Tour gastronomico nella “Hamburg Kulinarisch”

Pluto Milchstrasse Ingresso

Se state pianificando una visita ad Amburgo entro il 30 Marzo, non potete perdervi la “Hamburg Kulinarisch”, l’iniziativa gastronomica, ormai giunta alla sua nona edizione, organizzata col patrocinio dell’Ente per il turismo di Amburgo. 59 sono i ristoranti aderenti. Nomi noti della vastissima offerta culinaria amburghese: da quelli di maggior prestigio come l’Atlantic, il ristorante dell’hotel Atlantic Kempinsky, e il Doc Chengs, dell’Hotel Fairmont Vier Jahreszeiten, istituzioni dell’ospitalità teutonica a cinque stelle sulle rive dell’Alster, a quelli che, invece, offrono una cucina etnica, come il sudamericano Carrasco (Klopstockplatz 3) all’indiano Shalimar nella chiccosissima ABC-Strasse.

Sapori internazionali e ambientazioni diverse caratterizzano i 59 ristoranti della lista.

Ce n’è per tutti i gusti: da quelli fuori città come “Der Seehof” a Ratzeburg, completamente immerso nel verde idilliaco di una piccola isoletta del parco naturale di Launeburg, il più vecchio dello Schleswig Holstein, a quelli nel centro cittadino. Qui la scelta è ampia. Si va dai ristoranti con vista sull’Elba come il trendissimo “Au-Quai”, o il “Das Dorf” nel quartiere gay St. George nel cuore della conosciutissima Lange Reihe.

Da quelli più classici a quelli più minimal e moderni c’è solo l’imbarazzo della scelta. I menu propongono portate di carne e pesce o anche vegetariani, variando da un minimo di 3 a un massimo di sei, e sono pensati proprio per tutti gli ospiti che vogliono gustare le prelibatezze gastronomiche della più nota e amata metropoli tedesca sotto il Motto “Hamburg Kulinarisch”. Menu fissi con un buon rapporto qualità prezzo. Si parte dai €25 a persona fino a un massimo di €69 a seconda del ristorante selezionato. Su www.hamburg-kulinarisch.de la lista dei ristoranti aderenti con i relativi menu e prezzi.

Particolare della Milchstrasse

Pluto nella Milchstrasse

Tra tutti io ho scelto Pluto un carinissimo bar-cafè-ristorante nella Milchstrasse, la via del Latte, la mia preferita in assoluto. La Milchstrasse è una strada afferente alla Mittelweg, corso che, insieme a quello di Rothembaumchaussee, costituisce l’arteria principale dell’elegantissimo quartiere di Harvestehude.

Alster visto da Milchstrasse

Lunga circa 300 metri, conduce direttamente sulle rive dell’Alster. Su questa via si alternano cafè, winebar, ristoranti e piccole boutique, gallerie d’arte e antiche case, ville bellissime dagli stucchi bianchi, viuzze strettissime che portano a piccolissimi cortili interni. Passeggiarvi è un piacere.

Questa parte della città che fa somigliare Amburgo più ad un piccolo paesino di mare che ad una grande metropoli, non dovrebbe mai mancare nei vostri tour turistici. Di lì a pochi passi uno dei più grandi parchi lungo il lago con i suoi alberi, i suoi immensi spazi, le papere e i conigli, le barche a vela.

Secondo con carne di maiale

Ho riservato una cena al Pluto nella sera di San Valentino. La sala del ristorante è piccolina e accogliente, anche grazie al modernissimo camino che è uno dei pezzi forti dell’arredamento di questo posto. La clientela è adulta. Il servizio buono e i camerieri gentilissimi. Efficiente e velocissimo il sistema di prenotazione online, purtroppo solo in lingua tedesca. Il Menu “Hamburg Kulinarisch” proposto al prezzo di 36 Euro (bibite escluse) da questo ristorante consigliato anche dal magazine tedesco “Food and Travel” si compone di 3 portate. La prima prevede un assaggio di 3 piccole zuppe: una fatta con brodo di carne, un consommé di pomodori e spezie, e l’ultima con salmone e zafferano. La seconda portata è a scelta tra una costata di manzo in crosta di cipolle e senape accompagnata da involtini di fagiolini e speck, e patate in sugo d’arrosto o un filetto grigliato di ippoglosso, un pesce di queste parti buonissimo, condito con champagne e patate all’aneto. Come dessert fantasia di cioccolato, nocciole e macadamia.

Dessert di cioccolato e macarons

Noi però abbiamo scelto, allo stesso prezzo, il menu “San Valentino”: antipasto di Filetto di lucioperca, accompagnato da un’insalatina di rucola condita con chicchi di melograno e salsa vinaigrette, zuppa di funghi e tartufo con pane fatto in casa di patate e porri come seconda portata. Portata principale a scelta tra un filetto grigliato di ippoglosso (halibut) con risotto alla salvia e parmigiano o un filetto di maiale impanato ripieno di verdure mediterranee. Per chiudere come dessert fantasie di cioccolato e sorbetto di ricotta e ananas accompagnato da macarons ai pistacchi ripieni di crema al limone. Ci è piaciuto tanto. Certo non sono i nostri “spaghi”, ma alla fine ero sazia e soddisfatta!

Se invece pensate di passare di qui in estate, allora non dimenticatevi dell’iniziativa culinaria “Schlemmer-Sommer” (prelibatezze estive) dal 15 Giugno al 31 Agosto, mentre invece sarà dall’11 Novembre al 23 Dicembre la “Hamburg Ganz Weihnachtlich”, per chi volesse scoprire questa città stato anseatica con la sua cucina nel periodo natalizio.

Non mi resta che dirvi “Guten Appetit!”

 

 

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Caprice

Caprice

Caprice vive ad Amburgo, ma col cuore non ha mai lasciato la sua città di origine, Napoli, il suo sole e la sua meravigliosa costiera. Web Marketer di professione e blogger e scrittrice per passione, ama viaggiare e il turismo è stato per anni il settore nel quale ha lavorato. Sarà la nostra inviata speciale ad Amburgo, il cicerone che ci porterà per mano tra i canali della principale città-stato delle Lega Anseatica, all’estremo nord della Germania, a confine con la Danimarca. La trovate su Ogni-riccio-un-capriccio.it

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