna ai piatti locali, il tutto tra isole gastronomiche, bancarelle di produttori a km zero e degustazione guidate organizzate da Slow Food (€2,00).

Il sapore di una vita lenta

E’ questa la sensazione che ho avuto girando tra il piccolo borgo di Casez, animato per Pomaria da rappresentanze di antichi mestieri: c’erano donne nei tradizionali abiti che lavoravano energeticamente il feltro, quelle che filavano la lana o lavoravano il lino, la signora che faceva il sapone nel pentolone di rame proprio come una volta, e poi l’arrotino e molti altri. Ma a Pomaria c’erano anche laboratori di gusto per mettere le mani in pasta ed imparare, senza la fretta dei giorni nostri, a sfornare come si deve un ottimo strudel di mele. Certo, tutto questo rientrava nell’atmosfera della manifestazione ma scambiando quattro chiacchiere con la gente del posto ed i coltivatori questa idea di vita slow, da assaporare, non mi sembrava poi cosi’ lontana.

weekend in Trentino, Val di Non

E poi c’e’ stato il tempo delle mele. Immersi tra i meleti, dopo aver appreso i trucchi del mestiere e sotto la supervisione di maestri contadini ci siamo rimboccati le maniche per la tanto attesa raccolta delle mele. Ma mentre Chris si dava da fare per riempire la nostra cassetta di legno di 15kg, tra una mela e l’altra mi sono lasciata tentare dal frutto del peccato. Ah, finito il raccolto, con €18 vi potete portare a casa la vostra cassetta di mele croccanti appena raccolte.

weekend in Trentino, Val di Non

Il sapore di un passato fatto di antichi fasti

L’apertura eccezionale – e per di piu’ gratuita – di Castel Valer a Tassullo e’ stata lo spunto per catapultarmi in un passato d’antichi fasti. Peccato solo che la visita sia stata limitata ai cortili interni e alla cappella di San Valerio, con gli affreschi dei Baschenis, ma elementi sufficienti per rievocare nel mio immaginario su come doveva essere la vita nobile al castello (le foto all’interno delle mura non erano consentite quindi dovrete accontentarvi di questa dall’esterno).

weekend in Trentino, Val di Non

Non del tutto soddisfatti ne abbiamo approffitato per ammirare un altro castello della Val di Non, il piu’ famoso Castel Thun. Tornato a risplendere da pochi anni, dopo un’imponente restauro, qui ho potuto saziare la mia curiosita’ girando tra le stanze del castello che conservano gli arredi originari, collezioni di mappe e quadri della famiglia Ton. Ad accompagnarmi nella visita, oltre ad una vecchia conoscenza, la voce narrante del Conte Matteo che ci ha riportati indietro nel tempo, nel 1890 (ingresso €6, audioguide €2 – parcheggio €1.50/h).

weekend in Trentino, Val di Non

Il sapore del brivido

Quello dell’emozione da brividi provata addentrandomi tra le strette pareti di roccia nelle profonde gole del Canyon Rio Sass. In realta’ la visita al canyon non e’ poi così estrema, anzi, anche se a volte c’erano dei gradini scivolosi e dei passaggi a dir poco angusti, si e’ trattata di una piacevolissima escursione accompagnati anche da un simpatico Asterix – e’ questo il nickname della nostra guida. E’ il pensiero di ritrovarsi in alcuni tratti a 55mt di profondita’ ed avere come soundtrack il rumore impetuoso del torrente che ha scavato questo canyon che ti scorre sotto, ecco questo e’ da brividi.

weekend in Trentino, Val di Non trekking

Naturalmente ci sono altri mille motivi per visitare la Val di Non in ogni momento dell’anno. Posso solo immaginare lo spettacolo di questa valle innevata o in primavera quando i meleti in fiore tingono il panorama nuovamente di bianco.

Chissa’, magari con l’occasione potrò ammirare anche il Santuario di San Romedio e le acque, ormai non piu’ arrossate, del lago Tovel e godermi del sano trekking… del benessere ;P

 

 

 

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Instancabile viaggiatrice, di quelle curiose e fai da te! Ha girato il mondo per quasi un anno con lo zaino in spalla per poi tornare con un bagaglio pieno di esperienze, ricordi e un'insaziabile voglia di continuare a viaggiare.

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2 Commenti

  1. Eh si dici bene quando parli di vita Slow. Credo proprio che in Trentino esista ancora quella mentalità legata ai cicli naturali. Non è una sorpresa che quelle mele risultano squisite.
    Se è la natura a dettare i tempi i risultati si vedono sempre.

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