Bergen, la capitale dei fiordi norvegesi

Si dice che Bergen sia conosciuta come “città della pioggia”. Per una metereopatica come me, le premesse non erano certo le migliori. Ero comunque decisa a sfidare la sorte, perchè mi ero innamorata di questa terra ancor prima di partire, rapita dai racconti di altri viaggiatori sedotti, come me, dal fascino del nord.

Il mio viaggio è iniziato a Oslo, città che avevo già avuto modo di visitare e che non mi ha mai entusiasmato. In questo caso però era una tappa dovuta, perchè il mio obiettivo era quello di iniziare l’avventura norvegese percorrendo in treno i km che separano la capitale da Bergen. Da lì, a bordo di una Micra testa rossa a noleggio, sarei partita per il nord fino ad arrivare alle paradisiache Lofoten.

Bryggen

Nonostante la sveglia suonata quasi all’alba, una volta salita a bordo non riesco a chiudere occhio per quasi tutto il viaggio, per paura di perdere anche solo un piccolo dettaglio di quello splendido panorama. Laghi, prati verdi, cascate mozzafiato, montagne rocciose, ancora cascate, ad un certo punto persino la neve. Guardare fuori dal finestrino è una sorpresa continua, impossibile riuscire a distogliere lo sguardo: i binari di questa ferrovia mi fanno conoscere e amare l’anima della Norvegia già dai primi kilometri.

Bergen

Le 7, 5 ore di treno volano in un batter d’occhio e quando arrivo a Bergen è il sole, non la pioggia, ad accogliermi. Dopo meno di un’ora sto già passeggiando per la città con la mia fedele reflex al collo diretta verso il Bryggen, il pittoresco quartiere dai caratteristici edifici in legno. Addentrarsi al suo interno è come fare un viaggio nel tempo…Gli scricchiolii del legno accompagnano i nostri passi mentre i raggi del sole illuminano le facciate colorate delle case che ospitano ora negozi di manufatti della tradizione norvegese, oltre agli immancabili souvenir. Non mi stupisco del fatto che sia stato nominato Patrimonio Mondiale dell’ Umanità dall’Unesco.

Bryggen

Poco distante si trova il famoso mercato del pesce, il posto perfetto per un pranzo, una cena o anche solo uno spuntino. Qui si trova veramente tutto ciò che il mare (e non solo) può offrire e se l’inglese non è il vostro forte potete stare tranquilli perchè troverete sicuramente qualcuno che parla italiano. Attenzione però a non farvi prendere la mano!

mercato Pesce

La Norvegia, si sa, non è di certo a buon mercato e le vetrine dei banconi sono così allettanti che si rischia di uscire dal mercato a pancia piena ma con il portafoglio molto più leggero! Per la scelta del pranzo noi abbiamo seguito il consiglio di un connazionale, norvegese d’adozione, che ci ha fatto provare una varietà di salmone introvabile in Italia perchè non soggetta all’esportazione. Anche per i non esperti come noi, la differenza con il salmone d’allevamento si è sentita eccome!

Passeggiare sul lungomare o fare uno spuntino al mercato non è l’unico modo per godere della bellezza di questa città. Lo si può fare anche dall’alto del monte Urliken, che regala un’imperdibile vista sulla città. Per raggiungerlo si prende la funicolare Ulriksbanen, raggiungibile in autobus dal centro della città. In pochi minuti vi troverete sul tetto di Bergen.

Bergen

Il monte offre diversi percorsi di trekking e non sono pochi quelli che decidono di affrontare a piedi o in bicicletta la discesa dell’Urliken. Se siete sportivi (e non è il mio caso), perchè no?

Dopo solo due giorni in questa città, ho iniziato a sentirla già un po’ mia, come un vestito fatto su misura per me. Una città senza eccessi, in cui natura e uomo si fondono in un equilibrio perfetto. D’altronde credo che sia proprio questa l’essenza della Norvegia.

Bryggen Tramonto

Consigli e info utili:

  • se decidete di arrivare a Bergen in treno da Oslo acquistate il biglietto on line sfruttando le tariffe minipris, che vi permettono di risparmiare un pò (www.nsb.no);
  • se il tempo ve lo permette, visitate il Bryggen con la luce del tramonto. L’atmosfera che si crea è unica;
  • a pochi passi dal Bryggen si trova anche la Fortezza di Bergen, tra le meglio conservate della Norvegia;
  • La giacca a vento potrebbe rivelarsi la migliore compagna di viaggio mai avuta. Non dimenticate di portarla con voi.

 

 

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Francesca C.

Francesca C.

Viaggiare è la sua linfa vitale, è ciò che la mantiene in equilibrio. Adora i viaggi on the road, esplorare e fotografare. E' alla continua ricerca di attimi che la facciano evadere dalla quotidianità e quando non può partire è la mente a fare il resto. Sempre a caccia di nuove mete, ha un grande sogno nel cassetto: girare l'Australia.
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1 COMMENT

  1. ciao a tutti, devo andare in Norvegia per quattro giorni, arrivo a oslo e vorrei visitare i fiordi norvegesi, si può arrivare a bergen con il battello? se si chi conosce un itinerario economico ( il giusto insomma) per arrivarci.. grazie 🙂

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