5 Motivi per visitare Berlino

Ho temporeggiato un anno sulla mia decisione di andare a Berlino o meno, le cose che mi facevano dubitare di volerla vedere erano principalmente il clima (in assoluto la prima motivazione) ed il fatto che io con i tedeschi non abbia tutto questo feeling – non amo nemmeno particolarmente la lingua. Alla fine con la scusa di andare a trovare un’amica mi son decisa e son partita, e devo dire che Berlino mi è davvero piaciuta.

1. CITTÀ COSMOPOLITA

A Berlino non vi sentirete mai fuori posto. In questa città gli stranieri sono moltissimi, di tutte le culture e di tutte le origini possibili, peruviani, cubani, arabi e chi più ne ha più ne metta, ci sono anche moltissimi italiani quindi, in un certo senso, ci si sente pure a casa. Proprio perché è una capitale decisamente multiculturale, sulle cose da fare c’è l’imbarazzo della scelta, anche se siete di gusti difficili.

Porta di Brandeburgo Berlino

2. I MEZZI DI TRASPORTO

Berlino è decisamente una città facilmente visitabile, se amate le metropolitane le linee sono numerosissime e funzionali per tutta la notte, se decidete di passare una notte brava non dovete preoccuparvi non poter tornare in albergo ed essere costretti a prendere un taxi. Oltre alla metro sono molto efficienti anche i tram e la così detta s-bahn, il treno che percorre la città in superficie. Gli autobus non li ho provati personalmente ma, se la perfezione tedesca non è solo uno stereotipo,  direi che non mi scosto dalla realtà dicendo che sono efficienti.

3. CULTURALMENTE RICCA

In parte deve ringraziare i suoi trascorsi, ma Berlino per quanto riguarda l’aspetto culturale è decisamente una città da vedere. Per chi ama i musei c’è un’intera isola a disposizione, la Museumsinsel, in cui trovate il Pergamon Museum, il Bode Museum, l’Altes Museum, il Neues Museum e l’Alte Nationalgalerie.
Fate poi un salto a Potsdamer Platz dove il nostre Renzo Piano ci ha messo lo zampino, regalando alla città palazzi con vetrate che alla sera offrono uno spettacolo decisamente suggestivo.
Il Duomo è prepotente, imponente ed affascinante.
La Porta di Brandeburgo e, a pochi passi da lì, l’edificio del Parlamento, cercate di andarci verso l’ora del tramonto, e poi mi saprete dire!

Pergamon Museum

 4. ECONOMICA

Onestamente devo dire che Berlino è una delle capitali europee più economiche che abbia mai visitato. I prezzi sono molto vicini a quelli italiani, vi faccio qualche esempio:

  • biglietto del tram 2,60 euro e dura 2 ore
  • entrata al Pergamon Museum 11 euro online, 12 euro se lo acquistate direttamente al museo
  • Schnitzel gigante con 2 bottigliette di acqua: 19,90 euro

L’unica cosa che pagherete un po’ cara è l’acqua, nei ristoranti una bottiglia viene anche venduta per 5 euro, ma in alternativa c’è sempre la birra!

5. IL PASSATO NON SI DIMENTICA

Berlino è una città spaccata in due, nonostante siano passati gli anni, ancora si nota la differenza tra e ed ovest, date un’occhiata anche solo ai semafori, l’Ampelmann, l’omino paffuto col cappello appare solo ad est.

Prendete il treno, e da Berlino est spostatevi verso il Muro di Berlino, non serve aguzzare la vista per captarne le differenze. Passerete da un est moderno, dagli edifici nuovi, ad un ovest in cui sembra che il tempo si sia fermato a vent’anni fa. L’impatto è forte, o almeno lo è stato per me, toccare con mano il muro, rendersi conto che non è solo qualcosa scritto sui libri di scuola, ma che è successo davvero. Passare sopra la vecchia stazione ferroviaria delle SS non vi farebbe un certo che? A me ha fatto tanto pensare, è come se una parte di Berlino avesse fatto di tutto per crescere e sotterrare il passato, mantenendone un ricordo solo grazie al monumento agli ebrei, mentre l’altra parte sembra stare lì per ricordare che Berlino non è sempre e solo stata modernità ed efficienza, ma anche disagio, cattiveria, povertà.Muro di Berlino

“Non vivrei mai qui”, questa frase l’ho detta partendo dall’aeroporto di Schöenefiel, guardandomi indietro, ma Berlino è una città da vedere, forse anche un po’ da vivere per poterla capire in tutte le sue sfaccettature, ma non è per me. Forse mi pesa troppo l’idea che abbia un passato così importante, forse mi sento a disagio pensando a cos’è successo lì, nonostante la voglia dei suoi abitanti di redimersi e di rinascere dalle proprie ceneri. Ma Berlino lascia dentro di te qualcosa che forse altre città non hanno il potere di fare, quel qualcosa che ti fa tornare.

 

 

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Liz Au
Classe 1987, di sangue veneziano. Le piace definirsi una viaggiatrice ed una sognatrice, ma per ora è una laureanda in turismo che non vede l’ora di finire gli studi per tornare a viaggiare! Dopo gli Stati Uniti e l’Europa, nel 2011 è partita per un viaggio nella terra dei canguri. Ha trascorso un mese e mezzo viaggiando in Australia, Fiji, Samoa e Nuova Zelanda. Le sue passioni sono scrivere, viaggiare e mangiare, ed ecco che nel luglio 2012 nasce Travelling with Liz!

2 Commenti

  1. Ci sono stata e l’ho trovata splendida. Volevo dire che l’acqua costa ma in Germania c’è il vuoto a rendere per cui recuperete una buona parte del costo e funziona anche con tutte le altre bevande. Ho visto gente che raccoglieva dai cassonetti le bottiglie ed avevano sacchetti di plastica stracolmi.
    I pulman funzionano benissimo e ci sono biglietti che consentono di viaggiare su tutti i mezzi di trasporto. L’ingresso ai Musei prevede anche sconti per giovani ed anziani.
    Andateci!!!

  2. Ah si si è vero! non ricordo esattamente quanti centesimi siano per bottiglia.. Grazie Erika per aver contribuito ad arricchire l’articolo con le tue info! 🙂

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