Il meglio di Innsbruck: la top 10 delle attrazioni da non perdere

Innsbruck è una tranquilla cittadina austriaca ad appena una quarantina di chilometri dal confine italiano, visitabile con calma in tre o quattro giorni e prima tappa ideale per un tour più lungo dell’Austria.

Ma quali sono le attrazioni turistiche di Innsbruck assolutamente imperdibili? Ve le racconto nella mia personale top 10!

 

Il Tettuccio D’Oro: questo è in assoluto il monumento più famoso di Innsbruck, nonché il suo simbolo per eccellenza. L’imperatore Massimiliano I fece costruire il tettuccio nella vecchia residenza dell’arciduca Federico IV in occasione delle sue nozze, e lo fece ricoprire con ben 2657 tegole di bronzo placcate d’oro. All’interno si trova il Museo Tetto d’Oro, dove vengono esposti diversi oggetti e documenti riguardanti la storia di Massimiliano I.

Innsbruck Tettuccio D'Oro

Il Palazzo Imperiale: questa bella dimora fu prima residenza dei conti del Tirolo e successivamente di Massimiliano e Maria Teresa d’Austria. Il palazzo può essere visitato tutti i giorni dalle 9 alle 17 con ultimo ingresso alle 16,30 e il biglietto costa 6€. Gli interni si compongono di 27 stanze, nelle quali sarebbe vietato fare foto, anche se in pratica i controlli sono assenti. L’ambiente più spettacolare è sicuramente la sala delle feste con diversi ritratti della famiglia imperiale e di Maria Teresa, ma anche la sala del Trono e gli appartamenti reali sono degni di nota.

Innsbruck  Palazzo Imperiale

Torre Civica: salendo lungo i suoi 51 metri, si riesce ad ammirare il bel panorama e la piazza centrale con il Tettuccio D’Oro dall’alto; l’ingresso alla torre costa 3€ e la salita non è particolarmente faticosa.

Innsbruck  Torre Civica

Chiesa di Corte: questa chiesa ospita il sarcofago vuoto di Massimiliano I, considerato il monumento funerario più importante e maestoso d’Europa. Si compone infatti da un sarcofago vuoto al di sopra del quale è rappresentato l’imperatore in ginocchio e da 28 statue nere che lo circondano e che raffigurano i personaggi più illustri di quel tempo. La Chiesa della Corte è aperta dal lunedì al sabato dalle 9 alle 17 e la domenica e i festivi dalle 12,30 alle 17 (luglio e agosto fino alle 17,30) e l’entrata è gratuita.

Innsbruck Chiesa di Corte

Basilica e Monastero di Wilten: fuori dal centro, sorgono questi due bei monumenti adiacenti ma in netto contrasto tra loro. La prima ha una facciata barocca a doppia torre ed interni tenui in cui rosa è il colore dominante, mentre la seconda è sgargiante con la sua facciata rossa, mentre negli interni si passa dal rosa al più tetro nero.

Innsbruck Monastero di Wilten

Negozio Swarovsky Innsbruck: qui entrare è quasi d’obbligo, centinaia di oggettini sembrano volerti ammaliare dagli scaffali disposti su due piani… come si dice, guardare e non toccare, i prezzi non sono proprio a buon mercato, e anche se tutto quello che viene esposto è una gioia per gli occhi lo è un po’ meno per il portafogli!

Innsbruck Museo Swarovsky

Museo Swarovsky: al contrario del centralissimo negozio, il museo è raggiungibile soltanto in macchina perché parecchio fuori dal centro. Il simbolo di questo museo è il famosissimo faccione di un Gigante ricoperto d’erba, dalla cui bocca esce una cascatella d’acqua.

Castello di Ambras: questo castello è situato sulle colline nei pressi di Innsbruck ed è facilmente raggiungibile dal paese anche con i mezzi pubblici, ma se arrivate con la macchina potete lasciarla nel comodo parcheggio gratuito appena fuori dal portone. L’ingresso al castello nei mesi invernali costa 7€ e vi si può accedere tutti i giorni dalle 10 alle 17. Il castello di Ambras venne fatto costruire dall’arciduca Ferdinando II, che cercò di valorizzare le sue sale esponendovi le sue collezioni come se fossero delle vere e proprie gallerie d’arte. Di notevole interesse è la “Camera dell’arte e delle curiosità“, che racchiude un’infinita di oggetti strani e bizzarri, realizzati principalmente in legno, avorio e corallo; altre stanze degne di nota sono l’armeria, la decoratissima “sala spagnola” e la cappella contenente l’altare di San Giorgio.

Innsbruck dintorni Castello di Ambras

Altri monumenti importanti del centro storico: intanto che girovagate per il centro del paese non dimenticatevi di ammirare gli altri monumenti storici importanti di Innsbruck, come il Duomo di San Giacomo, l’Arco di Trionfo, la Colonna di Sant’Anna e la Fontana di Leopoldo.

Innsbruck  Arco di Trionfo

Via delle Fiabe: nel periodo natalizio non potete assolutamente perdervi questa via, che ha inizio dal vicolo Kiebachgasse e termina nella piazzetta Kohleplatz, in pieno centro storico. Qui infatti le finestre dei palazzi vengono animate con oltre una ventina di pupazzi provenienti dal mondo delle fiabe più famose, che lasceranno a bocca aperta i bambini e non solo! Sulla Riesengasse (ovvero la strada dei giganti) vengono poi posizionati anche quattro enormi pupazzi a grandezza naturale.

Innsbruck  Via delle Fiabe

Allora che dite, dopo aver letto questo elenco, vi ho convinti a partire? Ovviamente destinazione Austria!

 

Info utili

Dove dormire
Haus Marillac: particolare in quanto è un ex convento, ma noi ci siamo trovati bene, i prezzi sono ragionevoli e la posizione è molto comoda, in 20 minuti a piedi si raggiunge velocemente il centro del paese.

Dove mangiare
Restaurant Stiftskeller: ristorante e pub in pieno centro storico, abbiamo mangiato specialità tipiche con una buon rapporto qualità-prezzo.
Café Katzung Dengg Betriebs: bar carino in pieno centro dove si gusta un’ottima torta Sacher!

 

 

 

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Chiara P.

Chiara P.

Bolognese, la sua passione per i viaggi è nata nel 2006 durante un giro bellissimo a Roma e quando le è stata regalata la sua prima macchina fotografica digitale. Da allora non si è più fermata e organizza tutti i suoi viaggi da sola, studiando attentamente gli itinerari su Internet e con qualche guida cartacea ricca di immagini. Questa sua passione è inevitabilmente sfociata in rete quando ha aperto il suo blog di viaggi Pret à Partir con Chiara – in giro per il mondo a piccoli passi.

2 Commenti

  1. Una città che mi piace moltissimo, a poche ore d’auto da casa, ci vado spesso.
    Molto piacevole anche d’inverno e nel periodo di Natale, quando durante il periodo dei Mercatini, si possono incontrare per la città un sacco di occasioni per ascoltare ottima musica da quella tirolese a quella solenne, sia nelle chiese che per strada.
    Se arrivate dal Brennero consiglio di non proseguire per l’autostrada ma di percorrere la statale, dalla quale si arriva ad Innsbruck passando sotto il Ponte Europa (e quindi non si paga il pedaggio), attraversando qualche piccolo paesino tipico per poi trovarsi davanti ad una bellissima vista di Innsbruck dall’alto delle montagne.

    Complimenti per l’articolo Chiara!

  2. Ciao Matteo, sì anche a me Innsbruck è piaciuta molto, poi nel periodo natalizio c’è proprio un’atmosfera magica!
    Anche noi per raggiungerla siamo passati dal Ponte Europa, la strada si allunga un po’ ed è più difficoltosa se si trova della neve, ma se uno non ha fretta conviene davvero passare da lì per evitare il pedaggio!

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