Con le pinne fucili e… ciambella!

È una domenica mattina di mezza estate a Isola delle Femmine, presso il lido Sconzajuoco, a una quindicina di chilometri da Palermo. A sinistra il chioschetto, a destra l’animazione con balli di gruppo del lido accanto. Sistemiamo vestiti e asciugamani nelle sdraio sotto l’ombrellone. Perché proprio qui? Il posto è una spiaggia libera attrezzata gestita dai ragazzi di Addiopizzo. Una scelta etica che non ha bisogno di altre spiegazioni. Davanti a noi la porzione di mare di Isola delle Femmine.

Coccobello spiagge Sicilia

Dopo un lungo bagno, disserto, al riparo dal sole, sui massimi sistemi, su un’estate mai iniziata che sta finendo, su un anno che se ne va quando… li sento. Sì, sento proprio il richiamo nonostante il fracasso del chu chu ua chu chu ua che arriva da non so più dove. I richiami sono più di uno: c’è quello del mio stomaco che alle undici chiede di essere messo in moto, e l’altro del venditore ambulante che, armato di megafono (mica si può rischiare di perdere la voce per farsi sentire dall’ultimo della fila, eh!), stuzzica l’appetito. Se la California è diventata famosa per i Beach Boys che ne hanno decantato mare sole e divertimento, la Sicilia compete, vincente, con i Beach Food Boys e la loro Eat Parade: Cocco bello-cocco fresco, pollanche, ciaaaambelle!

 spiagge Sicilia, Pollanca

Questi ragazzi, in pantaloncini e maglietta, percorrono lungo la battigia tutto il litorale di Capaci e Isola delle Femmine, armati di megafono e dell’immancabile borsello. Se non hai fame te la fanno venire. Vendono la polpa del cocco, le pannocchie bollite e la ciambella, un dolce fritto ricoperto di zucchero. Le pannocchie vengono bollite tutte assieme in un ampio calderone, che ne garantisce anche il gusto, e poi portate in giro in lungo e in largo. A mantenerle calde e appetibili ci pensa il nastro isolante attorno alla cassettina e il caldo della giornata. Cosa le rende ancora più gustose? L’abbanniata in rima baciata confezionata sul momento e dedicata, talvolta, a chi le vuole comprare.

Ma l’unica e inimitabile è lei: la regina con il buco attorno. Quel giorno in spiaggia si è fatta desiderare ma la ciambella è, secondo il mio parere, il cibo d’a… mare per eccellenza!

 spiagge Sicilia, ciambella

Così sono andata nel primo panificio ben fornito e l’ho comprata.

Un dolce sigillo per questa fine estate. L’anno prossimo si ricomincia. Siete pronti?

 

 

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Raffaella

Raffaella

Sarda di origine e siciliana di adozione, ama Palermo in tutte le sue declinazioni, prediligendo gli aspetti positivi: arte, cultura, mare, tanto mare, ma soprattutto street food! Blogger neofita ed esperta di local food, si occupa di turismo e accoglienza. Ha imparato che non si è mai grandi abbastanza per rincorrere i sogni, viaggiare e continuare a sorridere. Il suo moto: la vita va mangiata attraverso i viaggi.

1 COMMENT

  1. Bell’articolo Raffaella, mi sembra di essere in spiaggia lì con te! e poi, mi hai fatto venir una fame!!! Ma dai, col megafono? in Sardegna ancora non ci sono arrivati… Mi incuriosiscono le pollanche…e le ciambelle… Dovrò proprio venire a trovarti prima o poi!!!

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