La Barriera Corallina: uno degli spettacoli più emozionanti d’ Australia

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Ci sarebbe da scrivere tantissimo sulla Grande Barriera Corallina, sulle emozioni che si provano, sul piacere degli occhi, sugli odori che si sentono ed i colori che riempiono.. Bisognerebbe vederla perché ogni descrizione non porterebbe giustizia ad un panorama così disarmante.
Io mi ritengo fortunata ma per scegliere il dove, come e perché non è stato semplice.

Andiamo con ordine. Prima di tutto bisogna pensare al luogo: più o meno la barriera corallina offre le stesse attività su tutta la sua lunghezza.. Io consiglio di passare per Airlie Beach perché le isole davanti, le Withsunday Islands, sono semplicemente da vedere per la bellezza inimmaginabile e stupefacente.

Arcipelago Whitsunday Australia  - Withsunday Islands

Sono un complesso di isole a circa 900 km a nord di Brisbane che girano attorno a Whitsunday Island ed Hamilton Island. Le società che offrono tour della barriera corallina in questo luogo sono innumerevoli! C’è da scegliere tra barche su cui far festa,  snorkelling ed immersioni, dormire sulla barca,  solo immersioni e così via..

Airlie Beach, in barca sulle Whitsunday

Per me la barriera corallina è un posto in cui stare tranquilli quindi ho aspettato di arrivare ad Airlie ed ho escluso tutti i tour che proponevano baldoria, così come quelli di più giorni, forse troppo costosi per quello che offrono. Non sempre si è così fortunati da trovare posto, quindi, soprattutto nel periodo di massima affluenza turistica, meglio prenotare oppure considerare di allungare la permanenza ad Airlie per avere più giorni a disposizione. Uno dei tour più famosi ad Airlie è sul catamarano Camira: a me l’hanno sconsigliato tutti una volta arrivati lì, proprio perchè troppo conosciuto e quindi sempre sovraffollato.

Arcipelago Whitsunday Australia

La mia scelta si è quindi ridotta a due giorni da passare in posti differenti: il primo alla scoperta del reef, ovvero la barriera corallina più vera, il secondo navigando tra le Withsunday islands, sostando su Whitehaven Beach. Questa è una delle spiagge più belle del mondo, si estende per 7 km e regala, grazie alla sabbia bianca lucente e l’acqua cristallina, uno spettacolo magicamente incredibile.

Concretamente, parlando dei tour, per il primo giorno mi sono affidata a Cruise Withsunday (http://www.cruisewhitsundays.com/gbra.aspx), scegliendo il tour “Great Barrier Reef“. La partenza è prevista alle ore 8, il ritorno alle 18. Il traghetto, dopo circa un’ora, arriva al reef, in particolare al Pontoon, una struttura funzionalizzata come base per le attività. Il pacchetto, del costo di 210$ (sconti sono previsti per studenti), prevede free snorkelling tutto il giorno, l’utilizzo delle maschere, pinne, mute, ed i pasti.

Grande Barriera Corallina Australia
Io consiglio di non perdere la possibilità di fare le immersioni, anche se è necessario pagare un supplemento. È una esperienza magnifica, in particolare alla barriera corallina. I corsi sono pensati anche per tutti coloro che non hanno mai messo una bombola sulle spalle: c’è una breve introduzione sulla respirazione e la comunicazione una volta che si è giù. Non bisogna avere paura, c’è un insegnante ogni due persone che controlla la situazione.
Una piccolissima digressione su questo argomento: chi soffre di mal di mare sul traghetto si ricordi di “sopportare” o prendere medicine a base di erbe per non vedersi negata l’immersione.

Il secondo giorno, mi sono divertita prenotando l’ocean rafting tour (http://www.oceanrafting.com.au/) su un gommone veloce. Il costo è di 129$, più 15$ per il pranzo (io consiglio di portarsi qualcosa da casa perché il prezzo è elevato per la qualità e la quantità). Si possono prenotare due percorsi, nord e sud: la principale differenza sta nel fatto che in quella nord si fa più snorkelling e ci si avvicina maggiormente alla lingua di spiaggia che precede Whitehaven beach (ed ho scelto questo tour proprio perché è l’unico autorizzato ad Airlie Beach), contrariamente nel percorso sud si passa più tempo in spiaggia a Whitehaven.

Withsunday Islands Australia

Entrambi vi lasceranno comunque senza parole, come d’altra parte tutta la barriera.

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Lucia

Lucia

Scoprire nuovi posti la affascina, vicini o dall'altra parte del mondo. Macchina, autobus o a piedi, viaggiare la rende felice; ama raccontare quello che vede in ogni suo dettaglio, cercando di entrare in empatia con il luogo e le persone. Dopo tanti viaggi, l'Australia le è rimasta nel cuore, avendola vissuta per un tempo più lungo. E' da qui che nasce il suo blog Respirareconlapancia.it Spera che viaggiare e lavorare prima o poi si fondano in un'unica cosa..Staremo a vedere!

3 COMMENTI

  1. GRAZIE!!!!!!!!!!!!!!! Era proprio il post che aspettavo visto che a breve partirò per Cairns!!!!!!!! Utilissimo e ricco di informazioni, thanks!

  2. Ehii! Sì, ti avevo detto che l’avrei scritto.. e ti ho pensato quando l’ho fatto!! 🙂
    Qualsiasi altro dubbio o informazione, chiedi pure! Siamo qui per condividere i nostri viaggi!!!

    Goditi Cairns!!!!! :)))

  3. Bella esperienza che mi fa tornare in mente la mia visita 10anni fa. Durante la stagione delle piogge i colori non non erano proprio cosí. L’ocean rafting tour sembra molto interessante, me lo ricorderò per il prossimo viaggio alle Whitsunday Islands. Se ti appassionano le immersioni e lo snorkeling ti posso consigliare di visitare il Ningaloo Reef sulla costa occidentale. Cheers 🙂

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