Trieste: gli indirizzi dove far l’aperitivo e mangiare

Trieste vissuta da ligia universitaria, poi da fuoricorso sfaccendata, poi da studentessa di master.

Circa 5 anni per sondare la vita notturna e non, e sapervi consigliare qualche posto carino per un week-end triestino piacevole.

Dall’aperitivo, al pranzo e al dopo cena, ecco alcuni indirizzi dei miei locali preferiti

 

La Preferita (Viale XX Settembre):  birreria, cocktail bar, wine bar, ampia scelta e ottima qualità. Personale gentilissimo e preparato e la possibilità di sedersi fuori sotto gli ombrelloni, godendosi una serata estiva, oppure al secondo piano in una graziosissima saletta con divanetti. Un valore aggiunto è la musica, principalmente rock e mai troppo alta, per un’atmosfera davvero particolare.

libreria Lovat (sempre in Viale XX Settembre): dentro questa libreria, al terzo piano di un edificio al quale si ha accesso entrando dal negozio Oviesse e prendendo le scale mobili all’interno, c’è un bar che ritengo sia tra i più carini della città. Un ambiente intimo e bene arredato, ottima scelta di dolci e possibilità di pranzare in mezzo ai libri (siete liberi di sfogliare la cultura che vi circonda) con prodotti sempre freschi e di qualità. Personale cortese che vi spiega nel dettaglio i prodotti, wi-fi free.

Eppinger Caffè (via Dante): bar, pasticceria di eccellenza, ottimo per gli aperitivi serali (meglio se al bancone, dove si può mangiare a volontà!) accompagnati da un ricco buffet di pizza, crostini, salse, verdura pastellata, olive, pomodori secchi, torte salate. Locale su due piani arredato con ottimo gusto. Prezzi in linea con la zona (che è pedonale),  in pieno centro.

Eppinger Caffe Trieste

Swim Hydrophonicafè (Lungomare di Barcola): un locale carino per una serata calda vicino al mare, aperitivi piacevoli. Ottimo punto d’arrivo se fate la camminata lungo il mare dopo aver, ad esempio, visitato il Castello di Miramare!

Osteria da Marino (Via del Ponte): situato nell’antico ghetto ebraico, nel cuore storico di Trieste, si trova proprio dietro Piazza Unità d’Italia. Ottimi vini da tutta Italia, accompagnati da taglieri di formaggi e affettati, fuori dal locale ci sono tavolini e banconi per stare all’aperto. Se si vuole cenare conviene prenotare, il locale è piccolo. Non è economicissimo, ma il prezzo è adeguato al livello del cibo offerto.

osteria da marino, trieste

Knulp (Via Madonna del Mare): “un interessante esperimento di incontro fra bar, spazio espositivo e ambiente di comunicazione” prodotti equosolidali dal cibo alla ricca scelta di the caldi, un ottimo caffè al ginseng e free wi-fi (vi assicuro che ispira la produzione intellettuale, per così dire!), in un ambiente accogliente, eclettico e rilassante. Vengono inoltre organizzati concerti, dibattiti cinematografici e letterari, e a rotazione il locale ospita mostre di fotografia e pittura.

Time Out (Via Malcanton): un pezzetto di Grecia subito dietro a Piazza Unità. Buon rapporto qualità prezzo in un ambiente rilassante, tipico e davvero confortevole, adatto sia per una cena con amici che per una serata a due. Personale cortese e disponibile, vivamente consigliato agli amanti della cucina greca.

Wasabi Sushi (Scala Belvedere): probabilmente il miglior giapponese di Trieste, a pochi passi dalla stazione dei treni. Un ambiente confortevole anche se forse un pò troppo affollato (davvero molti posti a sedere per una sala piccolina), servizio cortese e rapido, per gli amanti di sushi –la scelta del pesce è principalmente orientata verso salmone e tonno-, maki e spiedini è una tappa obbligata visitando la città.

Krishna (Via Brunner): personale cortese, un locale economico, e nonostante la scarsa esperienza in cibo indiano mi è piaciuto molto. Consiglio agnello Korma e pollo Tikka Masala. Adatto principalmente a cene informali, purtroppo l’ambiente è piccolino e quando si esce i vestiti tendono ad essersi impregnati d’odore di cibo.

Life Cafè (Piazza Cavana): nell’ottica degli aperitivi di Trieste, nei quali il buffet non è così diffuso, una tappa qui merita proprio per questo motivo, nonostante il servizio sia alle volte un pò frettoloso e non troppo curato. La serata migliore, nella mia esperienza, è la domenica, nella quale potete trovare un bancone addobbato di svariati cibi tra i quali seppioline, gorgonzola, grana, paste fredde, verdura, pomodori secchi, baccalà e crostini. Il prezzo è sopra la media, però è  uno dei pochi locali della città nei quali davvero all’aperitivo si mangia “seriamente”.

 

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Eleonora

Eleonora

Studia alla SISSA di Trieste per diventare una giornalista scientifica (e non). Fotoamatrice, lettrice incallita, viaggiatrice ogni volta che può. Il suo blog Eleonoradegano.wordpress.com/
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