Organizzare un viaggio in Sri Lanka

Organizzare una vacanza in Sri Lanka non è per niente difficile e, con le dovute accortezze, è possibile spendere davvero poco e trascorrere 2 settimane in un’isola magnifica al costo di poco più di 1000€, proprio come ho fatto io.

Ecco alcuni consigli che potrebbero risultare utili per organizzare un viaggio low-cost in Sri Lanka:

 

Volo aereo

Io consiglio di monitorare i voli sui siti aggregatori  (skyscanner.it, kayak.it) mettendosi un alert sul volo che si ritiene possa essere quello adatto alle proprie esigenze. Tali alert inviano avvisi sulla propria mail personale ogni volta che il prezzo del volo si alza o si abbassa. Se si è disposti a fare 1 o 2 scali, la spesa per il biglietto, anche in alta stagione, può non superare i 600/650€. Nel caso poi uno scalo risultasse molto lungo come è capitato a noi ad Abu Dhabi, si può approfittare per fare un giro della città o, come nel nostro caso, trattandosi di uno scalo notturno, per andare a dormire in un hotel. Nello specifico io ho volato con Etihad, una compagnia dagli standard davvero elevatissimi e con prezzi convenienti.

Spostamenti interni

Una volta arrivati all’aeroporto di Colombo, unico internazionale dell’isola, la scelta su come spostarsi può andare principalmente in due direzioni: affidarsi ad un driver o scegliere i mezzi locali. Io mi sento di dare questo consiglio: se avete a disposizione più di due settimane potete scegliere di spostarvi con i mezzi pubblici che sono sicuramente la scelta più economica, ma se avete una o due settimane e l’ambizione di vedere più cose possibile, il driver può rivelarsi il compromesso giusto. Con prezzi più che ragionevoli è possibile infatti trovare un driver e pianificare con lui un itinerario e affidarsi anche a lui per la prenotazione delle gusthouse/alberghi. Questa soluzione è ovviamente quella che permette di muoversi più rapidamente e di riuscire quindi a vedere più cose possibile in un arco di tempo limitato. Noi ci siamo affidati ad Amila, un ragazzo consigliatomi da un’altra blogger, con il quale ci siamo trovati molto bene.

Driver locale Sri Lanka

L’itinerario

Lo Sri Lanka è un paese molto variegato per cui è possibile stabilire un itinerario a seconda dei propri gusti ed interessi. Innanzitutto va detto che, da circa due anni, anche la parte nord, prima ancora interessata dagli stralci della guerra civile, si è aperta al turismo, per cui l’intera isola è ormai visitabile. Le zone meno turistiche e ancora da scoprire sono quelle della costa ovest a nord di Colombo, fino all’estremo nord, per intenderci la costa che va da Kalpitiya fino a Jaffna. Per chi ama la cultura imperdibili sono le antiche capitali dello Sri Lanka, quali Anuradhapura, Polonnaruwa e Kandy.

Per gli amanti della natura c’è l’imbarazzo della scelta sui parchi nazionali che è possibile visitare: da quelli situati più a nord dove è possibile ammirare numerosi esemplari di elefanti africani – come il Kaudulla National Park – a quelli situati più a sud dell’isola, dei quali il più famoso è lo Yala National Park che ospita, tra le altre numero specie animali, anche 26 esemplari di leopardo.

Anuradhapura

Per purificare mente ed anima suggerisco invece la zona della Hill Country, zona dall’indiscutibile fascino paesaggistico, dove è possibile degustare tè di ottima qualità e soggiornare in centri ayurvedici per sottoporsi a trattamenti rilassanti e medicali. Infine, per gli amanti del mare, non c’è altro che l’imbarazzo della scelta essendo presenti spiagge bianche e ancora relativamente poco turistiche su tutto il perimetro dell’isola. Le mete più note sono Arugam Bay per i surfisti e poi Mirissa e Unawatuna nella costa sud.

Yala national Park

Centro ayurvedico

Quando andare?

Molto importante è non sottovalutare il fattore meteorologico nel momento in cui si pianifica il proprio soggiorno. Ttrattandosi di un’isola tropicale è ovvio che sarà quasi impossibile non prendere giornate di pioggia qualunque sia il periodo che si sceglie. Nonostante questo però ci sono delle stagionalità molto precise che conviene seguire. L’alta stagione, che in Sri Lanka va da dicembre a marzo, è quella adatta per la zona della Hill Country e la costa sud- ovest, mentre da maggio ad agosto è più probabile trovare bel tempo nella zona delle città antiche e nella cost nord est. Io, pur essendo gennaio, ho voluto fare una puntatina sulla costa est e… ho preso secchiate di pioggia sulla testa, per cui mi sento di consigliare di non ignorare la stagionalità! Aprile e settembre sembra siano invece gli unici due mesi in cui è bello in tutta l’isola.

Tangalle - costa sud

Moneta

Si paga ovunque con i dollari o con la moneta locale. Nelle mie ricerche avevo trovato scritto che il pagamento con i dollari non era conveniente ma, per quella che è stata la mia esperienza, il cambio veniva fatto in modo preciso per cui non fa differenza che si paghi con una moneta piuttosto che con un’altra.

Documenti

Dal 1 Gennaio 2012 è obbligatorio fare il visto per lo Sri Lanka. Hai due possibilità: 1) fare l’ETA online, pagando 30 dollari, e una volta arrivi in aeroporto ti mettono il timbro/visto; oppure 2) viaggi senza ETA, ma quando arrivi in aeroporto puoi fare il VISA ON ARRIVAL, ma in quel caso ti costa 35 dollari.
Appena arrivi alla dogana, passano il tuo passaporto sullo “scanner” e gli risulta sullo schermo che hai pagato il tuo ETA e che è stato approvato, per questo non ti chiedono niente. Ma se arrivi li senza un ETA, ti mandano direttamente al desk VISA ON ARRIVAL per fare il visto. Questo il link per richiedere l’ETA http://www.eta.gov.lk/

 

 

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Elena

Elena

Vive a Torino, città che ama profondamente, e dove si occupo di advertising. Ma nonostante questo amore per la sua città sente l'esigenza di scappare lontano da lei per scoprire altri nuovi splendidi luoghi. Crede profondamente che viaggiare sia una forma d'arte e che più il viaggiatore sviluppa curiosità, fantasia e originalità, più saprà creare itinerari di viaggio meravigliosi.
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14 Commenti

  1. Elena, hai reso semplice anche un viaggio in una località difficile e poco conosciuta che decisamente trovo molto interessante sia per il paesaggio che cambia continuamente, che per la cultura locale.
    Complimenti.

  2. Ciao Elena, siamo Federico ed Elisabetta, due torinesi intenzionati a trascorrere le vacanze estive alla scoperta dello Sri Lanka. Abbiamo trovato il tuo contributo molto interessante. In caso ci servissero delle info possiamo contattarti?
    Grazie e ciao!

  3. Ciao Elena, grazie per aver condiviso la tua esperienza in Sri Lanka con la guida Amila. Purtroppo la nostra non è stata altrettanto positiva e soddisfacente.
    Abbiamo letto la tua recensione prima di partire per lo Sri Lanka a agosto 2015 e abbiamo contattato la guida da te raccomandata all’indirizzo email: [email protected].
    Dalle foto sui suoi due profili Facebook – Amila Hemantha Kumara e Amila Hemantha Vidanage – Amila ci ha fatto una buona impressione; inoltre, leggere l’articolo su di lui su Il Piccolo di Alessandria pubblicato su Facebook da un’altra turista italiana a luglio 2015 ci ha molto rassicurato, e il prezzo da lui proposto per un tour di 12 giorni in van con A/C per 4 persone sembrava competitivo rispetto ai preventivi ricevuti da altri driver/ guide. All’aeroporto di Colombo è venuto a prenderci lui, sorridente, dall’aspetto curato, e dai modi carini e simpatici.

    Malgrado le iniziali buone impressioni, già nei primi 4 giorni, durante i quali ci spostavamo ogni giorno, ci siamo resi conto che:
    – Amila non era un driver né una guida turistica: infatti si affidava a altri conducenti (per il periodo in cui è stato con noi non ha mai guidato!) e a altre guide turistiche in località come Sigiriya o Polonnaruwa);
    – il van era tutt’altro che confortevole, a differenza di quanto ci aveva detto nelle sue precedenti email, e per il quale ci aveva richiesto un supplemento di 120 USD. Quando è venuto a prenderci all’aeroporto, Amila sosteneva (e solo a posteriori abbiamo realizzato che era una bugia) che il suo van, quello presumibilmente previsto per il tour, aveva tamponato un tuc tuc proprio il giorno prima del nostro arrivo e che per un paio di giorni avremmo dovuto arrangiarci con questo fatiscente in attesa che l’altro venisse riparato (il van fatiscente non è mai stato sostituito con il suo, semmai fosse esistito);
    – i driver ai quali Amila si è affidato (2 durante 7 giorni) non conoscevano le strade: ogni spostamento diventava un viaggio della speranza, ritardando la nostra tabella di marcia e facendoci perdere ore su ore (e in 12 giorni il tempo diventa molto molto prezioso!).

    Eventi specifici che hanno esasperato la nostra insoddisfazione sono stati i seguenti:
    – Durante uno dei nostri spostamenti, in particolare da Trincomalee a Batticaloa (3h se si percorre l’autostrada A15), Amila ha deciso arbitrariamente di fare un percorso diverso allungando le ore di viaggio a 4h e mezza solo per fare una sua commissione presso un suo conoscente in un’altra zona del paese. Pur avendogli sottolineato che il percorso era sbagliato e che avevamo allungato di molto, per nascondere il reale motivo del cambio di rotta, Amila continuava a dirci che il tragitto da lui selezionato era il più veloce e che l’A15 era fatalmente crollata (confrontandoci con altri driver e turisti a Batticaloa, tutto ciò che Amila ci ha raccontato non è mai stato vero!).
    – Amila ci ha lasciato per 3 giorni al driver che, oltre a non conoscere le strade, non parlava inglese. Ci ha raccontato che doveva raggiungere un altro gruppo di turisti italiani in arrivo a Colombo e che si sarebbe ricongiunto a noi nella tappa successiva del nostro viaggio. Mai successo. Avevamo selezionato Amila sulla base delle buone recensioni, lui ci ha lasciato a uno sconosciuto senza licenza turistica.
    – A metà vacanza Amila ha iniziato a comunicarci l’esistenza di un chilometraggio limitato mai specificato durante la nostra corrispondenza email pre-partenza (aspetto che altri driver contattati ci avevano espressamente sottolineato).
    – Ogni giorno Amila ci comunicava novità non troppo piacevoli sia in termini di costi non previsti dal nostro accordo sia in termini di cambiamenti di destinazione per agevolare i suoi interessi personali durante il nostro viaggio (che ovviamente noi stavamo pagando!). Pur avendogli fatto notare che non ci piaceva questo atteggiamento e che questo non era un comportamento professionale, lui sembrava infischiarsene. Giorno dopo giorno era sempre peggio e l’atmosfera sempre più tesa e pesante, non esattamente ciò che ci si attende da una vacanza.
    Questi sono solo alcuni degli aspetti che ci hanno indotto a interrompere il viaggio con lui e a organizzarci diversamente last minute con altri driver per raggiungere le destinazioni prefissate dal nostro tour. PER LA NOSTRA ESPERIENZA NOI LO SCONSIGLIAMO VIVAMENTE!

  4. Ti consiglio di cercare sul posto e provare per un paio di giorni. Se ti trovi bene continui, altrimenti una qualunque struttura alberghiera ha i suoi driver di fiducia. Ciao e buon viaggio.

  5. Siamo rientrati poche settimane fa da un tour in Sri Lanka di circa 10 giorni. Ci siamo rivolti ad Amila e, come Carmen, mi sento di non consigliarlo.
    Non posso sostenere se il prezzo di Amila fosse effettivamente più economico rispetto ad altri driver perché mi sono talmente fidata della raccomandazione di Elena che non ho richiesto nessun altro preventivo e lui motivò quella cifra scrivendomi che gli hotel con cui lavora sono di categoria superiore.
    Ho continuato a fidarmi e, come richiesto, gli ho inviato circa il 30% dell’importo pattuito ben 4 mesi prima del mio arrivo in Sri Lanka perché, a detta sua, il periodo da me scelto (fine settembre) era alta stagione ed era necessario lasciare un acconto a questi hotel già tutti pieni. Ho iniziato qui a dubitare di lui (soprattutto per la dichiarazione di alta stagione) e gli ho chiesto di indicarmi gli hotel riservati in modo che, dal sito, potessi verificare le caratteristiche.
    In realtà, arrivati li, siamo stati solo in uno o forse in due degli hotel di cui mi aveva mandato i link e, non so che concezione di categoria superiore degli hotel hanno in Sri Lanka, ma alcuni erano nettamente al di sotto, non solo delle nostre aspettative, ma di livelli igienici elementari e sempre decentrati rispetto alla civiltà (scarafaggi, lenzuola già usate o addirittura non presenti) e vi assicuro che non siamo viaggiatori esigenti! Tra l’altro in quasi tutti gli hotel eravamo gli UNICI ospiti (alla faccia dell’alta stagione).
    Di certo Amila non è un driver e tanto meno una guida. Fate quindi attenzione al prezzo che vi chiede perché, nonostante lui scriva nelle e-mail che l’importo è “all inclusive” di trasporto ed hotel non è vero. Vi farà sborsare ulteriori soldi per pagare le guide locali (tutti gli altri driver che vedevamo durante il viaggio erano anche delle guide) e per i van/jeep per raggiungere i siti (e stiamo parlando di cifre non proprio economiche).
    L’aspetto ancora più fastidioso è che i programmi giornalieri venivano quasi sempre cambiati in corso d’opera in base a sue non meglio specificate valutazioni, nonostante fossero stati concordati la sera precedente. In realtà il programma che noi avevamo valutato mesi prima di partire sulla base dei nostri interessi era stato già stravolto da Amila, ma su queste modifiche ci eravamo fidati pensando che una “guida” del posto ne sapesse di più rispetto ad un qualsiasi blog di viaggi (giusto per capirci, avevamo più volte specificato durante i mesi precedenti che volevamo vedere l’Elephant Orphanage Centre, per poi scoprire quando eravamo ormai verso Yala che era vicino a Kandy dove eravamo già stati diversi giorni prima, quindi deliberatamente ignorato da Amila).
    La sensazione principale che proverete se scegliete di fare un tour con lui sarà la più completa non libertà e non comunicabilità! Non saprete esattamente dove state andando e quanto ci impiegherete, non potrete decidere di fermarvi quando e dove volete. Paradossalmente la piena libertà l’avrete nei momenti in cui invece avrete bisogno del suo aiuto, ad esempio ci ha abbandonati in ristoranti scelti da lui senza dare alcuna spiegazione o supporto per la composizione dei piatti (altri driver che abbiamo incrociato consigliavano i loro passeggeri affabilmente) oppure quando abbiamo avuto problemi col bancomat e ci ha mollato ad un impiegato della banca che chiaramente parlava solo singalese senza pensare che avremmo avuto bisogno di un interprete.
    In Sri Lanka andateci se avete già idea di visitarlo perché è un paese meraviglioso, con paesaggi fantastici e gente cordiale, sempre disponibile e ben disposta nei confronti del turista. La soluzione del driver è certamente la migliore, si possono vedere molte cose in poco tempo ed è più rilassante e sicuramente comodo. Cercate tra le recensioni su trip advisor nel caso in cui voleste, come noi, organizzare già tutto dall’Italia e non dover reperire qualcuno all’arrivo a Colombo. Di driver bravi e competenti ne abbiamo incrociati molti e sicuramente con un bravo driver, la vacanza sarà indimenticabile perché lo Sri Lanka può donare delle emozioni fantastiche.

  6. Ciao Carmen, Loredana, mi spiace molto leggere di queste vostre esperienze negative ma io non avrei potuto scrivere diversamente da quanto ho scritto visto che la nostra esperienza è stata davvero molto positiva. Tra l’altro io, a mia volta, avevo seguito il suggerimento di un’altra blogger molto fidata, Liliana Monticone, che aveva fatto il mio stesso viaggio 6 mesi prima di me, tra l’altro con una bambina. L’unica cosa che posso presumere è che nel frattempo sia successo qualcosa che abbia portata Amila a gestire male il suo servizio e a non comportarsi più in modo professionale.

  7. Vorrei lasciare anch’io la mia testimonianza in quanto, come Elena, ho avuto un’esperienza positiva con Amila.
    abbiamo viaggiato in Sri lanka ad Agosto, siamo partiti in 5 tra cui una bambina di 7 anni, abbiamo fatto un tour di 12 giorni. Anche noi abbiamo dato un acconto qualche mese prima e poi il saldo qualche giorno dopo l’inizio del tour. Prima di partire mi sono sentita per svariati mesi con Amila per concordare il viaggio ed è sempre stato molto disponibile. Per esempio, noi eravamo stati avvisati dei costi extra delle entrate nei siti, del pagamento delle jeep safari, ma credo sia scontato che siano costi extra. Devo dire che io mi ero stampata l’itinerario che avevamo concordato e me lo sono portato dietro (insieme anche alla lista degli hotel) per essere sicura di fare tutto il tour , e così è stato. Quasi tutte le sere ci mettevamo 10 minuti a parlare di come ci saremmo organizzati il giorno dopo (e non si è mai lamentato, anzi è sempre stato molto gentile nel trattenersi) e per di più gli abbiamo chiesto lì per lì delle variazioni di viaggio, tipo comprare dei batik o delle pietre preziose e ci ha portati in posti molto particolari di sua conoscenza, o fare tappa in un orfanotrofio di bambini di nostra conoscenza che era sulla strada che stavamo facendo ma dovevamo variare naturalmente il tragitto, e lo hanno fatto e ci hanno aspettati più di 1 ora senza lamentarsi.
    Per questo per la nostra esperienza non posso altro che dire bene…certo in 12 giorni qualche piccolo disguido c’è stato ma se devo pensare all’esperienza con lui come tour operator (perchè in realtà questo è) posso solo dirne bene perchè siamo riusciti a fare tutto il tour, siamo andati negli hotel concordati e abbiamo visto dei posti particolari anche extra tour ed è sempre stato molto disponibile. Mi dispiace per l’avventura negativa di Carmen e Loredana perchè anch’io come Elena lo avrei consigliato.

  8. Ciao a tutti..io ho trascorso Natale Capodanno girando oer lo Sri Lanka e posso dire che il trattamento ricevuto da Amila e colleghi è stato sopra le mie aspettative..sempre disponibili ci hanno aiutato per qualsiasi necessità e senza sovraprezzi o altro..anzi..mi spiace per la vostra brutta esperienza ma non so cosa possa essere successo..

  9. Ciao a Elena, ciao a tutti.
    Siamo ritornatii a malincuore dallo Sri Lanka il 6 gennaio 2016 dopo aver trascorso 12 giorni in questo Paese meraviglioso.
    Siamo partiti con i nostri due bambini di 6 e 9 anni (entusiasti del viaggio):
    anche noi ci siamo affidati ad Amila.
    Ci siamo trovati molto bene: il programma e’ stato rispettato (spesso ci siamo fermati anche al parco giochi;: )) : gli hotel/guesthouse dove abbiamo pernottato sono stati quelli che avevamo scelto (tranne quello del primo giorno: abbiamo evitato la zona per poi tornarci due giorni dopo per via della pioggia e l’ultimo a Negombo sostituito con un altro a Katunayake per evitare la levataccia mattutina per l’aereoporto ).
    Il minivan: spazioso quanto basta per permettere ai bambini sia di giocare sia di riposarsi durante gli spostamenti piu’ lunghi. Certo non si trattava dell’ultima generazione di mini van ma non ha mai dato problemi e il giorno dopo era sempre pulito ed in ordine.
    Abbiamo affidato i nostri figli ad Amila quando nelle ore piu’ calde preferivano riposarsi, ci siamo affidati a lui per il Safari nel Minneriya National Park e Yala. Lo stesso per il Whale Watching a Mirissa, la prenotazione del biglietto del treno fino ad Ella, la gita in barca a Bentota.Tutto molto bene. Tutto veramente molto bello!
    Il feedback e’ assolutamente positivo. Amila e’ una brava persona e si e’ sempre rivelata precisa ed onesta.Noi lo consigliamo assolutamente.I bambini gli si erano affezionati tantissimo tanto da lasciargli un disegno in segno di gratitudine.
    Viaggio emozionante per la gente in primo luogo e per l’infinita varieta’ di cose da fare e vedere.Grazie Amila!

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