Normandia on the road

Visitare la Normandia è sempre stato nella top ten dei viaggi che volevo fare. Fin da bambina ero affascinata dall’abbazia di Mont Saint-Michel o meglio dal fenomeno delle maree che caratterizza la baia sottostante.
Per anni mi sono chiesta come fosse realmente quel luogo, come fosse possibile che una collinetta con sopra un’abbazia apparisse e scomparisse nel giro di poche ore. Tanti turisti che visitavano quel luogo e io che non capivo come quel luogo potesse essere raggiunto. Poi una volta cresciuta, mi sono appassionata alla storia, ai luoghi storici della sbarco e il voler visitare quelle zone è diventata per me una fissa.

A settembre 2011, è fatta! Si va in Normandia! Un viaggio all’avventura, senza sapere realmente cosa avremmo visitato. Atterrati all’aeroporto di Beauvais, io e il mio ragazzo abbiamo noleggiato una macchina, in mano una mappa e giusto un elenco di possibili località da raggiungere. Tutti gli hotel sono stati prenotati giorno per giorno (consiglio la catena Etap Hotel, hotel semplici ed economici!).
Premetto che visitare i famosi luoghi simbolo dello sbarco è stato davvero molto emozionante e di impatto molto forte, però oggi non vi parlerò di quelle spiagge, ma di tutte quelle località incontrate lungo il viaggio di cui, ammetto, non ne conoscevo l’esistenza e che sono state per me una straordinaria scoperta.

Prima tappa Rouen: la città, conosciuta per essere stata teatro della condanna al rogo di Giovanna D’Arco nel lontano 30 maggio 1431, ancora oggi conserva l’atmosfera gotica del Periodo dell’Inquisizione. La piazza è sicuramente uno dei punti più visitati della città ma ciò che c’è di più bello è ciò che si trova al di là di essa.Rouen, Normandia, Francia

La città vecchia conserva ancora tutto l’ aspetto medievale, ti fa tornare indietro nel tempo: le antiche stradine acciottolate, le botteghe di artigiani, le case a graticcio tutte colorate, bellissime. Non c’è bisogno di nessuna mappa, noi camminavamo solo guidati dall’intuito e dalla curiosità. Questi ragazzi li abbiamo incontrati mentre gironzolavamo tra quei vicoletti, ci ha attirato la musica. Li ricordo come se fosse ieri, se solo poteste sentire, attraverso questa foto, la melodia che sentivamo noi…

E poi via, verso la costa! Seconda tappa Etretat, incantevole villaggio di pescatori incastonato fra due scogliere, la Falaise d’Amont e la Falaise d’Aval.

Normandia, Francia
Sul web prima di partire avevamo letto che una delle cose che devono essere fatte se si va a Etretat, è la passeggiata sulla Falaise d’Aval raggiungibile tramite una lunga scalinata che parte dalla spiaggia sottostante. Tirava un vento gelido e le nuvole non promettevano niente di buono ma eravamo lì, non potevamo non farla…una faticaccia estrema per arrivare in cima ma ne è valsa la pena, un panorama spettacolare!!

Una volta scesi ci siamo avventurati tra le falesie, controllando prima però le tabelle delle maree. La base delle falesie infatti è visitabile a piedi solo in certe ore del giorno, quando il mare si ritira ed è molto importante calcolare il tempo necessario per tornare indietro onde evitare di ritrovarsi a metà strada quando l’acqua ricomincia a salire!
Conclusa anche questa avventura, affamati ci siamo diretti verso uno dei tipici ristoranti che si affacciano sul mare e ci siamo gustati uno dei piatti tipici normanni..les moules frites!! Si tratta di un piatto semplice, costituito da cozze bollite servite insieme a patatine fritte. Certi ristoranti propongono le cozze semplicemente marinate, altri invece propongono “les moules frites à la créme fraiche” o “au roquefort”(ossia con un po’ di panna o con il formaggio Roquefort). Se vi sembra un abbinamento inusuale e poco invitante vi assicuro, erano strepitose!!

Normandia, Francia

Il nostro viaggio prosegue in direzione HONFLEUR. Questa cittadina si trova vicino alla foce della Senna, un gioiellino che conserva tutto il fascino dei porti di mare.

Normandia, Francia
Tutto perfetto, le antiche case in pietra, i velieri ancorati alle banchine, le botteghe..è stato come tornare indietro nel tempo! E’ stato come se ci trovassimo dentro a un film! Consiglio vivamente di girare a zonzo per i piccoli vicoletti del centro e gustarsi l’atmosfera.

A proposito di gustare…consiglio anche di assaggiare un bicchiere di Calvados, tipica grappa che si ottiene distillando il sidro.

Normandia, Francia

Il nostro viaggio continua verso le piccole località di DEAUVILLE e TROUVILLE. Queste due piccole località di villeggiatura sono semplicemente divise da un ponte ma presentano ognuna la propria caratteristica.

Deauville è elegante e raffinata, è sempre stata luogo di villeggiatura per le celebrità (proprio qui infatti si svolge ogni anno il Festival of American Film). Famosa è la sua spiaggia con i tipici ombrelloni tutti coloratissimi.

Normandia, Francia
Trouville invece è meno “vanitosa” però allo stesso tempo molto particolare, più artistica e potete trovare tanti alberghetti e ristoranti a prezzi più contenuti.

Viste queste due località abbiamo trascorso i 2 giorni successivi visitando tutte le località dello sbarco, fino ad arrivare alla cittadina di Caen dove siamo rimasti una notte.

Il nostro viaggio si è concluso nella, per me, “misteriosa” baia di Mont Saint Michel. Al di là della gioia provata nel capire come potesse essere raggiunta ( 30 minuti di camminata su una strada rialzata di circa 2 km) devo ammettere che l’impatto non è stato forse dei migliori, è stato per me come entrare a San Marino: hotel costosissimi, ristoranti e negozi di souvenir “acchiappa turisti” e stradine stracolme.

Una volta in cima però, ammirare la baia sottostante caratterizzata da sabbie mobili e sfumature di colori, è stato davvero molto piacevole!

Normandia, Francia
Era la prima volta che facevo un viaggio così “on the road” e devo dire che la Normandia è stata la prima di tante altre destinazioni! Al prossimo viaggio!

 

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Martina
Curiosa, creativa e un po' vagabonda, viaggia da quando è piccola e non riesce a pensare ad una vita senza valigia. E' nata a Ravenna, è follemente innamorata della California e della vita losangelina, ed attualmente vive a Barcellona dove scrive e fotografa per la città che ama. Nei suoi viaggi ama documentare ogni storia ed ogni esperienza attraverso i suoi scatti.

12 Commenti

  1. Ciao Martina, bel viaggio on the road…pensati che io lo stesso anno l’ho fatto da Beauvais verso il lato opposto, La Bretagna!, ma ero passata per Rouen e Mt. Saint Michel…ora mi hai fatto venir voglia di vedere tutto il resto… 🙂

  2. Ciao, si è stato un viaggio davvero fantastico e molto interessante!!!Per una appassionata di fotografia come me oltretutto, fotografare quei luoghi è stato meraviglioso! 🙂
    Cristina, stessa cosa vale per me..quando sono tornata a casa dopo questo viaggio, ho pensato..prossimo viaggio on the road..Bretagna!! 🙂

  3. Bell report, anche se, Mont Saint Michel a parte, la Bretagna è ancora più bella! Per non restare delusi consiglio prima di visitare la Normandia, poi sconfinare in Bretagna 😉

  4. Ci sono stata anche io ed ho fatto quasi le stesse cose anche se vorrei aggiungere il villaggio Villedieu-les-Poêles, molto caratteristico e famoso per gli artigiani locali, molto bravi a lavorare il rame. Ci sono, se non ricordo male anche 2 laboratori da visitare, il primo è dedicato alla lavorazione del rame per l’appunto mentre il secondo dovrebbe essere relativo allo stagno ma a dirla tutta non ci sono stata.

  5. Se siete da quelle parti e vi piace il bello, allora andate a
    Les Andelys: un piccolo villaggio davvero pittoresco soprattutto per la cornice naturale che lo circonda: il fiume, le verdi colline e le alte e bianche scogliere.

  6. Anche io come Frederic (commento qui sopra) sono nata da quelle parti e quest’articolo non sai quanto mi lusinga e mi faccia piacere… anche se completo, è d’obbligo aggiungere qualcosina da vedere che consiglio tipo la Casa-Museo di Claude Monet. Per raggiungerla è facile: da Parigi: Gare Saint Lazare,prendete il treno per Gare De Vernon, da lì ci sono le navette gratuite che vi portano fino a destinazione. Se siete in macchina, inserite le seguenti parole chiave nel vostro navigatore o su google map: casa di Claude Monet Fondation, Rue Claude Monet, Giverny, Francia. Ma ritorniamo alla casa ed al giardino: al suo interno sono custodite delle opere di questo grande artista ed il giardino poi, il giardino è assolutamente stupendo. Insomma, se amate l’impressionismo come me, non potete non andarci!!

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