Marocco del sud, fuga nel deserto

Una volta lasciata la piana dove sorge la città di Marrakech alla volta del deserto, il paesaggio si modifica radicalmente. La strada più rapida passa, infatti, per la più grande catena montuosa marocchina, il medio Atlante.

La metamorfosi del paesaggio è al contempo graduale e impressionante, dalle aride pianure si passa a una veduta ricca di arbusti per arrivare in fine alle imponenti foreste di cedri, nelle quali albergano numerose scimmie.

deserto marocco

Le tappe intermedie di questo lungo trasferimento, che vi porterà a scavallare l’Atlante, sono presso le numerose kasbah, vecchi palazzi di sultani che, come i castelli delle nostre latitudini, erano il centro nevralgico della vita rurale e offrivano difesa alle vie mercantili.

Qui il lavoro congiunto tra l’orogenesi e idrologia ha creato un panorama mozzafiato dove il paesaggio aspro della roccia nuda si fonde con il verde dei lussureggianti palmeti che sorgo nelle vallate, grazie a piccoli corsi d’acqua.

Ne sono un magnifico esempio le vallate del Dra e del Todra, non perdete l’ occasione di soggiornare una notte nell’hotel Kasbah Taborihte situato nel palmeto di quest’ultima.

Escursione nel deserto, Marrakech

Dopo due giorni di viaggio si arriva alla piccola cittadina di Rissani alla porte del deserto, non troverete nulla di sfarzoso ed elegante, pochissimi turisti occidentali, le persone locali si definisco “gente del deserto”.

Escursione nel deserto, villaggio di Rissani

Qui la vita è essenziale, si vive di commercio e artigianato. Il mercato attuale è quello che resta del luogo che per secoli è stato punto di ritrovo e contrattazione per le carovane berbere, beduine e di nomadi che vi giungevano dopo aver attraversato il deserto.

Escursione nel deserto, Marrakech

Come si capisce il trasferimento per il deserto è di breve durata, in meno di mezz’ora si arriva agli alberghi che sorgono ai piedi delle maestose dune. Queste sono anche il punto di partenza delle escursioni che vanno dalla più classica cammellata, all’uscita in 4×4 o in quad.

Escursione nel deserto, Marrakech

Se decidete di affrontare una notte nel deserto dopo circa un’ora e mezza di dromedario si arriva al campo attrezzato dove cenerete e dormirete (se la stagione lo permette vi consiglio di dormire assolutamente all’aperto). Alcune delle dune che circondano il campo, alte quasi cento metri, si prestano benissimo come punti di osservazione per ammirare il tramontare e il sorgere del sole.

Escursione nel deserto, Marrakech

Quando vedrete tutto quello spazio immenso tingersi di rosso, capirete che il deserto è molto più che un mare di sabbia. Lo spettacolo più evocativo, però, dovrà ancora avvenire: è, infatti, quando si spengono le luci che il cielo si accende e brilla di luce propria, miliardi di stelle sono lì a ricordare quando loro erano l’unico mezzo per indicare la via a chi viaggiava in un luogo senza punti di riferimento. Sentieri tracciati non nella terra battuta, ma nell’oscurità.

 

 

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Federico S.

Federico S.

Studia all’università di Roma “La sapienza” facoltà di “scienze del mare”. La passione dei viaggi è il riflesso della sua voglia di stupirsi ogni volta di fronte a qualsiasi cosa non conosca, immortala questo stupore attraverso la fotografia. ll suo blog Fedesacco.blogspot.it La voglia di conoscere luoghi unici lo ha spinto a praticare sport come la subacquea, il climbing e il canyoning.
Federico S.

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2 Commenti

  1. Wow che dire un ennesimo articolo con foto stupefacenti sul Marocco, complimenti all’autore e sopratutto al blog che lo ospita. Grazie a tutti.
    Malika e Pasquale

  2. Ho fatto un’escursione nell’Erg Chebbi a dorso di dromedario, partendo da Merzouga.
    Siamo partiti nel tardo pomeriggio, in tempo per vedere il sole tramontare dietro le alte dune rosate del deserto. Siamo arrivati ad una tenda berbera dove abbiamo cenato ed assistito ad uno spettacolo di musica berbera. Prima di andare a dormire siamo saliti su una duna e ci siamo stesi a vedere le migliaia di stelle che affollavano il cielo sopra di noi… uno spettacolo indimenticabile. Abbiamo dormito in tende attrezzatissime con tanto di letto e la mattina seguente siamo ripartiti con i nostri dromedari, ci siamo fermati a vedere l’alba, altro spettacolo unico e siamo tornati alla base. Il deserto è qualcosa di unico, è quasi impossibile raccontare le emozioni che suscitano la bellezza delle sue dune e il silenzio che le pervade. Assolutamente da visitare!

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