#Vivilitalia alla scoperta di una Verona ricca di storia

Verona, città del Veneto divisa in due dal Fiume Adige e circondata dai monti Lessini e dal Lago di Garda. Resa famosa dalla leggendaria storia d’amore di William Shakespeare, Romeo & Giulietta, a Verona l’atmosfera romantica si fonde con una storia riconoscibile ad ogni passo che ci riporta ai tempi dei Romani.

Matteo ha un debole per le mete glaciali ma appena può ama fare quattro passi a Verona, non troppo distante dalla sua Legnago, nella pianura veronese, e portarci gli amici per fargli conoscere, a suo avviso, una delle città più belle d’Italia (e anche secondo noi!).

Oggi per #Vivilitalia speriamo di farvi scoprire qualcosa di più di questa perla del Veneto.

1- Tre aggettivi con cui descriveresti Verona

Storica, perché ovunque ti trovi la storia ti parla: un muro, il resto di una colonna, un castello, una chiesa, in provincia di Verona sono stati trovati i resti delle palafitte!; romantica perché, nell’immaginario, è la città di Giulietta e Romeo e per le vedute della città che si possono godere dalle Torricelle, le colline che circondano la città; artistica, per l’architettura degli edifici, per gli affreschi delle chiese, per le opere liriche, la prosa e la recitazione da godere in Arena o al Teatro Romano.

2- Un ‘must’ imperdibile 

Beh chiaramente non puoi venire a Verona e non visitare l’Arena sia all’esterno, perchè è davvero unica, che all’interno perchè è ancora intatta come 2’000 anni fa. Viene ancora impiegata per concerti, eventi ed opere, pensate che per gli spettacoli lirici non si usano microfoni e amplificazioni, la musica si sente benissimo ovunque grazie all’eccezionale acustica dell’Anfiteatro. Dagli scalini più alti si può ammirare Piazza Brà da una posizione privilegiata inoltre, se passi nel periodo natalizio l’Arena viene da anni addobbata con una gigantesca stella cometa d’acciaio, che parte dall’alto delle sue mura e arriva dritta fino alla piazza sottostante, dove i bambini giocano all’improbabile impresa di risalirla.

Arena di Verona

3- Una ‘chicca’ nascosta

Ammetto che rispondere a questo punto, mi ha messo davvero in difficoltà! Sarà che quando si parla della tua città tutto diviene istintivamente “di parte” e non sei obbiettivo ma davvero, non sapevo cosa rispondere, ho quindi chiesto aiuto a due mie cari amici Jessica e Cristian, viaggiatori certificati, che mi hanno suggerito la chiesetta di San Giovanni in Foro (XXII sec. d.C.) a pochi passi da Portoni Borsari (porta romana del 1 sec. d.C), sicuramente meno famosa della Basilica di San Zeno ma che vale sicuramente una visita.

 4- La tua attrazione preferita

Una sola? A parte l’Arena, la Torre dei Lamberti (XXI sec.d.C.), che con i suoi 84 metri di altezza, è l’edificio più alto di Verona. Si trova subito dietro Piazza delle Erbe e di fronte a Piazza Dante, la si può risalire in ascensore o con le scale, dal punto di osservazione più alto si ha una meravigliosa vista della Città e delle colline che la circondano. Una curiosità: per cercare di essere il più preciso possibile in questo articolo ho fatto alcune ricerche scoprendo che nel 1394, una delle campane della torre, “il Rengo”, venne rifusa da Gianfrancesco da Legnago, la cittadina in cui sono nato.

Verona, Torre dei Lamberti

5- Una dritta per vivere al meglio Verona

Verona si trova in una posizione privilegiata, a due passi dal Lago di Garda e dai Monti Lessini che consiglio vivamente di visitare anche solamente con una “toccata e fuga”, magari un aperitivo a Bardolino o Peschiera (insieme a Verona, Legnago e Mantova città fortificata del Quadrilatero Austriaco) e una cena a Bosco Chiesanuova, in montagna, circa 1’000 metri di altezza, dove la sera si ha una vista della pianura veronese illuminata, mozzafiato!

A Verona consiglio la Veronacard che come riporta il sito veronacard.it “è un biglietto cumulativo, acquistabile presso tutti i siti visitabili, i rivenditori che aderiscono all’iniziativa, le tabaccherie del centro cittadino e gli uffici di informazione turistica IAT di Verona e Lago di Garda. €15 – per due giorni – libero accesso a musei, monumenti e chiese convenzionati oppure €20 – per cinque giorni consecutivi – con le stesse opportunità.” Consiglio inoltre il City Sightseeing, così se non si ha molto tempo a disposizione ci si può fare un’idea di Verona e delle zone circostanti in qualche ora.  L’ho provata in occasione di una visita di amici americani e l’ho trovata molto interessante perché si raggiungono zone difficilmente accessibili in auto (a causa della ZTL) o a piedi, come per esempio le Torricelle, una collina al centro di Verona dove godere una vista panoramica sulla città.

Verona Lago di Garda

6- Un’attrazione sopravvalutata

Mamma! con questa risposta mi gioco la simpatia di tutti i veronesi e dei turisti ma secondo me è la casa di Giulietta, non perché non sia piacevole osservare il balcone dall’esterno dell’abitazione ma perchè gli interni della casa non sono originali, anche se appartengono all’epoca dei Montecchi e dei Capuleti, e poi perchè a dire la verità, Giulietta non è mai esistita se non nella fantasia di Shakespeare, di nuovo, chiedo perdono.

7- Il luogo più autentico di Verona

Adoro la zona del Ponte Pietra (epoca romana), un ponte, che come dice la parola, è costruito interamente di pietra. Non passano auto e dal ponte, specialmente la sera, si ha una bellissima vista dell’Adige che taglia in due la città, del Teatro Romano, una costruzione che ancora oggi viene impiegata per serate di prosa, recitazione e musica all’aperto, e delle Colline. Nella zona circostante il Ponte si può passeggiare tranquillamente, sorseggiare o mangiare qualcosa in compagnia in una delle piccole trattorie o locali limitrofi.

8- Conoscere un luogo passa anche per la pancia, quale il tuo locale preferito? 

Consiglio la Pasticceria Povia dietro l’Arena (Via Anfiteatro, 12), locale “all’antica” ed anche se non è un cibo tipico di Verona, consiglio i Panzerotti che sono davvero speciali! Nel punto seguente ho aggiunto un altro paio di posticini tutti da … mangiare!

9 – Un appuntamento da non perdere

Sicuramente le Bancarelle di Santa Lucia, perché a Verona, i bambini non aspettano Babbo Natale ma Santa Lucia, il 13 dicembre e, se sei fortunato, la puoi incontrare per le vie del centro mentre consegna i doni (solo ai bambini buoni, altrimenti ti porta il carbone, e a me è successo, non aggiungo altro). A Verona in questi giorni si trova ogni dolce prelibatezza, per poi proseguire, avvicinandosi a Natale, con i mercatini natalizi e spettacoli in strada. Le luci, le bancarelle, i mercatini, i profumi, avvolgono la città con un’atmosfera particolarissima, da non perdere.

10 – Una serata a…

Comincio la mia serata in Piazza Brà, “sotto l’orologio” dove i veronesi sono soliti incontrarsi e poi quattro passi in via Roma dove consiglio un aperitivo al “ViaRoma 33”; volendo, si può usufruire del brunch “All You Can Eat”, poi una breve passeggiata costeggiando le mura di Castelvecchio (il Castello il cui ponte attraversa l’Adige da una riva all’altra; vista stupenda!) per arrivare a Portoni Borsari, una porta risalente a circa 2000 anni fa. Una pizza alla “San Matteo Church” una chiesa sconsacrata, diventata una pizzeria, location molto suggestiva. Dopo cena, una passeggiata da Portoni Borsari a Piazza delle Erbe ed uno stop al “Campidoglio” (Piazzetta Antonio Tirabosco) a due passi  da Piazza delle Erbe locale che, come spesso accade a Verona, conserva a vista i resti di antiche costruzioni medievali, o romane. Si prosegue quindi per via Mazzini, la via dello Shopping (di giorno però!) e poi piazza Brà, i giardini, d’estate c’è l’immancabile chioschetto delle granite. Se sul tardi (o presto dipende dai gusti) vi rimane ancora un buchetto libero nello stomaco, una tradizione è andare alla “Bottega del Krapfen” (Lungadige Porta Vittoria) per un delizioso Krapfen appena sfornato.

 Verona

 

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5 Commenti

  1. Matt, sappi che se vieni espulso da Verona per l’affermazione sulla casa di Giulietta, Torino è pronta a darti asilo politico! 😉 Scherzi a parte, grazie per averci fatto conoscere meglio questa città!

  2. Grande Matt, la chiesetta di San Giovanni in Foro sarà una delle mie mete a Verona dato che la tetta di Giulietta glie l’ho già toccata, anzi, lo fanno in così tanti che penso sia diminuita di una taglia, ma se porta fortuna perchè no? 🙂

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