Vancouver, la perla della West Coast canadese

L’aereo plana, gli occhi incollati al finestrino percorrono il continuo gioco di contrasti tra l’affascinante skyline metropolitana e l’incantevole panorama che la circonda. Vancouver, anima della costa occidentale canadese, raccoglie in se l’essenza della grande città nord – americana, moderna e cosmopolita, fusa con incredibile armonia allo scenario naturale. Il vortice frenetico della vita di città viene così magicamente spezzato dalla possibilità di praticare molte attività all’aria aperta.

Connubio quasi idilliaco ma invece fortemente reale a Vancouver, tanto da collocarla costantemente ai primi tre posti tra le città più vivibili del mondo. Siete jogger, ciclisti, skater, amanti degli sport d’acqua o della neve?
Estraniarsi dalla metropoli divieni qui piacevolmente semplice e possibile.

Vancouver dall'aereo

Così, ho scelto di portarvi alla scoperta degli angoli più belli e caratteristici della città attraverso un ipotetico itinerario da percorrere in bici.

Partiamo dalla centralissima Robson Square, nel cuore della Downtown. Il moderno complesso si struttura in un intricato complesso di scale, rampe, piccoli giardini, piscine e cascate artificiali, che fanno da cornice alla struttura vera e propria, ospitante tutto l’inverno la pista di pattinaggio; durante il periodo natalizio diviene un tradizionale ritrovo per tantissimi bambini, ragazzi e famiglie che si cimentano tra mille risate “nell’arte” del pattinaggio.

Sulla piazza si affaccia il principale museo cittadino, la Vancouver Art Gallery, sede delle più importanti esposizioni d’arte.
Tuttavia, in questa parte della città, è d’obbligo alzare il naso all’insù per ammirare i numerosi grattacieli dalle vetrate blu e verdi, sulle quali nelle belle giornate, il sole si specchia e crea una melodia di colori imperdibile.

Vancouver Granville Island

Proseguendo su Granville Street, l’arteria principale della città, attraversiamo il cuore del divertimento cittadino. Sgargianti insegne luminose di teatri, pub e club, accattivanti vetrine di numerosissimi negozi, le classiche bancarelle americane simbolo dello street  food con i loro invadenti profumi, non potranno non attirare la vostra attenzione. La night life di Vancouver è qui.
Per qualcuno questa parte della città ha perso un po’ di fascino a causa dei numerosi senzatetto che dormono per strada o chiedono l’elemosina; ma sono generalmente innocui, e un semplice “no, thanks” basterà ad allontanarli.

Deviando su West Hasting Street incrociamo uno dei grattacieli più alti della città, l’Harbour Centre; non vi spaventano 168 metri d’altezza? Allora salite e godetevi una splendida vista a 360° sull’intera area metropolitana.
Se le vertigini non hanno preso il sopravvento, di nuovo in sella potremo raggiungere il vecchio cuore di Vancouver, Gastown.
Si tratta della piccola parte storica della città, la cui maggiore attrazione turistica risiede nel Gastown Steam Clock, soggetto fotografico preferito dai turisti, in quanto ogni ora è scandita da un fischio e da un simpatico sbuffo di vapore.
I negozi di souvenir si sprecano, quindi non lasciatevi scappare l’occasione di acquistare qualche piccolo particolare ricordo.

 

Steam Clock - Gastown - Vancouver

Poche pedalate su Cambie Street ci porteranno prima ad affiancare il Queen Elizabeth Theatre, sede dell’opera e del balletto di Vancouver, e poi a trovarci faccia a faccia con la seconda più grande biblioteca del Canada, la Vancouver Public Library.
La costruzione ricorda il “nostro” Colosseo e al suo interno potrete perdervi in ben sette piani di pura cultura. Una delle tante piccole scrivanie in legno poste accanto alle grandi vetrate è personalmente un piccolo piacere per una lettura spensierata, per lo studio o una ricerca.
Robson Street, una delle strade che delimitano il perimetro della biblioteca, rappresenta il fulcro dello shopping più ricco e fashion. E ancora, vi piace la cucina vietnamita, francese, cinese o giapponese? Moltissimi sono i ristoranti che potranno soddisfare i vostri gusti, ma occhio al portafoglio.
Riprendendo il nostro giro, ancora su Cambie Street, attraverseremo l’area denominata Yaletown. Subito respirerete un’aria diversa; l’impatto sarà di un forte senso di tranquillità e pace, non a caso si tratta di una lussuosa zona residenziale, ricca di loft e uffici, con la notevole presenza di ricercate boutique, lounge bar e ristoranti.
Sgomberate la mente da ogni pensiero, la bellezza della Yaletown Seawall vi attende, con i suoi fastosi yatch pigramente adagiati alla marina, piccoli spazi verdi che timidamente si fanno spazio tra i moderni palazzi affacciati in prima linea sulla splendida False Creek. Vi affiancheranno molti runner, impeccabili nei loro completi tecnici, ciclisti o semplici amanti della passeggiata con libro alla mano o cuffie alle orecchie.

Vancouver

Sulla baia emerge in tutta la sua ricchezza di colori, musica e vivacità, Granville Island. Qui troverete il famoso Public Market. L’impronta sembra essere quella del tradizionale mercato rionale italiano, chiassoso e caotico, nel quale troverete un’impareggiabile scelta di prelibatezze culinarie da tutto il mondo, invitanti e deliziosamente esposte.
Quindi cosa aspettiamo? Attraversiamo il Granville Bridge, ne varrà davvero la pena.

Vancouver

Poco più in là, ci sarà ad attenderci Kitsilano, che a mio parere, assieme a Yaletown e Granville Island, rappresenta una delle parti più belle e suggestive della città.
Kitsilano, o semplicemente “Kits”, è sinonimo di spiagge; le spiagge più famose e apprezzate di Vancouver, sicuramente per il panorama che offrono e la possibilità, anche qui, di praticare molte attività all’aperto, vista la presenza di numerosi parchi, tra i quali spicca il Venier Park, sede tra l’altro di alcuni importanti musei storici.
Rimembranze di Art Decò sembrano trovare espressione in molte case di questa zona, essendo caratterizzate da una grande varietà di tonalità tenui, luminose e dai colori contrastanti.
Un’atmosfera rilassata pervaderà i vostri sensi, forse perché questa zona conserva ancora lo spirito hippie fortemente radicato attorno agli anni ’60 e ’70.

Venier Park - Vancouver

L’imponente e trafficato Burrard Bridge ci porterà a riconquistare la sponda nord ovest della città e ad attraversare lo spettacolare Sunset  Beach Park, per tutta la lunghezza delle sue spiagge meravigliosamente merlettato da coriacei alberi di carrubo.
Giungeremo così al tanto famoso e acclamato Stanley Park, l’immenso polmone verde di Vancouver.
Sarete catapultati in un’oasi naturale nella quale incontrerete diverse aree di foresta che preservano alberi secolari e di enormi dimensioni, laghi e fiumi, come il Lost Lagoon, dove potrete ammirare cigni, paperi e aironi; oppure il Beaver Creek, annualmente risalito dai salmoni.
Non perdetevi i monumenti più noti del parco, i totem dei nativi americani nelle vicinanze di Brockton Point.
Potrete scegliere di percorrere i 10,5 chilometri della Seawall Promenade, tracciando il perimetro dell’intero parco, oppure perdervi nei chilometri e chilometri di sentieri e strade che lo attraversano.
Curiosi scoiattoli e spavaldi procioni appariranno e scompariranno alla vostra vista, indisturbati dalla vostra presenza; dopotutto questa è la loro foresta.
L’autunno a Stanley Park toglie il fiato: come in un quadro impressionista, spruzzi di caldi colori immersi nel  verde, ve l’assicuro, vi rimarranno nel cuore.

Lo so, a malincuore lascerete il parco, ma la Coal Harbour Seawall, che vi permetterà di ricongiungervi alla downtown, non vi tradirà. Il tramonto, con il suo arcobaleno di colori, in un gioco di specchi con l’oceano, avvolgerà come un manto le montagne all’orizzonte e la skyline metropolitana che si staglierà con autorevole luminosità.

Allora, che ne dite? Ci vediamo a Vancouver?

 

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Sara

Sara

Friulana, ama la sua regione e soprattutto la sua città natale, Udine. Laureata in Turismo all'Università di Udine. Le piace correre, leggere, fotografare, scrivere e viaggiare, e spera che la scrittura e il viaggio diventino il mio lavoro. E' partita per Vancouver alla ricerca di nuove possibilità per il futuro dove le si è aperto un mondo e, una volta tornata in Italia, chissà se si fermerà. La trovate su Vagabondamente.wordpress.com

10 Commenti

  1. Wow, un contributo che arricchisce il nostro blog, non solo per l’interessante itinerario, ma anche per le foto che mi hanno fatto onestamente sognare e volare lontano pur stando seduto nel divano. Complimenti 🙂

  2. Bellissima Vancouver, ci sono stato 5 volte, in 3 viaggi diversi, ma sono fortunato, in Canada ho molti parenti che ho scoperto di avere quando ero piccolissimo, per caso…ho iniziato a scrivere a mia zia per anni finchè non mi è scattata la molla dell’esplorazione ed ho riallacciato i contatti.
    La West Coast Canadese è meravigliosa e Vancouver penso sia una delle più belle città che io abbia mai visitato.
    Complimenti Sara! Scrivi benissimo e mi sembrava, leggendoti, di essere ancora in questa meravigliosa città!
    Complimenti anche per le foto!
    Matteo

  3. Dimenticavo…se tutto va bene, la prossima estate partirò proprio da Vancouver per un altro Viaggio nella costa West degli USA stavolta 😉 Se ti trovo ti offro da bere! Cheers!

    • Grazie dei complimenti Matteo, sono molto contenta che il post sia piaciuto!
      Confermo, Vancouver è proprio un gioiellino! E l’estate è sicuramente il periodo migliore per visitarla, perchè la pioggia concede una tregua!
      Farai tipo un road trip? Che bello, ti invidio molto 😉

      Sara

      • Ciao Sara!
        Si l’idea è di partire da Vancouver e raggiungere San Diego, passando per Il Sequoia Park e se riesco Yellowstone.
        Vorrei viaggiare per strade secondarie, specialmente in Oregon e California dove ci sono dei passaggi a picco sull’ Oceano.
        On the Road al 100% senza prenotare nulla e dormendo dove capita.
        A Vancouver sono rimasto incantato da Stanely Park anche se l’ultima volta che ci sono stato era stato danneggiato da una Tempesta, e sono andato spesso in un ristorantino che poi purtroppo penso abbia chiuso, NELSON, in cui sembrava di entrare a casa di un amico e preparavano degli ottimi piatti!
        Il negozio di manufatti “indiani” (nativi canadesi) è stupendo!
        http://www.hills.ca/Hill-s-Native-Art-Gallery-Vancouver-18.html

        Vancouver mi è rimasta nel cuore!

        Un viaggio che consiglio è Vancouver, Penticton, Banff-Canmore, Jasper, Prince George, Houston, Smithers, Prince Rupert, prendere il Traghetto (15 ore in mezzo ai fiordi) per raggiungere Vancouver Island, attraversarla fino a Victoria e ritornare a Vancouver 😉
        Io invidio te che ci abiti invece eh eh Ciao!
        Matteo

  4. Vancouver è bellissima!!! Io ci sono stata quest’estate con la mia famiglia e devo dire che mi è piaciuto proprio tanto 🙂
    Se ti va passa a trovarmi

  5. Articolo molto utile! Io ho fatto un tour del Canada l’anno scorso e la cosa più affascinante sono i parchi e tutta questa natura veramente da scoprire… Patrimoni naturali da conoscere ed esplorare una volta nella vita! Lo consiglio a tutti!

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