Una nuvola di colori: l’autunno nella West Coast della Svezia

Lontano ormai dai colori accesi dell’estate, il nostro weekend d’autunno nella costa occidentale della Svezia ci ha offerto inaspettate prospettive e suggestivi giochi di luce in cui i colori la fanno da protagonisti.

Sono i colori tenui delle tinte pastello delle case in legno di Fjällbacka che come un patchwork si schierano sotto il piccolo monte Vetterberget, quasi a raccogliersi attorno alla baia ed al piccolo porticciolo che guarda l’arcipelago di Bohuslän.

E’ il blu profondo del suo mare ed il grigio del cielo coperto da nuvole (fortunatamente) solo apparentemente minacciose che a tratti lasciano spazio ad un pallido arcobaleno e a qualche raggio di sole.

E’ il giallo delle luci calde e soffuse delle lampade e delle candele (gli svedesi adorano le candele!) che si intravedono dalle finestre delle case quando viene sera e tra le stradine di Fjallbacka si stende un velo di tranquillità quasi surreale… non mi sarò mica fatta influenzare da un altro giallo, quello dei libri di Camilla Läckberg che ha fatto di questo paesino il set dei suoi romanzi?

Ma è anche il giallo sfumato di rosa e arancio dei suoi tramonti, quando all’orizzonte gli ultimi raggi rimbalzano tra le nubi creando delle soffici armonie.

E’ il grigio, che svela a tratti del rosa, delle rocce di granito sulla costa di Lysekil, dalle curve morbide modellate dal vento e dall’acqua.

Ma è anche il rosso mattone quello delle piccole casette di pescatori nelle isolette che costellano i fiordi svedesi.

Ed il nostro viaggio tra i colori continua, anche quando ci mettiamo “on the road” di ritorno a Göteborg ed i pittoreschi paesaggi a cui i nostri occhi si erano già abituati lasciano spazio al verde dei prati e alle sfumature dell’autunno degli alberi mentre, chilometro dopo chilometro, conquistiamo la nostra meta.

E poi c’è lei, la piccola Göteborg non così grande da potersi definire una metropoli ma grande quando basta per farla una città vivace ed accogliente, dove anche in questo periodo dell’anno ci si può sedere fuori a godersi un caffè e un “hagabullar“, la famosa ciambella dolce con cannella, riscaldati da un plaid colorato. Quando avrete finito la vostra dolce pausa, allora salite in alto sulla scalinata che porta alla fortezza Skansen Kronan per ammirare i tetti rossi del “charming” quartiere di Haga.

Ma l’autunno non è solo la stagione per “immortalare” i colori della Svezia, è anche quello di assaporare i frutti di questo mare, questo è infatti il periodo migliore per i famosi safari di mare.

Un viaggio in Svezia in autunno è un viaggio terapeutico: fa bene all’anima e fa bene alla pancia!

 

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Instancabile viaggiatrice, di quelle curiose e fai da te! Ha girato il mondo per quasi un anno con lo zaino in spalla per poi tornare con un bagaglio pieno di esperienze, ricordi e un'insaziabile voglia di continuare a viaggiare.

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5 Commenti

  1. I piccoli porti dei pescatori in Svezia sono magnifici. Ci si può fermare a guardare quello che succede per ore.
    Tutto così semplice, così genuino.
    Rileggere le tue parole è stato come essere li di nuovo.

  2. Bellissimo. Nella mia lista dei viaggi da fare, ci sono Svezia e Norvegia in “bassa stagione”. I colori autunnali, poi, sono incredibilmente suggestivi. Bell’articolo 🙂

  3. Bellissimo racconto. L’autunno è davvero una stagione magica per scoprire luoghi e colori!
    Io invece la Svezia – o meglio Stoccolma – la scoprirò a gennaio, coperta da un manto bianco che – credo – renderà tutto un po’ ovattato. Ma non vedo l’ora.. e già questo racconto mi ha portato a quelle latitudini

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