Stoccolma, 3 romantici panorami da non perdere

Stoccolma è una città che scalda il cuoreUna poetica bellezza che strega l’anima e seduce gli occhi. Spinge a ravvedere lo stereotipo che battezza il Nord come terra di ermetica freddezza. Intimidisce per la semplicità con la quale sfoggia un romanticismo d’altri tempi, espresso da una tavolozza di colori che incrocia l’abbraccio tra il giorno e la notte, con la complicità di un ambiente urbano capace di conservare l’incanto del tempo che fu.

 

Stoccolma regala romantiche emozioni che scaldano i sentimenti e fanno il solletico ai ricordi.

 Stoccolma© Giåm

Il Municipio (Stockholm stadshuset) è uno degli edifici che più caratterizza l’orizzonte di Stoccolma; una costruzione di stile romantico dei primi del ‘900, punta di diamante dell’isola di Kungsholmen. Il silenzio della corte interna crea un’atmosfera sobria e magica, ed induce inconsciamente a non romperne l’incanto. Affacciarsi sul giardino che guarda negli occhi le acque del lago Malaren è pura poesia. All’imbrunire il cielo stende il velo della notte sopra i tetti di Stoccolma, le luci della città che non dorme brillano vistose riflettendosi nelle placide acque. Un tale panorama richiede colo di sedersi in una delle candide panchine della terrazza sul mare ed osservarlo in silenzio, mano nella mano con i propri sentimenti.

Municipio - Stoccolma
Vista dal Municipio

Dominare con lo sguardo l’orizzonte è un intenso connubio tra brivido e serenità.

Il “balcone ” di Katarinahissen è una struttura alta 38 metri, costruita a fine ‘800 nell’area di Slussen. Non trasmette bellezza alla vista, ma dandogli fiducia regalerà gioia agli occhi. E’ possibile salire alla sua sommità attraverso un ascensore oppure percorrendo la più suggestiva scalinata che risale la parete di roccia alle sue spalle. L’ampiezza di un panorama da favola raggiunge la perfezione all’imbrunire. Il dolce tramonto che cala sulla Città Vecchia, sulla baia di Riddarfjarden e Djurgarden si lascia ammirare senza voler battere ciglio, per non perdere neanche un secondo del mutare dei colori prima del buio della notte.

Un classico senza tempo sono le caffetterie dei musei. Solitamente ambienti eleganti e raffinati dove il piacere di un caffè si trasforma in un vero e proprio rito.

Katarinahissen - Stoccolma
Panorama dal Katarinahissen

Il Fotografiska è il museo di fotografia contemporanea di Stoccolma. Ubicato in Stadsgarden ospita nel suo accattivante edificio in stile Art Nouveau dei primi del ‘900 una deliziosa e tranquilla caffetteria. Situata al secondo piano del palazzo, accoglie il visitatore in un ambiente minuziosamente curato ma senza fronzoli, dall’atmosfera rasserenante. La vista delle enormi vetrate espone al mare e alla città scalpitante sulle sue sponde.

Gustare l’ottimo caffè con gli occhi fissi verso il paesaggio che apre i confini dello stupore, è un piacere dolcemente subdolo. Il tempo scorre lento e gratifica l’anima.

Fotografiska Stoccolma© Giåm

I ricordi ripercorrono i viaggi attraverso le immagini stampate nella memoria. Certe immagini non si scordano, rimangono lì forti e indelebili. Una delle cose più belle che è possibile portare a casa da un viaggio a Stoccolma sono proprio le immagini di un panorama spettacolare, tra cieli mutevoli e quartieri di eleganza pop.

 

Info utili

  • Municipio acceso e visita sono consentite solo con le visite guidate. Raggiungibile con i bus n° 3 e 62 o con la metro linea blu fermata Town Hall.
  • Katarinahissen il tramonto è il momento migliore della giornata per godere del panorama. In cima si trova anche un bar/ristorante.
  • Fotografiska il museo ha ospitato le esposizioni dei maggiori fotografi internazionali. Aperto dalla domenica al mercoledì dalle 9.00 alle 21.00, e dal giovedì al sabato dalle 9.00 alle 23.00.

 

 

 

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Sara

Sara

Friulana, ama la sua regione e soprattutto la sua città natale, Udine. Laureata in Turismo all'Università di Udine. Le piace correre, leggere, fotografare, scrivere e viaggiare, e spera che la scrittura e il viaggio diventino il mio lavoro. E' partita per Vancouver alla ricerca di nuove possibilità per il futuro dove le si è aperto un mondo e, una volta tornata in Italia, chissà se si fermerà. La trovate su Vagabondamente.wordpress.com

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