Steveston, la bellezza di uno storico villaggio di pescatori

La vorticosa girandola di novità che ci accoglie all’incontro con nuove città, inizialmente non lascia spazio a dubbi o riflessioni, inebria piacevolmente, e tutto sembra parte di una realtà che veste i panni di sogno.

Prima o poi però quest’ idea velleitaria plana, atterrando sulle corde del concreto vivere, ed improvvisamente riscopriamo la voglia di qualcosa di familiare.

 

La città di Richmond, situata a sud di Vancouver, delimitata dal Fraser River e affacciata a ovest sull’articolato Strait of Georgia, nasconde, nella sua parte sud-ovest, un piccolo e caratteristico villaggio, Steveston Village.

Pescherecci

Steveston, originariamente abitato di pescatori nato verso la fine dell’Ottocento, mantiene tutt’oggi un’aurea pittoresca e bucolica; passeggiando tra le sue vie ci si dimentica dell’alienante potere della grande città e si riacquista quel calore e quella serenità che ci fa sentire più a casa. Il cuore turistico della cittadina si snoda lungo il vecchio molo, dove sono ormeggiati numerosi pescherecci, testimonianza di come l’attività della pesca è ancora molto forte in questa zona.

Steveston Village

Il famoso mercato del pesce di Steveston richiama ogni settimana un gran numero di persone alla ricerca del miglior pesce fresco. Il Fisherman’s Wharf si trasforma così in un chiassoso intreccio di contrattazioni per accaparrarsi l’ottimo pesce al miglior prezzo. Ogni barcone fa bella mostra del suo pescato, molto vario ed invitante: salmoni, gamberi, halibut, merluzzi, tonni sono solo alcune delle qualità che si possono trovare.
Passeggiarvi in mezzo, anche per semplice curiosità, mette allegria, e l’indelicato odore del pesce ricorda i nostri vecchi piccoli porticcioli di mare; un sapore di casa che fa sorridere.

Dal pontile si fa notare un grande tendone giallo con la scritta Pajo’s; si tratta del più famoso chiosco di fish&chips di Steveston. Per chi non può fare a meno di questo tipico piatto anglossassone, il Pajo’s offre untuose, croccanti, squisite fritture di merluzzo, salmone e halibut, accompagnate da gustose patatine fritte dorate alla perfezione e l’immancabile salsa tartara, una di quelle salse che ci inzupperesti di tutto tant’è demonicamente buona; bianca, densa, ottenuta da u mix di maionese, cetrioli, capperi e cipolla. Smaltire il fish&chips è impresa ardua, ma la bellezza di una camminata lungo la promenade che collega Steveston al Garry Point Park sguinzaglierà anche la voglia dei più pigri.

Garry Point Park, Steveston Village

Solitari in una fredda giornata d’inverno o parte dell’allegra confusione in un soleggiato pomeriggio di primavera, raccoglierete immagini, suoni, colori di semplice ma vibrante unicità.

E’ tempo di un caffè o di un pasticcino? O meglio ancora di un gelato? Non preoccupatevi non dovete scegliere, ce né per tutti i gusti.

Gli amanti cronici del gelato non possono perdersi il Timothy’s Frozen Yougurt, rustica e spartana gelateria situata vicino al molo al 104-3800 Bayview Street. Voglia di un gelato, fresco, cremoso e ricco di sapore? Mettetevi in fila.
Un consiglio? Lasciatevi tentare dal double chocolate fudge: l’aspetto è compatto e consistente, il sapore sfacciato e robusto per un dolce cioccolato che non deve certo chiedere di essere delicato.

Il The Sweet Spot al 12000 1st Avenue è un piccolo delizioso rifugio di calorie. Si tratta di una graziosa pasticceria, dallo stile raffinato, sfiziosamente retrò. Il bianco e il verde decorano tutto l’ambiente rendendolo radioso.
Una vetrina piccina appena di fronte all’entrata espone una ricca varietà di paste e piccole torte. Colpisce la maestosa cura dei dettagli nella presentazione di queste creazioni, perfette armoniose geometrie decorative che fanno arrossire la fantasia: mousse, tartine fruttate, colate di cioccolato di tutti i colori mettono un’imbarazzante appetito.
Da amante del cocco non ho potuto resistere ai classici coccoretti del Belgio, rotonde palline di cocco cotte al forno. Che piacere sentire lo scricchiolare del cocco tra i denti, con il suo sapore distinto, dolce ma senza essere stucchevole. Una prelibatezza.

Ora possiamo concederci una pausa caffè. L’indirizzo 12420 No 1 Road risponde al nome di Bean&Beyond Cafè.
Un grande tabellone sovrastante il bancone riporta il menù del locale, scritto a mano con gessetti colorati; l’ambiente è solare, familiare, modesto e genuino. Un caffè americano dal sapore schietto ed amaro regalerà la pace dei sensi.

Per chi ama fare le ore piccole o semplicemente bere una birra in compagnia non può mancare all’appuntamento con il The Buch&Ear al 12111 3rd Road. Il locale è molto grande e dall’esterno da quasi l’idea di un saloon d’altri tempi. L’interno è interamente in legno e gli conferisce un’atmosfera informale e rusticana.
La musica dal vivo, il dj set e il karaoke dominano il fine settimana. Il menù, tutto ipercalorico, è uno di quelli da leccarsi le dita a fine pasto; da provare i burgers, prelibate combinazioni di hamburgers e vari altri ingredienti che possono variare tra i classici lattuga, pomodoro e cipolle, ai più ricercarti formaggi fusi, funghi, bacon, invitanti salse e molto altro ancora, sempre accompagnati, a vostra scelta, da patatine fritte, insalata o zuppa.

Steveston racconta di sé attraverso la sua storia semplice, forte e radicata, chiudendo la porta alla spocchiosa e luccicante frenesia della città.

Georgia Cannery Museum

Poter osservare balene e leoni marini in mezzo all’oceano aperto, scoprirne l’affascinante retroscena storico grazie al Gulf of Georgia Cannery, collezionare ricordi tra negozi di souvenir e ristorantini etnici tutti da scoprire, guardare il tramonto che, dorando le pieghe dell’acqua, oscura i vecchi pescherecci, è solo una piccola parte di quello che Steveston può offrire.

Steveston Village, Canada

A voi la scoperta di tutto il resto.

 

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Sara

Sara

Friulana, ama la sua regione e soprattutto la sua città natale, Udine. Laureata in Turismo all'Università di Udine. Le piace correre, leggere, fotografare, scrivere e viaggiare, e spera che la scrittura e il viaggio diventino il mio lavoro. E' partita per Vancouver alla ricerca di nuove possibilità per il futuro dove le si è aperto un mondo e, una volta tornata in Italia, chissà se si fermerà. La trovate su Vagabondamente.wordpress.com

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