3 buoni motivi per andare a Fondo, nella Val di Non

Nell’alta Val di Non, incorniciato dal verde di una natura potente, si incontra Fondo, un placido borgo diventato nel tempo un ottimo punto di partenza per trascorrere intere giornate all’insegna del relax. Ma se come me, dell’inattività vi stancate in fretta, ecco cosa fare se vi trovate da quelle parti:

1.Prima di tutto una veloce visita al Paese

Nella piazza centrale fa bella mostra di sè un idrocronometro astrologico con idrosuoneria, un “orologio” costruito a mano da un orologiaio locale Giuliano Zanoni, che funziona esclusivamente ad acqua. Due ruote idrauliche alla base fanno funzionare la suoneria e il cucu. Oltre a segnare l’orario, l’orologio indica il giorno, il calendario lunario e il segno zodiacale.

Se siete appassionati di arte, alcune facciate del paese svelano affreschi a tema religioso.

Rio Sass, Trentino

2.Canyon Rio Sass

Proprio in piazza partono le escursioni per il Canyon Rio Sass, vera attrazione della Valle.
Questo canyon è un profondo squarcio (orrido) che taglia il paese in due. A differenza di altri canyon presenti nella valle, Fondo è l’unico paese costruito sopra alla spaccaturaE’ possibile visitare Rio Sass sono con una visita guidata da prenotare presso lo IAT o al centro prenotazioni della cooperativa Smeraldo in piazza (8€) (www.canyonriosass.it)

La visita è a dir poco emozionante: quasi 2 ore di passeggiata con un dislivello di circa 100 metri alla scoperta di fossili, cascate e delle acque impetuose del Rio Sass. Decine di metri sopra la propria testa, a strapiombo sulla roccia, resistono le antiche case. Il rumore di acqua è frastornante e giochi di luce che filtrano in profondità fanno godere ancora di più la vista delle imponenti pareti di roccia ricoperte di alghe, muschi e licheni.

Finita la visita guidata, è possibile continuare in autonomia per la passeggiata del Burrone dove si incontra un tradizionale lavatoio e un antico mulino ad acqua, fino ad arrivare al lago Smeraldo, un piccolo specchio d’acqua paradiso dei pescatori (è possibile pescare tutti i giorni escluso il venerdi, giorno destinato al ripopolamento del lago).

In questo tratto è possibile vedere il sasso incastonato nella roccia (sass) che ha dato il nome al canyon.

 

Val di Non Rio Sass

3.Trekking e parete di roccia

Il bosco attorno al lago è ricco di sentieri segnati, differenti per lunghezza e difficoltà, adatti per il trekking o per le pedalate in bicicletta. Noi abbiamo preferito il giro Sedruna-Val delle Seghe, per raggiungere la  “pareana”, una parete di roccia dedicata al rocciatore Marino Stenico.

Se capitate da queste parte in inverno, non perdetevi la “ciaspolada” una corsa con le racchette da neve, che lo scorso anno ha contato oltre 6.000 iscritti.

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Info utili

La Guest Card Trentino da diritto a visite gratuite alle principali attrazioni, sconti sulle degustazioni di prodotti locali e trasporto pubblico. Molti alberghi convenzionati la regalano ai propri ospiti altrimenti è possibile acquistarla al costo di €40. Qui trovi tutte le informazioni Visittrentino.it/trentinoguestcard

 

 

 

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Lara Ruzza

Lara Ruzza

Due sono le cose che la contraddistinguono: uno zaino sempre pronto e due cani al suo fianco. Ama i viaggi disorganizzati, il Sud Est Asiatico, il suo compagno di vita e di avventura e tutto ciò che non capisce fino in fondo. Le piace chiacchierare e restare sorpresa dalla bellezza e dalla generosità della gente semplice. La trovate su Ruzzas.it

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