Zambia e Botswana low-cost

Per gli amanti della natura selvaggia, l’Africa è da sempre la meta per eccellenza. Cominciamo a sognarla fin da bambini, quando restiamo incantati davanti ai documentari in tv o alle foto di creature bizzarre sull’Enciclopedia degli Animali (sì, ai miei tempi si guardava sull’enciclopedia e non sul web).

Per il mio primo viaggio nel continente nero, avevo scelto di visitare il parco nazionale e le Cascate Vittoria sul confine tra Zambia e Zimbabwe. Purtroppo, a soffocare i miei sogni d’esploratrice, mentre progettavo la mia personale avventura, sono intervenuti i costi. Certo, i tour organizzati, in periodo di offerte speciali, sono abbastanza accessibili, ma, volendo viaggiare in autonomia, mi stavo rassegnando all’idea che l’Africa fosse una destinazione per ricchi. Soggiornare nei lodge all’interno dei parchi, e perfino piantarvi una semplice tenda, era fuori dalla mia portata, ma non intendevo aggregarmi a un gruppo affrettato di trenta persone e spintonare per fare una foto.

Dopo qualche ricerca sul web (beh, alla fine ho abbandonato l’enciclopedia), ho posato lo sguardo sulla Repubblica dello Zambia, un Paese sottovalutato dalla maggioranza dei tour. Confinando con otto nazioni diverse, costituisce la base perfetta per esplorare le mete più interessanti della zona. Ecco, dunque, la soluzione ai miei problemi di budget: Livingstone.

Questa polverosa e pittoresca cittadina si è rivelata una carta vincente per far quadrare i conti perché, soffrendo della concorrenza di Victoria Falls nel vicino Zimbabwe, si è ritrovata a dover offrire alloggi e servizi a prezzi minori per attirare i turisti.

Per esempio, affittando una stanza doppia con bagno privato in un coloratissimo ostello, io e il mio compagno abbiamo speso 24€ a persona a notte. Spendete ancora meno se rinunciate al bagno privato, ma, se vi fermate a lungo, è comodo averlo in camera. L’ostello aveva anche piscina, bar, ristorante e una cucina dove gli ospiti potevano prepararsi i pasti, ma lungo la via principale di Livingstone si trovano diversi locali dove assaggiare i piatti tipici a buon prezzo e un minimarket dove fare scorta d’acqua e frutta per le escursioni.

Altro punto a favore di Livingstone: la posizione rispetto ai luoghi che desideravo visitare. Mentre Victoria Falls è stata edificata così vicino alle cascate che si possono raggiungere a piedi, Livingstone dista circa 10km, ma, sempre per non scoraggiare i turisti, diversi hotel e ostelli offrono un servizio navetta gratuito che porta all’entrata del parco. Da lì, partono diversi sentieri per godersi le famose cascate da ogni angolazione, passeggiando tra zebre, babbuini e una gran varietà di uccelli. A seconda della stagione, si possono acquistare alla reception tour in barca, rafting ed escursioni a piedi che arrivano fino a Devil’s Pot, una pozza tra le rocce dove si può fare il bagno affacciati sulle cascate.

cascate vittoria, viaggio in africa

Il Chobe National Park, in Botswana, si trova a 90km ed è possibile visitarlo in giornata tornando a dormire in Zambia. Per organizzare il trasferimento e il safari fotografico nel parco, basta rivolgersi alle reception di hotel e ostelli, oppure a un’agenzia locale senza grandi differenze di prezzo. Noi ci siamo affidati all’ostello, condividendo la gita con altre sei persone, numero accettabile per non spintonarsi. Dopo aver sbrigato le pratiche doganali con l’aiuto dell’accompagnatore e aver consumato la colazione (inclusa nel prezzo dell’escursione), abbiamo fatto un primo safari in 4×4 la mattina, incrociando decine di elefanti, leoni che si godevano l’ombra degli alberi, licaoni e gazzelle. Dopo un buon pranzo a buffet (sempre compreso nel prezzo) abbiamo proseguito la visita in barca sul fiume Chobe, ammirando da vicino elefanti e bufali sulla riva, coccodrilli e ippopotami in acqua, grazie alle dimensioni ridotte dell’imbarcazione che ci hanno permesso di osservare ogni dettaglio da breve distanza. Nonostante sia durata un solo giorno, questa esperienza eccezionale si è svolta senza alcuna fretta permettendoci di apprezzare i favolosi panorami e tutti gli animali che popolano il parco.

chobe safari fotografico nel parco safari fotografico nel parco chobe

Sempre da Livingstone, si possono fare mini crociere sul fiume Zambezi. Si parte nel tardo pomeriggio per ammirare lo splendido tramonto africano circondati da elefanti, coccodrilli e ippopotami, mentre, navigando lentamente, si gusta una cena a buffet con bevande illimitate.

chobe safari fotografico nel parco ippopotami nello Zambesi

Oltre a queste, sono disponibili molte altre attività e visite a diversi parchi nelle quali investire i soldi risparmiati soggiornando nell’economico Zambia. In genere, prenotando le escursioni attraverso la struttura dove alloggiate, otterrete prezzi scontati.

Viaggiare in Africa senza spendere una fortuna è dunque possibile, sostenendo al contempo l’economia di luoghi, come Livingstone, che rischiano di essere tagliati fuori dalle rotte turistiche più rinomate.

sunset cruise safari fotografico nel parco

 

Informazioni utili e costi

Cascate Vittoria: il costo dell’ingresso al parco è di 8€ a persona al giorno; c’è una navetta gratuita a orari fissi. Taxi da Livingstone al parco circa 5€ in due, ma se condividete il passaggio si può trattare a meno.

Il parco nazionale del Chobe: il trasferimento da Livingstone e ritorno, visto d’ingresso, safari in 4×4, safari in barca, guida locale, colazione e pranzo buffet circa 140€ a persona.

Sunset Cruise: il trasferimento al molo e ritorno, cena buffet, free drink circa 35€ a persona

 

 

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Simona B.

Simona B.

Nata e cresciuta a Monza. Scrittrice e viaggiatrice, condivide foto, video e racconti delle sue esperienze a spasso per il pianeta sul blog "Semm de Passacc". Nel 2013 ha vinto il premio Silver al concorso Go Around the World per racconti di viaggio.
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