Tower Bridge: tutto quello che c’è da sapere

0

Banale dire che il Tower Bridge è uno dei simboli di Londra o che è uno dei ponti più famosi d’Europa ma perchè vale la pena visitarlo? Per la sua storia, per la vista che offre su Londra, perchè è un bellissimo esempio di stile Gotico-Vittoriano, per conoscerne il sistema di sollevamento o per un’indimenticabile passeggiata.

Cosa c’è da vedere (A pagamento):

– La vista mozzafiato di Londra dalla passerella che collega le due torri del ponte che vennero costruite per permettere ai pedoni di usufruire del passaggio anche quando il ponte era alzato.

The Tower Bridge Exhibition: un’esposizione permanente all’inteno di una delle torri del ponte dove vengono conservati  i vecchi meccanismi che lo sollevavano usando la forza del vapore. Oggi il vapore è stato sostituito con dell’olio idraulico e l’impianto di sollevamento è stato modernizzato, ma alcuni pezzi del meccanismo sono gli originali.

I prezzi: acquistando online nel  sito ufficiale del Tower Bridge l’entrata è di £8 per adulti (se si decide di comprarlo direttamente in loco £9) e £ 3,50 per bambini (online) o £3,90 se si compra in loco.

Cosa vedere gratuitamente

Tower bridge dalla parte est

–  Per una delle viste più belle sul ponte consiglio la breve passeggiata che dalla stazione di Tower Hill porta al Tower Bridge. Usciti dall’underground sulla sinistra troverete un parco (Trinity square garden), attraversatelo ed imboccate Petty Wales dove sempre alla vostra sinistra incontrerete Tower of London, continuate dritti verso il Tamigi. Per scattare alcune foto consiglio di posizionarsi nel Tower Pier alla vostra destra, magari da una delle passerelle usate per salire  sui traghetti. Da qui la vista è fantastica.

mappamappamappamappa

– Per percorrere a piedi il Tower Bridge (altezza stradale) non è necessario alcun biglietto e, anche se non emozionante come la camminata sopraelevata, la vista è comunque molto suggestiva.

– Per vedere il ponte in azione durante la sua apertura consiglio di consultare gli orari di levata disponibili a questo link.

Leggende: Il 18 aprile 1968 il London Bridge fu venduto a Robert McCulloch, un ricco imprenditore americano. Narra la leggenda che Robert pensava di aver acquistato il bellissimo Tower Bridge ed accortosi dell’errore, per non far brutte figure, lo avrebbe ricostruito in mezzo al deserto dell’Arizona. In realtà Robert sapeva che si trattava del London Bridge, da lui acquistato ed usato come attrazione turististica per accrescere il valore di un’arida area a 300 km da Phoenix. McCulloch era il proprietario di molti terreni in quella zona che vendette con successo  grazie a nuovi compratori attirati dalla rivalutazione dovuta al ponte ed alla sua storia. Il vecchio London Bridge si trova oggi a Lake Havasu City!

Un po’ di storia

Questo ponte è relativamente recente: venne innaugurato nel 1894, fino ad allora l’unico ponte per attraversare il Tamigi era il London Bridge. In quel periodo durante la rivoluzione industriale Londra in forte espansione,  necessitava di un altro passaggio per collegare la parte sud della città. In quel periodo il porto di Londra era uno tra i più importanti in Europa ed il ponte doveva sollevarsi velocemente per permettere il passaggio delle imbarcazioni. Al giorno d’oggi il porto della città si trova più verso la foce del Tamigi ma non mancano le navi che passano sotto il Tower Bridge che si apre in 90 secondi.

Tower Bridge by night

Curiosità: in questo periodo il Tower Bridge sta subendo dei lavori di manutenzione che prevedono la verniciatura e la pulizia delle parti in pietra. Questo tipo di ristrutturazione avviene ogni 25 anni.

 

The following two tabs change content below.
Chris
Viaggiatore indipendente, Chris ama esplorare i luoghi piu’ incontaminati, pescare, fare del sano trekking ed esplorare le citta’ a piedi per coglierne i suoi dettagli. Ha girato in diverse parti del mondo a partire dalla nostra Italia, Spagna, Inghilterra, Olanda,Irlanda,Francia,Croazia ma anche in luoghi piu' lontani come Tailandia, Malesia, California, Florida, Australia,Hong Kong, Cook Island ma sono i paesaggi e la gente della Nuova Zelanda che gli sono rimasti nel cuore.

Nessun commento

LASCIA UN MESSAGGIO