La magia del capodanno a Vienna

Vienna

Siamo partiti alla fine di dicembre per festeggiare l’arrivo del nuovo anno seguendo il celebre Silvesterpfad, conosciuti da noi come percorso di San Silvestro, che la sera del 31 dicembre trasforma le piazze del centro città in una festa a cielo aperto con musica di genere differente in ogni stazione e stand gastronomici per tutti i gusti. Niente cenone costoso, dunque, ma una passeggiata tra le vie più belle della città, mangiando prodotti locali e ascoltando buona musica.

Al di là della festa, Vienna ci ha dato la possibilità di coltivare la nostra passione per la storia. Abbiamo visitato il castello di Schönbrun, residenza estiva della famiglia imperiale asburgica dal 1730 al 1918. Collocato un tempo in campagna, oggi il complesso è poco distante dal centro, facilmente raggiungibile con la metropolitana (linea U4, fermata Schönbrunn).

Schönbrun-1

Il winter pass, costo 21 euro, ci ha dato la possibilità di fare il Grand Tour del castello con audioguida inclusa, visitando cosi tutte le quaranta sale aperte al pubblico, e di scoprire lo zoo situato nei giardini del castello, uno dei più antichi del mondo con i suoi 250 anni di storia.

Hofburg

Ci siamo spostati poi in centro dove si trova lo splendido complesso Hofburg (U3 fermata Herrengasse), centro di potere dell’impero e residenza invernale della famiglia imperiale. Abitato fino al 1918 da Zita di Borbone Parma, moglie dell’ultimo imperatore Carlo, attualmente è sede degli uffici del Presidente della Repubblica Federale d’Austria.
Il biglietto d’ingresso, costo 11,50 euro, consente di visitare gli appartamenti imperiali, il museo delle argenterie di corte e il museo di Sissi. Quest’ultimo è consigliato a tutti gli appassionati del mito della giovane imperatrice per capire quanto l’immagine data dai film e costruita dalla storia sia lontana dalla realtà.

Heeresgeschichtliches Museum

Il nostro itinerario storico è terminato con l’Heeresgeschichtliches Museum, museo dell’esercito (U3 fermata Schlachthausgasse), costo 6 euro. Situato nel complesso del vecchio arsenale della città, ricostruisce la storia militare austriaca dal XVI secolo al 1945. Il percorso offre una panoramica completa sui cambiamenti dell’esercito, sullo sviluppo dell’impero e sull’evoluzione delle tecniche di guerra. Degna di nota, ma purtroppo chiusa durante la nostra visita, la sala della prima guerra mondiale, all’interno della quale si trova la ricostruzione dell’attentato di Sarajevo dove perse la vita l’arciduca Francesco Ferdinando, erede al trono Austro-Ungarico, e la moglie Sofia, dando inizio alla prima guerra mondiale.

Stephansdom
Salutiamo Vienna con una visita al Stephansdom, duomo di Santo Stefano, la cattedrale della città e la Mozarthaus, casa di Mozart, dove il musicista risiedette dal 1784 al 1787 e compose l’opera “Le Nozze di Figaro”.

Prendiamo il volo di ritorno con la consapevolezza che non sarà la nostra ultima visita alla capitale austriaca, molto abbiamo ancora da scoprire e tanto da provare.

Per ulteriori informazioni vi segnalo il sito di Tourist-Info Vienna.

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MartaTamy

MartaTamy

Digital PR e ufficio stampa per lavoro, viaggiatrice per passione. E' cresciuta con lo zaino in spalla grazie a due genitori che non le hanno mai fatto mancare la gita domenicale, divenuta nel tempo il loro appuntamento per scoprire il mondo. Ora lo zaino è accompagnato dalla valigia nelle avventure più lunghe, ma il desiderio di conoscere le tradizioni di popoli più o meno lontani e la voglia di esplorare posti sconosciuti è rimasta la stessa. Il suo blog: Viaggioesorrido.wordpress.com.

1 commento

  1. complimenti per l’itinerario storico e artistico che il vostro blog ci ha consigliato di fare e se posso aggiungere una nota di merito sono molto belle anche le immagini e il costo non è eccessivo..grazie ancora per il pensierino che mi avete fatto fare.

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