Da Viterbo a Bomarzo: un weekend “mostruosamente” magico!

Siete alla ricerca di un’idea sul dove trascorrere un tranquillo e inconsueto weekend d’autunno? Alcune città e paesini d’Italia vi potrebbero davvero sorprendere! In pochi sanno infatti che a circa 30 minuti d’auto da Viterbo, nel paesino di Bomarzo, sorge l’affascinante Parco dei Mostri: si tratta di un vero e proprio museo all’aperto, un tuffo in un percorso che vi porterà a passeggiare tra gigantesche statue di pietra che sembrano fuoriuscire direttamente dal terreno e che raffigurano animali, figure mitologiche e, ovviamente, mostri!

Il Parco, aperto ogni giorno tutti i giorni dell’anno, risale al XVI secolo, quando il principe Orsini lo commissiona all’architetto Pirro Ligorio per puro diletto personale dedicandolo alla moglie: la meraviglia che ne viene fuori è stata poi restaurata dopo anni di abbandono e incuria ed aperta al pubblico nel 1954 con biglietti al costo di € 10,00 (con sconti per bambini e gruppi). Il parco è inoltre attrezzato per chi volesse farvi un barbeque, un pic-nic o volesse pranzare al ristorante situato al suo interno (solo su prenotazione): insomma, il luogo perfetto per una giornata diversa dal solito!

Le statue e gli edifici più belli e suggestivi sono a mio parere la “Casa inclinata”, nella quale si può anche entrare e salire i gradini sfidando la gravità; il “Drago con Leoni”, creatura mitologica davvero da brivido; e poi ancora la tartaruga, Nettuno, la Sirena e il simbolo indiscusso di tutto il Parco: l’Orco, con la sua gigantesca bocca spalancata e la scritta “Ogni pensiero vola” incisa sulle sue labbra. Frase a mio parere non a caso: chiunque entra nel Parco dei Mostri viaggia infatti con la mente tra magia e realtà, in un percorso adatto davvero a persone di qualsiasi età!

Bomarzo si trova a circa 20 km da Viterbo, alla quale è collegata dalle linee bus Cotral (qui gli orari);Viterbo poi, è il naturale proseguimento del weekend nel cuore della Tuscia con le sue vie, chiese ed edifici ricchi di storia. “La città dei Papi” è infatti un gioiellino di origine medievale, racchiusa tra antiche mura e torri: merita assolutamente una passeggiata nel centro storico partendo dal Palazzo dei Papi, la cui loggia è famosa dal punto di vista artistico e dove è possibile visitare la grande Sala del Conclave, e l’adiacente Duomo di San Lorenzo dove è veramente interessante ascoltare il racconto della guida sul come la Cattedrale fu distrutta durante un bombardamento e poi ricostruita.

La passeggiata poi continua nel quartiere medievale di San Pellegrino, con le sue tipiche case viterbesi in pietra con scale a vista, le chiesette e i piccoli musei nascosti, le trattorie dove poter gustare piatti tipici a prezzi davvero bassi, viuzze che sbucano su piazze con mercatini vintage e un’atmosfera “antica” che trasmette tanta tranquillità!

Per finire, vi consiglio di terminare la vostra passeggiata nella via principale della città piena di negozi fino ad arrivare alla bella Piazza del Plebiscito dove si trovano la Prefettura e il Municipio; tappa obbligatoria per il vostro ristoro sarà poi il ristorante Il Monastero, situato in una traversa del corso, famoso per le sue grandi pizze bigusto servite su ben due piatti!

Due giorni trascorsi tra Viterbo e Bomarzo sono senz’altro la scelta più adatta per chi vuole unire relax (perché non fare un salto alle vicine Terme dei Papi?), storia, mistero e svago: il mix perfetto per adulti e bambini!

 

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Farah

Farah

Calabrese nostalgica che vive a Roma da quasi 3 anni, è innamorata del mare, degli animali e dei girasoli. Ha fatto dei viaggi la sua filosofia di vita: da sempre impegnata nel mondo del turismo per lavoro ma soprattutto per passione, appena può fa la valigia e scappa da qualche parte cercando di coltivare la sua altra grande passione, la fotografia. Amante della musica ed instancabile sognatrice, non la vedrete mai in giro senza cuffiette e iPod: ogni viaggio ha la sua soundtrack! Il suo blog Viagginelcassetto.com

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