Pechino, tre cose da non perdere

Pechino. Tra le numerose attrattive da visitare ed essere coinvolti nella capitale cinese ce ne sono davvero tre da non trascurare.

La prima è la visita alla Casa del Tè.

A Pechino sono numerose le case in cui poter avere una dimostrazione del rito del tè e della degustazione di innumerevoli tipologie di questa bevanda estremamente diffusa e famosa nella terra orientale.

Noi abbiamo assistito alla preparazione di varie tipologie di tè che ci ha elegantemente mostrato una giovane pechinese.

Come primo ricordo ho il posizionamento di due tazzine: una bassa e rotonda, l’altra alta e stretta. In quest’ultima viene versata la bevanda dopo la sua preparazione in apposita ampolla e ci deve rimanere almeno tre/cinque minuti. Non è questa la tazzina dove effettuare la degustazione. Prendendo poi la tazzina bassa e rotonda e riversandovi il contenuto della precedente, lunga e stretta, con un gesto repentino, è finalmente possibile assaggiare il tè rigorosamente senza zucchero.

Cina, Pechino - il rito del tè

Durante la fase di preparazione della bevanda occorre rifornirsi di acqua a varie temperature, dai 70 ai 95 gradi a seconda della tipologia di tè che si deve andare a bere. Quello al gelsomino, o quello nero hanno infatti bisogno di una temperatura a 70 massimo 80 gradi, mentre il tè alla frutta o quello bianco e verde vanno associati ad un’acqua molto più calda. E’ stato molto suggestivo orientarsi nelle sale della Casa del Tè dove abbiamo ammirato quadri fatti di tè, intere mensole con svariate forme di tè e una tavolozza di tè conservata da diversi decenni con prezzi improponibili….

Non può mancare nel corso di una visita a Pechino un banchetto a base della tipica Anatra Laccata. Prima di descrivere il rito della degustazione di questa prelibatezza, vogliamo specificare alcune abitudini a tavola dei cinesi. Gli orari di pranzo e cena sono molto anticipati rispetto ai nostri. Si pranza dalle 11 alle 13 e si cena dalle 18 alle 20. Le pietanze vengono servite ai tavoli tutte contemporaneamente e i camerieri sparecchiano tutto solo dopo che gli ospiti sono andati via. Le posate occidentali vengono fornite solo su richiesta, e i tovaglioli vengono forniti solo alla fine del pasto. Il tè è sempre presente a tavola.

Pechino, Anatra Laccata

Ma veniamo alla famosa Anatra Laccata. Per cucinarne una servono dai 4 ai 7 giorni.

Le anatre vengono poste tutte insieme su una sbarra di acciaio e vengono fatte rosolare in forni molto grandi. Durante la cottura vengono cosparse di miele, cetrioli e cipollotti in modo da creare uno strato duro e croccante intorno alla carne. Durante il banchetto viene portata l’anatra destinata ad ogni singolo tavolo di fronte ai commensali in modo da far assistere all’incisione e alla pulitura della stessa. In abbinamento all’anatra vengono sempre servite delle crespelle tiepide preparate al vapore o al forno insieme ai cetrioli, cipollotti e varie salse.

I migliori ristoranti di Pechino in cui si può degustare l’anatra laccata si trovano nel quartiere antico della città, alle spalle di piazza Tian’ An Men.

Passeggiando lungo questo quartiere è possibile ammirare nelle vetrine la cottura di innumerevoli piatti strani come gli arrosticini di pesci e carni da noi introvabili. Una cosa molto curiosa è stato vedere lavorare la pasta fatta in casa con la creazione di “spaghetti” molto lunghi attraverso un metodo alquanto insolito. Il cuoco teneva sulla propria spalla una forma di pasta enorme sulla quale appoggiava un oggetto simile ad un piccolo rastrello che, tagliando la pasta, faceva in automatico cadere nella pentola questi lunghi filoni di pasta simili agli spaghetti…

Pechino la cucinaMolto particolare è stato anche vedere la degustazione della cucina mongola. Attraverso la cottura a vapore di crostacei, ortaggi, e carni di vario tipo su pentole poste su ogni singolo tavolo, si assapora l’aria di una civiltà vicina a quella pechinese ma dettata dai suoi tempi, i suoi odori, i suoi sapori (per chi può apprezzare sapori del genere).

Ultima delle tre attrattive da non perdere a Pechino è la visita ad uno dei tanti negozi adibiti alla vendita delle famose sete. E’ molto suggestivo assistere con delle spiegazioni accurate alla lavorazione della seta a partire dalla schiusa del baco. La varietà di sete poi disponibili per i visitatori è innumerevole.

Pechino, la Via della Seta

Dai ventagli, alle tovaglie, ai pigiami, piumini e coperte, c’è davvero di tutto per ammirare il prodotto di un’arte antichissima e molto affascinante.

I colori delle stoffe, i significati attribuiti ad ogni singola immagine o lettera, celano gli usi, i costumi e le tradizioni di un popolo antichissimo e particolare.

Pechino, Cina

 

 

The following two tabs change content below.
Flavia e Lorenzo

Flavia e Lorenzo

Flavia vive a Lucera, cittadina in provincia di Foggia, Puglia, e lavora in banca. Con il marito condivide una grande passione per i viaggi. Loro non vivono per viaggiare, ma viaggiano per vivere, perchè solo con i bagagli pronti e un volo prenotato riescono ad essere felici ed appagati. Il mondo è immenso e contano di riuscirne a visitare buona parte.
Flavia e Lorenzo

Latest posts by Flavia e Lorenzo (see all)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here