Le Maldive alternative fai da te

Da anni era nella mia lista di mete da raggiungere. Un pò per curiosità, un pò per conferma che fossero tra le isole più belle al mondo. E’ inevitabile pensare che sono meta per coppiette e lune di miele, ma mi sono ricreduta, le Maldive possono offrire ben altro, sia di positivo che di negativo.

Erano rimaste nella mia lista di viaggi parecchi anni, del resto si sa, mete del  genere hanno il loro costo, se si pensa a resort, villaggi con casette in riva al mare ecc. ci si fa l’idea che i soldi da spenderci sopra sono molti.

Ma le cose negli anni cambiano, il turismo in questi luoghi è aumentato anche grazie alle “Maldive alternative”, ovvero alla portata di tutti, una sorta di viaggio low cost!
La compagnia aerea Emirates Airlines in vari periodi dell’anno offre delle tariffe molto vantaggiose per raggiungere le isole dell’Oceano Indiano, e non solo. Avendola presa parecchie volte posso confermare che è una compagnia degna di nota, comoda anche in economy, e con un occhio particolare a chi viaggia con bambini. Fa scalo a Dubai, e farsi un giro in questo aeroporto tra un volo e l’altro non è male, tra negozi di ogni genere e strutture architettoniche tipiche degli emirati arabi!

Aeroporto di Dubai
Si atterra a Male, la capitale e l’isola più grande dell’arcipelago, dalla quale partono traghetti, idrovolanti e motoscafi per raggiungere la destinazione finale.

Mercato del pesce a Male, Maldive
A Male, se si ha un pò di tempo a disposizione si possono visitare i mercati della frutta e del pesce, un vero tuffo nelle tradizioni maldiviane, in una cittadina in cui regna il commercio di tutto l’arcipelago, molto caotica e movimentata, diciamo che non dà il senso di calma che si vede nei depliant di viaggio!

Mercato della frutta a Male
La destinazione finale è l’Isola di Keyodhoo nell’atollo di Vaavu-Felidhu, una vera e propria isola maldiviana abitata da pescatori e gente comune, dove si trovano un municipio, una scuola, una moschea e un piccolo ospedale. La Blue Heaven Guest House è gestita da due Italiani (ora la guest-house ha cambiato isola dello stesso atollo), che hanno lasciato casa e lavoro in Italia per queste isole paradisiache…ma la domanda è: lo sono veramente?

Maldive
La struttura e l’isola abitata sono state a mio parere la cosa più bella del viaggio, essere a contatto con gli abitanti e passare il tramonto in piazza tra i bambini che corrono e ridono non ha prezzo. L’isola è molto piccola e si gira veramente in una manciata di minuti, ma non manca nulla, il market, il negozio di souvenir, ma soprattutto l’accoglienza di questo popolo. Ovviamente e non trascurabile, nell’isola vige la religione musulmana, quindi per loro rispetto è consigliato un abbigliamento adeguato, ci sono comunque spiagge private dove stare in costume e in barca e durante le escursioni la tenuta da mare è concessa.

Villaggio di Keyodhoo, Maldive
E proprio della barca ci tengo a parlare: il Dhoni, la tipica barca maldiviana che la guest house mette a disposizione degli ospiti per il giro quotidiano dell’atollo. Eh si, perché ogni giorno si viene portati in un’isola deserta diversa, dove gli ospiti, in media 8 vengono lasciati a godere di queste lingue di sabbia nate dal nulla in mezzo al mare, pranzo compreso preparato dallo skipper e servito sotto tende riparatrici in riva al mare.
Dhoni, Maldive
La sabbia bianca acceca, e l’acqua è così invitante che non si può che entrarci di continuo. I pesci sono ovunque a riva, anche se mi aspettavo molte più specie, in realtà poi ho capito la differenza tra i pesci che si avvistano nelle isole deserte e quelli dei resort. Nei villaggi turistici i pesci sono richiamati grazie al cibo che viene loro offerto per far fare ai bagnanti un buon snorkeling…

Isole Maldive
Ad ogni modo, in molti posti la barriera corallina è raggiungibile a nuoto e vanta una fauna molto varia. C’è da dire che le isole deserte hanno un fascino incredibile, ma che non sempre sono come nelle foto da catalogo, anzi fanno proprio capire che le Maldive alla fine non sono il paradiso che tutti si aspettano.

Maldive

Purtroppo il problema dello smaltimento dei rifiuti non è da poco. Basti pensare che si devono smaltire tutta la plastica e la spazzatura dei villaggi turistici e di quelli abitati, ed una sola isola che funge da discarica non è sufficiente, quindi può capitare di imbattersi in qualche lingua di sabbia nella quale il mare ha rigurgitato quello che gli stava stretto.

Maldive
Un’altra cosa molto simpatica è la battuta di pesca al bolentino che viene organizzata al tramonto lasciando la barca a motore spento in balia della corrente. Da un rocchetto di filo di bava pende un amo di notevoli dimensioni al quale si agganciano tranci di pesce. Si cala in mare lentamente ….e si aspetta cullati dalle onde. A volte si pesca a volte no, quando ci sono stata io sono stati pescati una murena ed uno squalo…bottino magro, rigettato in mare, ma esperienza notevole in un posto incantevole!

Maldive
Altra cosa da “gustare” è la cucina maldiviana che ruota attorno al pesce cucinato in tutte le salse possibili. Cosa da non sottovalutare rispetto ai resort che propongono la cucina tradizionale, è quella di poter provare appieno le varie combinazioni di carne, pesce e frutta, una delizia per chi ama il gusto esotico!

Maldive alternative e reali a basso costo sono possibili e rendono di certo una vacanza fuori dal comune.

 

Info utili:
– febbraio è una sorta di bassa stagione per le Maldive e si trovano buone offerte per i voli; il costo del nostro biglietto per il volo da Venezia con scalo a Dubai con la compagnia Emirates Airlines era di €680 a/r a persona;
– i bambini purtroppo non hanno particolari scontistiche nei voli – il biglietto per il mio bimbo di 3 anni era di circa €500;
– il costo del soggiorno nella nostra guest house era comprensivo di transfer in motoscafo veloce da/per l’aeroporto, pernottamento in pensione completa, uscita giornaliera col dhoni nelle varie isole e lingue di sabbia dell’atollo, uscita per un’esperienza di pesca al bolentino per un totale di soli €100 complessivo per 3 persone al giorno!

Allora vi abbiamo convinti? Maldive fai da te?

 

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Crinviaggio
Il viaggio più bello? … il prossimo. Vive a Padova, una città a misura di uomo, ha scoperto che viaggiare riempie lo spirito, incontrare sguardi nuovi e stringere mani diverse riempie la vita. USA, Cina, Middle East, Africa, Europa …ha viaggiato un po’ di mondo e un altro po’ la aspetta, sempre alla ricerca di qualcosa, in continuo movimento. Adora fotografare per imprimere il momento, anche se sa che il momento rimarrà comunque e sempre impresso nella sua mente. Dopo ogni viaggio disfa una valigia di profumi, di respiri, di incontri, di immagini incise, di passi stanchi, di idee per la prossima meta! In viaggio sempre… Crinviaggio

11 Commenti

  1. Bellissimo viaggio Cristina, ottimo articole, le foto delle spiagge poi, sono incredibili.
    Mi piace l’idea di potersi lasciare cullare dal mare mentre si pesca, e di poter visitare queste isolette.
    Grazie!

  2. Ma grazie Matteo! Guarda per l’esperienza di pesca ero un po’ prevenuta, per dirti non so nemmeno tenere una canna da pesca in mano, ma l’atmosfera del tramonto, la preparazione dell’amo con l’esca e la lentezza nei movimenti nel pescare hanno reso il tutto molto rilassante …se poi ci si lasca cullare dalle onde… :-).
    Ma c’è qualcosa di poco rilassante alle Maldive?..direi di no 🙂

    • Di pesca sono a zero anch’io ma mi hai fatto costruire nella mente, con il tuo racconto, quest’immagine stupenda della barca trascinata dalle onde del mare, al tramonto, davvero bellissima.
      Credo che le Maldive siano proprio il luogo perfetto per riprendersi dallo stress 😉

  3. Grazie Adriano! Sono delle persone fantastiche. Se passeggi per le vie dell’isola, ti fanno entrare in casa loro e ti offrono lo yeye una sorta di caffè dolcissimo. Ogni sera al tramonto due squadre di ragazze dell’isola si sfidavano a pallavolo tra gruppetti di bambini che scorazzano scalzi nella piccola piazza a ridosso del mare coinvolgendoti nelle loro risate contagiose. Queste immagini, queste esperienze rimangono nel cuore…

  4. Grazie Cristina per averci fatto conoscere queste Maldive a portata di tutti, sicuramente una meta che prenderò ora in considerazione per i nostri prossimi viaggi fai da te ;P
    un abbraccio

  5. Grazie a voi che mi date la possibilità di condividere tutto questo.Un viaggio diventa più bello e interessante se vissuto nel modo giusto…Il viaggio inizia con l’organizzazione, e se è fatto da sè acquista un valore in più. Tutti possiamo viaggiare e non solo con la fantasia 🙂

  6. Grazie di questo bellissimo post. Il viaggio alle maldive é previsto per l anno prossimo. Quest anno ci godremo la costa est degli Usa e l argentina. Sei mai stata? E bello condividere questo bellissimo hobby del “Viaggiare”. ????

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