Istanbul: favola da mille e una notte!

Dec 05, 2013 2 Comments by

Come direbbe la nostra guida: “non si può descrivere Istanbul con una sola parola”! In effetti è vero, quando mi chiedono com’è Istanbul? La risposta è molto ampia! Istanbul è particolare, caotica, multiculturale, moderna, antica, bella… e mi fermo qui ma potrei andare avanti. Certo è che ce n’è per tutti i gusti e, anche se solo in tre giorni, sono riuscita a viverla al meglio ma sicuramente ci tornerò!

instabul

La prima impressione che ho avuto è stata: Istanbul è caotica e trafficata!!! Molto trafficata: considerando che ha più di 13 milioni di abitanti credo sia normale! Essendo arrivata all’aeroporto secondario di Istanbul, Sabiha Gokcen, che è nella parte asiatica della città, ho cercato di evitare parte del traffico prendendo il traghetto da Kadikoy a Eminonu. Attraversare il Bosforo passando dalla parte asiatica alla parte europea è spettacolare, noi l’abbiamo fatto quando era già buio per cui le moschee svettavano illuminate su tutta Istanbul! Credo sia il momento migliore!

Torre Galata-Ponte sul Bosforo-vista- Insanbul

Il primo giorno, dopo una sveglia “traumatica” da parte del muezzin, ci siamo dedicate alla visita guidata di tre quartieri poco turistici: Fatih, Fener e Balat e abbiamo scoperto una Istanbul un pò diversa e al di fuori dei soliti percorsi. Siamo passate dall’ex quartiere ebraico a quello greco, dal quartiere chiamato Malta a quello più integralista, dalla visita alla moschea alla chiesa ortodossa… ho capito ancora di più come Istanbul sia una città multiculturale.

Chora-mix - instanbul

La moschea di Fatih (nel quartiere omonimo) ha catturato la mia attenzione. Forse perché meno turistica della moschea blu o di quella di Solimano, forse perché è stata la prima nella quale sono entrata e sono riuscita a vederla con pochissima gente, sedendomi per terra e osservando ogni particolare. Il fascino inizia ancora prima di entrare, con il cortile esterno e tutti i rubinetti allineati dove gli uomini si devono lavare piedi, capo, bocca e braccia prima di entrare in moschea (le donne ne hanno uno lontano da occhi indiscreti).

Moschea Fatih - Instanbul

Prima di entrare è obbligatorio togliere le scarpe e le donne devono coprire la testa e appena si entra la sensazione principale è quella di accoglienza. Come ci raccontava la nostra guida, in moschea si può andare anche per leggere o chiacchierare quando non ci sono le funzioni quindi è anche un po’ come un centro di aggregazione.

Tappeti dai colori forti, lampadari bassi che creano un gioco a forma di spirale sopra le nostre teste! E’ stata un’esperienza piacevole e interessante!

Dalla moschea alla chiesa di San Giorgio nel quartiere Fener, sede del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli, che è la sede principale della chiesa ortodossa e infatti per gli ortodossi è come il vaticano per i cattolici. La chiesa è ricca di dipinti iconografici, oro e reliquie! Per poi finire su una delle sette colline di Istanbulnel quartiere di Balat al Museo di Chora, ex-moschea ed ex-chiesa ricca di mosaici e dipinti che valgono il prezzo del biglietto e sono tra i più belli al mondo!

La parte più turistica è senz’altro SultanahmetAya Sofya, né moschea né chiesa ma dichiarata museo per non fare torto a nessuno, è imponente e al suo interno cultura musulmana e cristiana si fondono perfettamente e l’oro fa da padrone. La Moschea Blu prende il nome dalla maioliche blu del soffitto ma di cui purtroppo ricordo soprattutto l’odore di piedi fortissimo e la folla di gente.

Aya Sofia -Instanbul

Il palazzo Topkapi con i suoi giardini, l’harem e le varie sale: una volta entrati a palazzo sembra di stare nella favola da mille e una notte o nel palazzo di Jasmine, la principessa Disney, ti aspetti che sbuchi Aladin sul tappeto volante da un momento all’altro. Un tripudio di piastrelle colorate hanno la meglio in questo palazzo, dove da una terrazza vista Corno d’oro si può godere di un fantastico panorama.

Palazzo Topkapi Instanbul

La Basilica Cisterna sotterranea dall’aspetto misterioso creato soprattutto dalle colonne allineate nell’acqua e illuminate da luci rosse… le carpe qui hanno la residenza!

Cisterna-patriarcato ecumenico-cimitero ottomano - instabul

I principali luoghi d’interesse di Istanbul sono molto vicini tra loro e raggruppati nella zona di Sultanahmet, è quindi facile organizzare una visita in questo quartiere. Allenate le gambe perché la città è tutta un sali-scendi.

Se vi piace fare shopping buttatevi letteralmente nel bazar delle spezie e nel gran bazar! Sarete travolti da odori e colori che vi cattureranno e vi ritroverete in un negozietto a contrattare per una sciarpa di seta o una lampada colorata, per non parlare delle varietà di spezie e the tra le quali perderete il senso dell’olfatto! Passeggiando passerete dal quartiere degli abiti da sposa, a quello delle scarpe a quello degli ombrelli…è tutto diviso in maniera settoriale! Il lustrascarpe, il banchetto con i sacchi di tabacco, il negozietto del kebab saranno presenti ovunque nel vostro girovagare.

Mercati Instanbul

Se non siete ancora abbastanza stanchi partite da piazza Taksim (centro simbolo della “rivoluzione”) e percorrete a piedi la strada che porta fino alla Torre di Galata. Vi sembrerà di essere in una qualsiasi capitale europea: un negozio di abbigliamento dietro l’altro, bar, negozi di souvenir, venditori di caldarroste…  Arrivati alla Torre di Galata, salite in cima! Al tramonto è ancora meglio e avrete una vista a 360° su tutta la città, dal Corno d’oro al ponte sul Bosforo.

Sicuramente dopo tutti i chilometri a piedi vi verrà fame… tra vari tipi di kebab (agnello o pollo), con doner (piadina) o senza, pidet (una specie di pizza), dolci affogati nel miele e nella granella di pistacchio e succo di melograno spremuto al momento: c’è da sbizzarrirsi!

Cibo instanbul

Le immagini più belle di Istanbul per me? La sera, stare davanti alla moschea blu illuminata con il canto del muezzin in sottofondo che ti trasporta in un’altra era e in un altro mondo, una fidanzata alla moschea di Solimano con il suo vestito rosa acceso che contrasta con il grigio della giornata e della moschea, un hammam con le amiche e un the con narghilè nel bar di un cimitero ottomano.

Moschea Solimano instanbul

Si Istanbul è tutto questo e molto molto di più!

 

Info utili:

 

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FrancescaP

FrancescaP

Viaggiatrice per passione quando dice di partire per un viaggio la risposta di amici e parenti è "ma sei sempre in giro!" anche se per lei il tempo passato a viaggiare è sempre troppo poco. Viaggiatrice fai da te, le piace organizzare tutti i viaggi che fa. Ha vissuto 6 mesi a Tenerife e anche se poi è tornata "alla base" il suo spirito viaggiatore e curioso non l'ha abbandonato anzi l'organizzazione di un viaggio dà sempre qualcosa in più alla sua quotidianità.
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2 Responses to “Istanbul: favola da mille e una notte!”

  1. Giorgia says:

    Ciaooooo!!! Piacere di leggerti!!!! Stavo leggendo il tuo viaggio in Istanbul…. Io sono qui ora per un weekend lungo e le emozioni che provo sono le stesse!!!
    Quanto bello non è viaggiare? Leggo un pó di me anche nella tua descrizione! Io sono uguale! ciaooooo Giorgia

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