L’essenza di Napoli

Napule è mille culure, Napule è mille paure– Questa frase, che riassume l’essenza di Napoli, è l’inizio di una vecchia canzone di Pino Daniele e descrive una Napoli fatta di mille colori, di mille paure ma che, nonostante tutto e tutti, va avanti per la sua strada facendosi amare e odiare allo stesso tempo.

Personalmente Napoli è entrata tardi nel mio cuore perchè mi ci è voluto del tempo per capirla almeno un po’. Forse mi ha aiutato l’ amore che ho per la storia e per l’arte di cui la città è talmente piena che a volte non ci si fa nemmeno caso.

Eppure, mentre cammini per le vie del centro antico, quella storia la vivi ancora, probabilmente perché la vedi sui volti delle persone che abitano in quei quartieri che ad un primo impatto sicuramente spaventano, ma che, frequentandoli abitualmente, ti diventano familiari.

Napoli© S. Barbato

E’ vero che a Napoli si deve stare sempre attenti a dove si va, ma è un luogo comune vecchio come il mondo perché bisogna sempre essere prudenti, soprattutto quando non si conosce bene il luogo in cui ci si trova.
Per conoscere Napoli non basta viverci, figuriamoci venirci da turista, ma anche questo è un discorso che vale con tutte le città, per cui vi dirò quali sono alcuni dei luoghi a cui io sono legato.

Il primo luogo di cui voglio parlarvi è il famoso Castel Nuovo, meglio conosciuto come Maschio Angioino, uno dei tanti castelli di Napoli. In pochi lo sanno, ma nella Cappella Palatina del castello ci sono alcuni resti di affreschi giotteschi e poi c’è la stupenda Sala dei Baroni, un vero e proprio gioiello architettonico.

Visitare Napoli, Castel Novo©philTizzani

C’è poi Spaccanapoli, il cuore pulsante del centro antico di Napoli, dove arte e storia si respirano a pieni polmoni.

Spaccanapoli, visitare Napoli©Armando Mancini

Non si può non entrare, per esempio, nella Chiesa del Gesù Nuovo o nel famosissimo monastero di Santa Chiara (ricordato anche in una celebre canzone napoletana) oppure fermarsi davanti alla chiesa di San Domenico Maggiore dove si può mangiare un’ottima sfogliatella seduti ammirando la bellezza dei tanti palazzi che circondano l’omonima piazza.
Sempre in zona, c’è l’altrettanto conosciuta Cappella Sansevero, al cui interno si trova una delle sculture più emozionanti della storia dell’arte, il “Cristo Velato” di Giuseppe Sammartino.

Chiesa del Gesu, visitare Napoli©don Tommaso

Da qui si può facilmente raggiungere il Duomo di Napoli, splendido esempio di architettura religiosa e, lì vicino, andare al Pio Monte della Misericordia. Pochi lo sanno, ma in questo luogo c’è un bellissimo dipinto di Caravaggio (“Sette opere di Misericordia”).  A Napoli, però, ci sono altre due opere del pittore bergamasco: una si trova nel Museo di Capodimonte, la “Flagellazione di Cristo”; l’altra si trova in un bel palazzo di Via Toledo, via conosciuta prevalentemente per lo shopping, ma su cui si affacciano tanti bei palazzi. In uno di questi, Palazzo Zevallos, c’è l’ultimo dipinto di Caravaggio, il “Martirio di Sant’Orsola”.
Come dimenticare, poi, la bellissima Certosa di San Martino, ricca di tesori barocchi e da cui si gode uno stupendo panorama sul golfo di Napoli e sull’intera città.

Certosa di San Martino, visitare Napoli© C. Chenevier

Queste sono solo alcune delle cose da vedere in città, ma ce ne sarebbero davvero tante altre! Per ora mi fermo qui e vi invito a venire in questa meravigliosa, seppur difficile, città. Jammo jà!

Foto preview © C. Chenevier

 

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Alessio

Alessio

Appassionato di viaggi grazie ai genitori che fin da piccolo lo portavano in giro; da questa passione è poi sfociato l’immenso amore che ha per la storia e per l’arte. Il viaggio per lui è vita, senza gli manca sempre qualcosa; se poi parte con la sua "metà" allora il viaggio è perfetto. Alessio è il local expert di Touringnaples.com; si divide infatti tra Napoli e Sorrento per far conoscere ai turisti questo angolo d'Italia.
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4 Commenti

  1. Non ho mai visitato Napoli, sono arrivata solo in stazione per poi assaggiare una pizza (divina) veloce al Vomero e andare in Costiera (ne ho scritto proprio oggi).
    E’ vero: un po’ spaventa questa città, ma è sulla mia lista da tempo e voglio spuntarla presto! 🙂
    Un salutino a Marta e Chris… a presto!

  2. Bella recensione, affatto noiosa.
    Napoli è una città particolare, sopravvissuta a molte dominazioni, e questa la dice lunga sull’animo partenopeo.
    Una spugna che ha saputo prendere ma anche dare a greci, romani, arabi, spagnoli, francesi, etc. e questo scambio lo ritroviamo in tutti gli aspetti culturali, ma anche di vita vera e propria del popolo.
    Non riesco ad immaginare Napoli senza i Napoletani né tantomeno il dialetto-che tutti usano, non sarebbe la stessa cosa.
    Auguro una visita a tutti coloro che riescono ad andare a visitarla senza i soliti pregiudizi, non sempre fondati, su questa città, ma certo non posso negare che prendere alcune precauzioni sarebbe opportuno.
    Chi non ci riesce, lo invito ad andarsi a visitare altre città.

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