Taranto: un’inaspettata scoperta

Quando ho detto che sarei andata a Taranto, più di una persona mi ha guardata un pò così, perché che ci vai a fare lì, che tanto non c’è niente. Il problema è che poi io certe cose le metto un pò sul personale e mi ci incaponisco, così eccomi nella città dei due mari: spiace dirlo, ma ho avuto ragione io, a Taranto ce n’è.

Tralasciando il fatto che sono capitata nel bel mezzo dei riti della settimana santa, ma ne parleremo, la prima cosa che mi hacolpita di questa città sono stati i tarantini; direte: sempre la solita. Sarò sempre la solita, ma i tarantini non sono la solita gente. Sarò stata particolarmente fortunata, o forse da queste parti è la normalità, fatto sta che ho incontrato solo persone assolutamente innamorate della loro città, come ne ho viste poche. Vallo a raccontare a loro che a Taranto non c’è niente.

Taranto San Cataldo

A Taranto c’è un centro storico che sta su un’isola collegata alla terraferma attraverso dei ponti, tra cui uno girevole; un centro che pare quasi ripararsi dal resto del mondo per timidezza e che è un intrico di vie strette dove il tempo pare quasi sospeso, dove case che sembrano stare in piedi con la fiducia ad un certo punto si spostano e regalano uno scorcio di mare di quelli che fanno fermare a bocca aperta, che davvero uno non se lo aspetta, pare quasi un agguato.

E’ in questo centro che ci si imbatte in San Cataldo, la cattedrale più antica di tutta la Puglia, che se anche a mezzogiorno chiude per la pausa pranzo, si sa, la fede è fatta anche di carne, tu bussi al vetro e il parroco ti apre, così entri a fare un giro e ti godi le storie raccontate dai mosaici dei pavimenti ed i marmi dei vestiboli: sanno davvero incantare.

Visitare Taranto, Puglia

A Taranto c’è il Castello Aragonese, che è l’altra cosa che davvero mi ha colpita, io che di solito rimango abbastanza indifferente a questo tipo di architettura. Mi ha colpita per tutto quello che gli sta attorno, in effetti: la Marina. Già.

Visitare Taranto, Puglia

Lo sapevate che questo posto è completamente gestito dalla Marina? Dalle ristrutturazioni perennemente in corso, che il castello è tanto imponente quanto delicato, alla sua promozione sul territorio (è tra i dieci siti più visitati in Italia), alle visite guidate, completamente gratuite: è aperto tutti i giorni dalle 9.30 alla 1.30 di notte e senza spendere un centesimo si ha la possibilità di fare un salto in un mondo raccontato con una passione che non può lasciare indifferenti, perché è di quelle che non si trovano ad ogni angolo di strada.
Fateci un salto e riempite di domande l’ufficiale di turno: è una di quelle esperienze che valgono la visita di una città.

Visitare Taranto, Puglia

Città che ho avuto modo di notare non perde l’occasione di rivendicare la propria discendenza da Sparta, che qui non è solo questione di dominazioni e Magna Grecia: questo nome te lo ritrovi tra le mani quando meno te l’aspetti.
Anche quando cammini sul lungomare, costeggiando il Bordo Antico, e ti ritrovi accanto un enorme pannello in ceramica, così chiedi di che si tratta. Si tratta di Falanto, eroe spartano, appunto: l’Oracolo di Delfi gli aveva detto di andare, andare fino a quando avesse visto piovere dal cielo sereno, che lì sarebbe stata la sua casa.

E così ha fatto. Falanto è partito e si è fermato proprio qui, dove a me avevano detto che non c’era niente e non sapevano quanto si sbagliavano.

 

Siete stati a Taranto? Cosa ne pensate di questa città spesso snobbata in favore delle più famose spiagge del Salento o di altre città della Puglia?

 

The following two tabs change content below.
Cabiria TriporTreat

Cabiria TriporTreat

Maledettamente curiosa, ha trovato nei viaggi e nella scrittura quello che le permette di tenere un po’ a bada il suo spirito irrequieto che la mette alla prova da trent’anni. Ama i libri, la cucina e tutto ciò che è bello (dicono che è perché sia bilancia, ma ci crede poco). Da pochissimo nel mondo dei blog - la trovate su www.triportreat.it - ci si è buttata con tutte e due le scarpe, dopodichè starà a vedere che succede!
Cabiria TriporTreat

Latest posts by Cabiria TriporTreat (see all)

17 Commenti

    • Grazie, Cabiria, per questo bel post: tranquillo e sereno, parla della bella gente e delle bellezze della nostra Taranto. Chi osserva deve avere una buona dose di intelligenza e capire se guardare a destra o a sinistra, il bicchiere mezzo pieno o quello mezzo vuoto e quindi dove rivolgere la propria attenzione ed il proprio obiettivo…
      Per imparare a nuotare bisogna stare in acqua, per dire che una pietanza non piace bisogna assaggiarla: dillo a chi ti guardava pensoso quando hai detto che saresti venuta a Taranto.
      Ne dicono male senza avere la garbatezza di visitarla!!
      Grazie per essere venuta a Taranto e di avere scritto queste righe, grazie ancora…
      La nostra bella Taranto, come la nostra bella Italia, ha molti assi nella manica, pensiamo bene di valorizzarle, altro che Maldive e Seychelles !!!

  1. A Taranto consiglio di visitare anche il Museo Nazionale Archeologico e tu che ci sei stata nella Settimana Santa avrai visto la processione, molto suggestiva, con i Perdoni.
    Buona vita!!!

  2. Il venerdì sera ho visto la processione del Crocifisso, ne ho approfittato per fami spiegare un po’ come funzionano questi riti e sono rimasta letteralmente affascinata da tutto quello che c’è dietro!

    • Cabiria, nome d’arte immagino, bello il tuo reportage! Complimenti! Sarai una scorpioncina camuffata…
      A Taranto c’è molto altro di bello, ma anche molto di brutto

  3. Grazie Cabiria per il bell’articolo. Anche io, oltre ai monumenti da te segnati, voglio ricordare il museo archeologico, una delle principali raccolte italiane di archeologia, con una straordinaria esposizione di oreficerie greche. Molto interessante anche il nuovo museo diocesano, dove è possibile ammirare il “topazio di re Ferdinando” dall’incredibile peso di circa 1,5 chili! Ti consiglio di visitare questo sito per saperne di più sulla storia di Taranto e per vedere immagini di monumenti spesso (purtroppo) di difficile accesso: http://archeotaranto.altervista.org/archeota/taras78/immagini.htm

  4. Tipica città del sud dove basta spostarsi di qualche centinaia di metri dal centro per vedere tutto il degrado di una città che non ha nulla da offrire.
    I tarantini brutta gente rinchiusi nel loro essere dei provinciali. Nelle altre città della Puglia non li considerano fratelli pugliesi.

  5. Da tarantino verace ti ringrazio, Cabiria, per la sincerità delle tue parole. Questa città ha solo bisogno di una bella mano, per farsi conoscere dal grande pubblico. La prossima volta va’ sul mio sito di informazioni gratuite personalizzate e vedrai che resterai ancora più incantata!

  6. Tra i commenti c’è sempre il demente invidioso, ma Taranto è davvero bella e si legge dalle parole di questo blog che non è una marchetta ma che le parole sono sincere. Vorrei aggiungere una cosa da vedere che a me piace particolarmente: il museo Spartano di Taranto- Ipogeo Bellaciccio da non perdere, un salto nel passato della città.

  7. Allora, Taranto è bella, punto. Se vi va inoltre di vedere una cosa simpatica, vi consiglio il ponte girevole ed è uno dei simboli della città.

  8. WEEE ragazzi ma nessuno ha menzionato il CORSO DUE MARI? Una bella passeggiata lì non può mancare, non ve ne pentirete, parola di Luigi!!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here