A Bangkok tra mercati, templi e tigri.

Bangkok è stata la prima città orientale che abbiamo visto. L’abbiamo visitata in luglio, periodo non troppo consigliato per il clima molto umido e con temperature elevate.

Pensavamo di essere pronti, sia all’afa che al luogo; invece appena arrivati siamo stati proiettati  in un mondo totalmente differente da quello conosciuto.

Bangkok, Thailandia

Nonostante le tante città viste, Bangkok  è sembrata davvero qualcosa di nuovo e diverso e ci ha lasciato subito senza parole.
Il giro dei templi è stato veramente inedito, non avevamo mai visto niente di simile o paragonabile.
Specifico che siamo viaggiatori fai da te, non amiamo tour organizzati e soprattutto in vacanza tendiamo sempre a costruirci gli itinerari da soli e soprattutto in autonomia.

templi Bangkok, Thailandia
Essendo in un Paese e in una cultura così differente, abbiamo deciso però di affidarci a un tour operator locale per riuscire a comprendere il più possibile le caratteristiche della Thailandia: il modo di vivere, di mangiare, di pregare di questa popolazione.
Abbiamo quindi prenotato dall’Italia tramite internet optando per due tours privati in auto con guida parlante italiano (tutta per noi!). Il primo tour è stato il giro dei Templi (6.300 bath/ 160 euro). La guida è arrivata puntuale in Hotel alle 9.00 del mattino.
Abbiamo visitato Grand Palace, Wat Prah Kaew (Buddha di Smeraldo), Wat Pho (Buddha Disteso), Wat Arun e Wat Traimit.

Templi di Bangkok, Thailandia
Siamo stati molto contenti di avere la guida in lingua italiana, poichè ci ha spiegato dettagliatamente piccoli particolari che non avremmo saputo. Ad esempio, una cosa molto singolare a Wat Pho, è che ci sono una serie di urne in fila; donando pochi bath puoi avere un sacchetto di monete (non si sa quante monete ci siano in un sacchetto). Buttando una moneta in ogni urna, tradizione vuole che se l’ultima tua moneta cade nell’ultima urna puoi esprimere un desiderio.

Bangkok, Thailandia

Oltre al tour dei Templi, abbiamo dedicato un momento per un giro su una tipica imbarcazione locale.
Devo ammettere che la paura di cadere nell’acqua non propriamente limpida è stata ripagata dalla vista. Un giro dei canali a Bangkok non ha nulla in comune con un giro sui fiumi delle città Occidentali!
La nostra guida ci ha portato anche a pranzo (era incluso). A me la cucina orientale non fa impazzire, quindi per quanto il nostro gentile accompagnatore si sia sforzato di spiegarmi la bontà e la particolarità del cibo di casa sua, non sono riuscita a farmi entusiasmare da nessuna portata.
Mio marito, per fortuna, è riuscito ad essere soddisfatto di tutto e ha fatto complimenti sinceri alla guida e alla cucina locale! Almeno così non abbiamo deluso nessuno!!

Bangkok, Thailandia

Se si ha voglia di fare shopping a Bangkok di certo non mancano i centri commerciali e i negozi, soprattutto a Siam.
Ma vale davvero la pena un giretto a Chinatown, zona molto caratteristica e dove ci si può davvero sbizzarrire con la macchina fotografica!

Mercati di Bangkok, Thailandia

Se si è in visita a Bangkok, personalmente credo sia inevitabile il secondo tour che abbiamo scelto di fare. Noi ci siamo affidati anche in questo caso a Travel Hub, ma ci sono tantissime possibilità e combinazioni.
Si tratta del giro Train Market & Floating Market a cui noi abbiamo aggiunto Tiger Temple comprensivo di  speciale programma “Tiger cub feeding” (9.700 Bath / 250 euro). Si tratta di un’intera giornata lontani dalla città, poiché la distanza non è poca. Per raggiungere il Train market occorre un’ora di tempo, altrettanto per il Floating Market e bisogna aggiungerne un’altra per arrivare al Tiger Temple.

Bangkok, Thailandia

Il Train market è stata un’esperienza molto forte, in quanto aleggiava un’insieme di odori molto intenso e fastidioso, però credo sia una di quelle cose da non perdere! La particolarità di questo mercato non è il fatto che le bancarelle siano a ridosso delle rotaie…. La cosa più eclatante è che il treno passa regolarmente TRA e SOPRA esse!!!

Bangkok, Thailandia

Altrettanto singolare, il mercato galleggiante. Per pochi Bath si può noleggiare una barchetta e girare il mercato in modo adeguato!

Tempio delle tigri, Bangkok

Alcuni sostengono che il Tiger Temple sia semplicemente un’attrazione per turisti.
Personalmente non credo possa capitare molte altre volte nella vita di poter allattare un tigrotto di 3 mesi (Tiger cub feeding), quindi per me è stata un’esperienza davvero unica e speciale!

 

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silvia

silvia

33 anni, adora viaggiare con il marito e appena può vola con lui in luoghi lontani. Per lei non sono vacanze. In realtà ogni viaggio è un arricchimento personale e culturale. Le sue passioni oltre ai viaggi sono scrivere e fotografare ed è felice di poter condividere tutto questo.
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10 Commenti

  1. Bella descrizione di Bangkok!. Il mio stile di viaggio adottato anche in Thailandia e’ stato piu’ fai da te, ma e’ questione di gusti 😉 .Complimenti per le foto, sono molto belle! Penso che il prezzo pagato per i tour sia un po’ elevato,ma anche questo dipende dal punto di vista di ognuno. Grazie per il bel post 🙂

  2. Ciao Silvia, Bangkok deve essere davvero bellissima, mi incuriosice moltissimo il giro con l’imbarcazione localee poi li Train Market ed il Floating Market, ne avevo sentito parlare, ma ora ho visto anche le foto, grazie 😉
    Per quanto riguarda la cucina, mi fa piacere sapere che anche se non ti è piaciuto nessun piatto locale, (va a gusti ovviamente) non hai scartato l’idea di assaggiare, complimenti, così si fa! Viaggiare è anche questo.
    Grazie per il tuo racconto, a presto!
    p.s.
    Ho sempre un debole per le foto, bellissime!

  3. …bello vedere la città dove vivo con gli occhi del turista/viaggiatore e scoprire che quello che amo di questa terra è anche quello che affascina chi ci trascorre le vacanze. Io devo dire che AMO in modo quasi incondizionato la cucina tailandese… ma so che ha sapori forti e non proprio facili all’inizio (soprattutto il coriandolo e alcuni pesci fermentati).

    Hai fatto una bella esperienza e l’hai descritta molto bene!

    Ho detto via Twitter a Marta che l’unica cosa su cui non concordo è il Tiger Temple… ma è un discorso di parte il mio visto che ne conosco i retroscena tristi (che l’hanno portato ad essere quasi chiuso più di una volta)… Se ricapitate da queste parti fatemelo sapere 🙂

  4. Che voglia di partire..Dopo il Vietnam, la prossima meta è assolutamente la Thailandia!! Ed ammetto che anche io non riesco a resistere alla cucina thailandese.. in Australia è pieno!!

  5. Sono impressionato dalla qualità delle informazioni su questo sito. Ci sono un sacco di buone risorse qui. Sono sicuro che visiterò di nuovo il vostro blog molto presto.

  6. Ragazzi sono nuovo o meglio, ho sempre letto il blog ma è la prima volta che scrivo e ho da farvi una domanda un pò imbarazzante: devo fare un viaggio in Thailandia a Pattaya con 2 miei amici single e in rete abbiamo trovato questo sito: http://www.gnoccatravels.com dove gli utenti danno consigli su come divertirsi in loco…la mia domanda è se conoscete il sito e lo reputate affidabile o se mi ritrovo in qualche posto della thailandia senza un rene perchè ho ascoltato quel sito.
    Grazie dell’aiuto

  7. grazie per la descrizione del tuo viaggio ma ho una domanda da fare,sono in partenza per la thailandia starò quattro giorni a Bangkok poi al nord con una giornata è possibile fare il tempio delle tigri???parlando un inglese molto scolastico( cioè le cose più necessarie) avrò dei problemi???
    Grazie del tuo aiuto o di chiunque mi può essere utile.

    • Ciao Simona, non è che a Bangkok tutti parlino Inglese benissimo e vedrai che ti troverai bene, anche io quando sono andato non parlavo bene la lingua ma mi sono fatto capire e questo è l’importante.

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