Stoccolma e il soffio del vento del Nord

C’è un vento nel Grande Nord. Un vento forte, impetuoso, infaticabile. Gelido e potente lo sento affiancarsi a me, spingermi, sfiorarmi le guance e arruffarsi tra i miei capelli. Si libra agile, veloce, libero sui tetti e sull’elegante profilo di Stoccolma.

Stoccolma guarda l’Europa da un arcipelago del lago Malaren, alle propaggini nordiche del Mar Baltico. Combatte e alimenta al tempo stesso il superbo vento del nord. Vedo l’intensità del suo passaggio nella corsa veloce delle nuvole che ombreggiano la città. Ma essa ha un passo diverso, un incedere lento e rilassato che mi fa sentire leggera e serena.

Lo vedo nell’increspare continuo delle acque blu cobalto che bagnano Stoccolma. Acque mai sazie di spazio, collante di lembi di terra divisi ma appartenenti ad un’unica famiglia.

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Lo vedo nella danza sinuosa della fronde degli alberi. Macchie di verde vegetazione che si impongono sbarazzine tra i solenni edifici storici della città. “Il giardino del re” (Kungstradgarden) incanta per gli innumerevoli apostrofi verdi che coronano graziose aiuole e filiformi fontane che lanciano in aria esuberanti e ritmici spruzzi d’acqua.

Lo sento sibilare tra le strette vie della città vecchia, l’affascinante Gamla Stan, nucleo originario da cui si è poi sviluppata l’attuale Stoccolma. Autentici vicoli medievali, pittoreschi nel sorriso colorato degli antichi edifici abitati da botteghe e pasticcerie di elegante anima nordica.

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Il cuore popolare di questa parte di Stoccolma si fonde senza discriminazioni con la parte aristocratica della sua storia, che parla di sè attraverso il Palazzo Reale (Kungliga slottet), la Cattedrale e il Museo Nobel.

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L’indomito vento, incontenibile nel suo impeto, si nasconde abilmente agli angoli delle strade, per poi dimenarsi vorticosamente nelle piccole piazze. Le facciate dei palazzi lo lasciano fluire lungo di esse. Mi appoggio a lui che invisibile e vigoroso mi accompagna attraverso un dedalo di viette acciottolate e silenziose.

Scopro una Stoccolma nuova, silente, misteriosa, lontano dal vezzo e dall’appariscente perfezione della città turistica, che pur insinua i suoi devoti e numerosi turisti nelle due più antiche vie della città vecchia: Vasterlanggatan e Osterlanggatan.

Lunghe file composte di lussuosi palazzi ottocenteschi si affacciano su Strandvagen, un largo e prestigioso viale situato nel distretto centrale di Ostermalm. Edifici imponenti, dall’aspetto sontuoso, espresso in torri ed abbaini, ognuno con una sua marcata particolarità, simboli di un garbo e un’eleganza lontani nel tempo. Alzano fieri le proprie guglie in cielo, investite dal frizzante cammino del vento.

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Come un cacciatore si tuffa fragoroso in mare. Respiro a pieni polmoni e ho la sensazione di sentire l’odore fresco e persistente dell’acqua salata. Il vento punzecchia il mare e freddi schizzi d’acqua solleticano i miei piedi nudi, ciondolanti da un piccolo molo in legno.

Qui seduta guardo Stoccolma luccicare davanti ai miei occhi. Mi rendo conto dell’importante valore storico di ogni singolo muro che si erge in equilibrio tra la moltitudine di ponti e canali.

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Ma allo stesso tempo è in grado di svincolarsi dal suo antico fasto grazie all’essenza moderna e vitale. Modernità e classicità si fondono perfettamente ma mantengono allo stesso tempo un carattere unico e distinguibile.

Una realtà e un’atmosfera difficili da spiegare a parole. Stoccolma non è solo la città cartolina elogiata dalle guide turistiche, è molto di più.

Stoccolma custodisce un anima arcana nascosta da un’incantevole velo di fascino e grazia senza tempo.

 

Info utili

  • Un ostello situato proprio nel cuore del centro storico di Stoccolma, in Gamla Stan, ricavato da un caveau del 1600: Old Town Hostel in Gamla Stan.
  • Nystekt Stromming, uno dei chioschi più caratteristici della città dove gustare ottimi sandwiches di aringhe ma non solo.
  • Stockholm Card: acquistarla è un ottima scelta perchè vi consente l’entrata a circa 80 musei e l’utilizzo illimitato dei mezzi pubblici di Stoccolma per 1, 3 o 5 giorni.
  • Palazzo Reale, per scoprire il fasto e la storia dei reali svedesi (11 € ca. ma compreso nella Stockholm Card)
  • Vasa Museum, conserva un galeone del 1600 quasi interamente ricostruito con pezzi originali. Visite guidate gratuite all’interno del museo (15 € ca. ma compreso nella Stockholm Card).
  • Fotografiska Museum, imperdibile per gli amanti della fotografia, ospita eccezionali esposizioni e non a caso è uno dei più importanti musei sul tema al mondo. Non dimenticate di concedervi una pausa relax al bar all’ultima piano, la vista su Stoccolma è a dir poco spettacolare (12,50 € ca. ma compreso nella Stockholm Card).

 

 

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Sara

Sara

Friulana, ama la sua regione e soprattutto la sua città natale, Udine. Laureata in Turismo all'Università di Udine. Le piace correre, leggere, fotografare, scrivere e viaggiare, e spera che la scrittura e il viaggio diventino il mio lavoro. E' partita per Vancouver alla ricerca di nuove possibilità per il futuro dove le si è aperto un mondo e, una volta tornata in Italia, chissà se si fermerà. La trovate su Vagabondamente.wordpress.com

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