Due mete insolite del Messico: Boca del cielo e Mahahual

Il Messico è una meta molto battuta, soprattutto dai backpackers anche perché questa grande nazione conserva un fascino incredibile. Dal deserto alle foreste tropicali, dalle lunghe spiagge alle alte catene montuose, dai suggestivi siti Maya alle barriere coralline del Mar dei Caraibi, dalle grandi città ai piccoli paesi di pescatori, questo e molto più ancora è il Messico.

Oggi però io vi voglio parlare di due piccole località da mare, una sita sulla costa del Pacifico, una sulla costa caraibica, un po’ meno conosciute e meno battute dai turisti ma che a mio parere vale assolutamente la pena visitare.

La prima è Boca del Cielo, piccolo paese di pescatori che si trova nella regione del Chapas. Qualcuno potrebbe conoscerlo in quanto location del film di Alfonso Cuaron “Y tu mama tambien”. Questo luogo è frequentato soprattutto dal turismo locale per cui conserva un’autenticità purtroppo non ovunque riscontrabile.

Arrivare a Boca del Cielo è un pò articolato ma comunque fattibile. Se si parte da San Cristobal de Las Casas bisogna calcolare circa 3 /4 ore di tragitto in pullman con qualche cambio. Da San Cristobal si prende il pullman per Tuxtla Gutierrez. Qui si cambia e si prende il pullman per Tonalà dove sarà necessario trovare un taxi per raggiungere la stazione di imbarco di Boca del Cielo. Suggerisco i taxi arancioni che sono molto più economici di quelli bianchi e verdi. Con una piccola imbarcazione e con soli 5 minuti di navigazione si attraversa la laguna e si arriva finalmente sulla bellissima spiaggia.

 Boca del Cielo, Messico

Già da qui il panorama è meraviglioso: da un lato la verdeggiante catena montuosa del Chapas, dall’altro l’impeto delle onde dell’ Oceano Pacifico.

 Boca del Cielo Messico

Qui a Boca si possono trovare semplici ed economiche strutture per il pernottamento, tutte direttamente sulla spiaggia. Segnalo in particolare una struttura, “La Luna” , gestita da un italiano, Federico e dalla sua compagna portoghese. Consiglio una passeggiata sulla lunga spiaggia, arrivando sino al fondo, dove oceano e laguna si incontrano nella “Boca Del Cielo” e dove  si gode di uno splendido panorama.

Messico

In questa località è anche possibile visitare l’accampamento tartarughero, luogo in cui biologi arrivati da tutto il mondo, operano al fine di garantire la salvaguardia della specie delle tartarughe “carreta carreta”. Volendo, in alcuni periodi dell’anno, è possibile organizzare un’uscita notturna con loro per osservare il momento in cui queste tartarughe depositano le uova sulla spiaggia.

La seconda località che consiglio è Mahahual, sita invece sulla costa caraibica a circa tre ore di pullman a sud di Tulum. Ancora più facile è raggiungerla direttamente da Chetumal.

Messico

Si tratta di una località in cui si può respirare una grande pace e relax….in alcuni precisi giorni della settimana! Faccio questa specifica perché si tratta di un luogo in cui attraccano navi da crociera americane. In quegli specifici giorni ovviamente le bianche spiagge e tutto il bellissimo lungo mare vengono invase dai turisti, facendogli quindi perdere un po’ di quella innata tranquillità e di quell’atmosfera di pace della quale si può godere invece negli altri giorni. Il mio consiglio quindi è di fare molta attenzione a quando si pianifica questa visita perché il percepito di questa località potrebbe variare notevolmente.

Mahahual, Messico

Dal momento che la barriera corallina qui si trova a soli 200 metri dalla costa e che la spettacolare Reserva de la Biosfera Banco Chinchorro, l’atollo più grande dei Caraibi, si trova a soli 40 chilometri al largo in questa zona,  è facile immaginare che qui si trovino alcuni tra i punti più belli del Mar dei Caraibi per fare immersioni e snorkeling.

Mexico

Ogni giorno, da Mahahual, partono molte gite organizzate che accompagnano i turisti alla scoperta di questi paradisi marini. Per chi non fosse appassionato di immersioni non mancano comunque le alternative. Ci si può infatti recare nella vicina Bacalar dove, oltre a godersi il mare cristallino, è possibile visitare l’antica fortezza spagnola. Inoltre da Mahahual è anche possibile organizzare un’escursione nella splendida riserva di Sian Ka’an, parco nazionale dal 1986 e patrimonio dell’umanità dell’Unesco dall’87.

Altrimenti, molto più semplicemente e senza la necessità di spostarsi, si può prendere un telo da mare e stenderlo sotto l’ombra di una delle tante palme poste sulla splendida spiaggia bianco avorio, immergendosi di tanto in tanto nelle calde e trasparenti acque caraibiche.

 

 

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Elena

Elena

Vive a Torino, città che ama profondamente, e dove si occupo di advertising. Ma nonostante questo amore per la sua città sente l'esigenza di scappare lontano da lei per scoprire altri nuovi splendidi luoghi. Crede profondamente che viaggiare sia una forma d'arte e che più il viaggiatore sviluppa curiosità, fantasia e originalità, più saprà creare itinerari di viaggio meravigliosi.
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8 Commenti

  1. Le parole magiche: “un po’ meno conosciute e meno battute dai turisti” e poi : camminare, prendere bus, taxi e barche per raggiungere questi luoghi meravigliosi, beh, hai attirato la mia attenzione! Paesaggi selvaggi, natura bellissima, palme, mare e cielo…Elena quando partiamo? 😉 Complimenti! Sono dell’idea che come in altre zone naturalistiche del mondo, il turismo di massa dovrebbe essere bandito, niente Navi da Crociera, dovrebbero essere luoghi, come l’alta montagna, che per visitarli, te li devi meritare! Grazie Elena!

  2. Grazie mille Matteo! Anche io credo che determinati posti andrebbero salvaguardati….anche dai turisti!!!
    Comunque bisogna assoluatamente che Chris e Marta sappiano che ti sto convincendo a sperimentare anche mete calde e non solo dove regna il ghiaccio e la neve! 😉

  3. Ciao Elena! Bel post e bel viaggio…poi quando si legge “località meno battute dai turisti”…direi che ci si deve fiondare subito!
    Mi manca quel pezzo di Messico, grazie per avermi fatto venir voglia !!!! 🙂

    • Siamo proprio viaggiatori, non turisti!
      In effetti il viaggiatore DOC cerca sempre i luoghi meno battuti magari nella speranza di raggiungere posti ancora sconosciuti al turismo di massa.
      Spesso la ricchezza di questi luoghi non è seconda ai più famosi e conosciuti.

  4. @Cristina sono contenta di aver stimolato in te la voglia di partire per il Messico, è un paese talmente ricco di meraviglie che è un peccato limitarsi alle località più conosciute. L’intenzione del mio post era proprio quella di far conoscere anche queste 2 località di cui una, Boca Del Cielo, pensa che nel 2010 non era nemmeno sulla Lonely Planet. Non so se la versione più aggiornata l’abbia inserita ma dubito!
    @Matt io credo che quello che distingue il viaggiatore dal turista sia proprio la curiosità di spingersi in ogni dove, di esplorare e di non accontentarsi mai di percorsi prefissati. Poi bisogna essere anche sinceri nel dire che tanti luoghi battutti dal turismo di massa, vale comunque la pena vederli…mi viene un esempio su tutti…il Taj Mahal in India! 🙂

    • Verissimo, se un luogo è molto famoso, spesso vale la pena di essere visitato, il Taj Mahal è addirittura una delle Sette Meraviglie del mondo se non sbaglio, viene citato addirittura nella canzone “The Miracle” dei Queen! Non puoi visitare completamente un luogo se non visiti le località più battute e rinomate, chi a Copenaghen non ha fatto la fila per ammirare la sirenetta? (io, perchè ci sono andato di notte eh eh), ma senza lo spirito del viaggiatore/trice e dell’avventuriero/era, non avremmo mai scoperto luoghi meravigliosi come quelli che ci hai appena descritto, idem per Cristina!

  5. Questo è lo spirito del viaggiatore che adoro :-). Sempre alla ricerca, sempre pronto a mettersi in gioco, ad avere stimoli nuovi, a tentare…per essere poi ripagato con un bagaglio più pesante dell’andata!!!….voglia di valigia….oh oh

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