Cracovia: idee per un weekend insolito

La Cattedrale sulla collina di Wawel

Di Cracovia avevo sentito parlare molto bene. Me la immaginavo regale, malinconica e monumentale, l’ho trovata molto affascinante, allegra e piena di vita, complici il sole e una temperatura primaverile che, non essendo proprio comuni qui, in marzo, erano un invito – accolto da tutti – a uscire e divertirsi all’aria aperta. Cracovia presenta anche una forte connotazione spirituale, data dalla presenza di numerose chiese e luoghi di culto e dall’aura sempre presente di Giovanni Paolo II.

Un biglietto aereo low cost la rende meta facilmente accessibile da Milano, per tutte le tasche.

Ecco cosa non perdere in un weekend a Cracovia:

 

‘Stare Miasto’ – la città vecchia – e Rynek Glowny

Cracovia Basilica di S.Maria
Rynek Glowny e la Basilica di S. Maria

La città vecchia di Cracovia è Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Giratela a piedi, assaporatela bene, perdetevi per le sue strade e ammirate portoni, palazzi antichi e le numerose chiese. Consigliamo di alloggiare qui: ci sono moltissime sistemazioni alberghiere valide, a prezzi vantaggiosi.
Rynek Glowny, la più grande piazza medievale d’Europa, è la piazza principale di Cracovia ed è a dir poco straordinaria. Enorme, monumentale e ben ristrutturata, potete anche ammirarla seduti al tavolo di uno dei tanti bar, in compagnia di una birra o un caffè, ma sconsiglio vivamente di mangiare qui, sono trappole per turisti. Al centro della piazza troneggia un antico edificio, il mercato dei tessuti; su un lato si trova la Basilica di S. Maria, bellissima, ne conservo un ricordo speciale, forse anche perché lì ho espresso un desiderio che si è poi avverato.

Il mercato dei tessuti
Il mercato dei tessuti

C’è anche la chiesa di S. Adalberto, piccola ma ugualmente graziosa. Una chicca: c’è un ostello in Rynek Glowny, se sarete così fortunati da trovare posto.

Tanti poi i locali carini, trendy, arredati in stile vintage che si trovano a Stare Miasto; uno su tutti: il Camelot, bistrot dal sapore vagamente parigino.

Camelot
Bistrot dal sapore vagamente parigino

Da Rynek Glowny alla collina di Wawel

La Cattedrale sulla collina di Wawel
La Cattedrale sulla collina di Wawel

E’ molto piacevole percorrere a piedi le strade che da Rynek Glowny conducono alla collina di Wawel, in una di esse si trova forse il miglior ristorante della città: una cena nelle suggestive cantine del Pod Aniolami non si scorda mai.

Qualsiasi visita a Cracovia non può prescindere dal Palazzo Reale e dalla Cattedrale, che sorgono sulla collina di Wawel. Ci si può arrivare anche in carrozza trainata da cavalli: l’atmosfera da fiaba che offre Cracovia è uno dei punti forti del viaggio.

Poco sotto si trova l’Università di Jagellonia, la più antica della Polonia; amo sempre dare un’occhiata agli atenei delle città straniere. Noi siamo entrati e siamo finiti a una festa in sala professori: atmosfera mittleeuropea e un po’ decadente, in stile James Joyce.

Al di fuori di Stare Miasto

Anche se Stare Miasto rappresenta la parte più attrattiva da un punto di vista turistico, è soltanto uno dei 18 distretti di Cracovia. Consiglio di varcare le mura, uscire dalla favola e mettere piede in altri quartieri, dove vive la maggior parte delle persone.

Il quartiere ebraico Kazimierz

Il quartiere ebraico offre un tour a piedi molto piacevole e presenta uno spaccato diverso della storia polacca rispetto allo Stare Miasto. Qui si è insediata una delle più grandi comunità ebraiche, decimata dai nazisti durante la seconda Guerra Mondiale e proprio a Kazimierz è stato girato Schindler’s List. Da vedere la Vecchia Sinagoga e il cimitero ebraico, che ricorda quello di Praga. Kazimierz è anche molto rinomato per la vita notturna, si può bere spendendo davvero poco.

A Nord di Stare Miasto: Accademia delle Belle Arti e Stary Kleparz

Cracovia Accademia Belle Arti
Accademia delle Belle Arti

Uscendo dalla città vecchia in direzione Nord, attraversato il Planty, il parco che costeggia le mura, ci si imbatte in una bella e imponente piazza dal sapore quasi asburgico – Plac Jana Matejki – dove si trova l’Accademia delle Belle Arti che merita una visita.

Piazza Matejki
Piazza Matejki

Da lì ci siamo recati al vicino Stary Kleparz, il più antico mercato di Cracovia, dove si possono comprare verdure fresche, frutta, carni, pesce e prodotti artigianali: è un’autentica goduria per chi, come me, è un fanatico dei mercati. Mi piace osservare la gente intenta nelle proprie attività quotidiane, come fare la spesa, trattando sui già esigui prezzi.

Nowa Huta

Nowa Huta è il quartiere dormitorio costruito negli anni ’50 per ospitare le famiglie degli operai impiegati nelle acciaierie durante il regime comunista, fu teatro di adunate e manifestazioni di regime: il vero simbolo dell’utopia comunista. Non c’è niente di particolarmente bello a Nowa Huta ma, se avete un po’ di tempo, andateci per toccare con mano un altro pezzo della storia polacca e vedere dove tuttora risiede parte della popolazione. Si organizzano anche dei “tour della Cracovia comunista”.

A bordo di un vecchio bus per scoprire la Cracovia comunista
Scoprire la Cracovia comunista a bordo di un vecchio Nysa

Per tornare in centro occorre fare una lunga tratta in tram: nel tragitto abbiamo casualmente avvistato un mercato delle pulci, una vera chicca, dove comprare o vendere una miriade di oggetti usati, suppellettili e ricordi del periodo sovietico, davvero folkloristico e divertente!

il mercato, Cracovia
Stary Kleparz, Cracovia

Cracovia è una meta ideale per un week-end diverso dal solito, voi come ve la immaginate? Chi ci è stato cosa ne pensa?

 

 

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Paola Farina

Paola Farina

Genovese di nascita e milanese di adozione, ama il mare e la montagna allo stesso tempo. Se potesse fare una partita a tennis, una discesa in sci e subito dopo tuffarsi in acqua sarebbe la più felice del mondo. Adora viaggiare e fare incontri non previsti, così è incappata in Gilberto, il più grande compagno di viaggi e avventure che potesse trovare, poi è arrivato Guglielmo, che ha deciso di unirsi al gruppetto e fare un lungo viaggio insieme a mamma Paola e papà Gilberto.
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2 Commenti

  1. Complimenti….scritto bene, interessante ed utile anche se, devo essere sincero….sarà anche per la mia ignoranza, ma certe citazioni non le ho capite!! Comunque veramente complimenti!!!

  2. Grazie per le informazioni! 🙂 molto ben scritto e molto utile. Posso aggiungere che anche da Roma i biglietti per Cracovia sono davvero ad un prezzo bassissimo. Cracovia è bellissima, quando ci sono stato ho visitato solo i luoghi più “da turista” come la Piazza del Mercato con Sukiennice (il grande mercato nell’edificio al centro della piazza); ho anche visitato, grazie ad una gita organizzata dall’hotel, Wieliczka, una miniera di sale a dir poco spettacolare! Raggiunge più di 300 metri di profondità ed piena di sculture di sale (c’è anche una chiesa fatta completamente di sale!). Comunque la prossima volta vedrò sicuramente uno dei luoghi descritti da te, grazie ancora!

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