Klagenfurt: mercatini di Natale….ma non solo!

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Natale si avvicina e le città si riempiono di luci e colori.  Dove andare per assaporare questa calda atmosfera natalizia? Io nel weekend dell’ 8 dicembre sono stata a Klagenfurt.

E’ una città piuttosto grande, 94.000 abitanti, capoluogo della Carinzia, che si affaccia sullo splendido lago di Wörthersee. Il centro storico di Klagenfurt è davvero molto piacevole: vivace, colorato, ordinatissimo, si gira tranquillamente a piedi, il modo migliore per ammirare i bellissimi palazzi.

Nel periodo che precede il Natale, da fine novembre fino al 24 dicembre, le piazze sono arricchite dagli ormai famosi mercatini di Natale, che regalano ai visitatori un ambiente davvero festoso, vivace, pieno di musica e colori. Aggirandosi tra le casette di legno si può trovare di tutto… sono un’ ottima fonte di idee per i regali di Natale!

 Klagenfurt Carinzia, i mercatini in Neuer Platz, Klagenfurt Carinzia

 

Si trovano addobbi fatti a mano – quelli in vetro sono particolarmente belli –  prodotti di artigianato, che spaziano dai capi di abbigliamento (come guanti, berrette, sciarpe, babbucce), ai prodotti per la bellezza e la cura del corpo (creme, unguenti, oli) e, per tutte le donne, c’è una ricca scelta di gioielli fatti a mano con pietre, rame e materiali di vario genere.

Non dimentichiamo però i dolci! Ai mercatini di Natale di  Klagenfurt ho trovato tantissime specialità tipiche, come il “Karntner Reindling”, che si potrebbe paragonare un po’ al nostro panettone, ma con una forma diversa, perché assomiglia ad una ciambella col buco al centro, e all’ interno è farcita con aromi vari: dalla cannella ai semi di papavero, alle noci… si può scegliere quello più adatto ai propri gusti. Ci sono anche tanti biscottini, che fanno parte della vera tradizione natalizia della Carinzia; pensate che le brave massaie, come le nostre nonne, ne facevano anche 20 tipi diversi, con varie forme e vari gusti, era un modo per trovarsi in famiglia durante il periodo natalizio e preparare assieme questi dolcetti, dando sfogo alla propria fantasia… assaggiateli!

Passeggiando per le piazze di Klagenfurt ovviamente non mancano gli stand dove pranzare e gustare i piatti tipici della zona: ovunque troviamo wurstel, patate, crauti, che credo conosciamo tutti, ma la cucina tipica della Carinzia non è fatta solo di questi ormai famosi piatti, ci sono tante altre alternative buonissime! Io ho assaggiato le zuppe: ottima quella di zucca, e molto buona anche quella di sedano, ma si possono trovare anche con vari tipi di verdure. Poi ho assaggiato i Kaesnudeln, altro piatto tipico della zona: si tratta di grossi tortelli ripieni di patata con formaggio, oppure erbette, e addirittura rapa rossa, che regala un colore davvero insolito.

 Klagenfurt Carinzia, cosa mangiare: Kaesenudeln con formaggio e erbette

Il tutto può essere accompagnato da una buona birra, o per chi vuole scaldarsi un po’, un bel bicchiere di vin brulè!

In questo mio week end in Austria ho scoperto anche un’ altra bevanda, di cui ignoravo l’esistenza: si chiama “gluehmost”, in pratica è un sidro fatto con le mele che viene servito bollente, è dolce ed è davvero buonissimo! E’ inoltre molto meno alcolico del vin brulè, quindi adatto quasi a tutti.

foto 3 gluemost e zuppa di sedano

I mercatini di Natale principali di Klagenfurt si trovano in Neuer Platz, che è la piazza più grande della città; in Domplatz, invece si trovano esclusivamente prodotti di artigianato carinziano, come quadri, ceramiche, lavori in terracotta, oggetti in feltro, candele, giocattoli in legno. Sempre in centro città troviamo il Benediktiner Markt, un piccolo mercato coperto dove si vendono tutto l’anno prodotti alimentari tipici, non strettamente legati alla tradizione natalizia, e dove si può anche mangiare al coperto e al caldo. Lì intorno, il giovedì e il sabato mattina si svolge il mercato vero e proprio, dove gli abitanti di Klagenfurt vanno a fare i loro acquisti, e dove si trovano tantissimi stand che vendono i biscottini tradizionali di cui parlavo prima. 

Quest’anno, per la prima volta, è stato anche introdotto un nuovo mercatino, molto particolare: si chiama Weihnachtsstollen e si trova in una location decisamente insolita: una vecchia miniera. Si trova a circa 10 minuti a piedi dal centro di Klagenfurt e si entra in una grotta, che in questo periodo è illuminata, addobbata, riscaldata, e ricca di tanti prodotti artigianali. 

foto 6 mercatino in una vecchia miniera

Ad animare la città, non dimentichiamo i concerti, che in questo periodo si svolgono in piazza, nelle chiese e in teatro.

Ma a Klagenfurt non ci sono solo i mercatini di Natale, è una città molto affascinante, che merita sicuramente una visita più approfondita. Nei mesi di novembre e dicembre, tutti i venerdì e sabato mattina, l’ ufficio del turismo offre una visita gratuita della città con una guida parlante anche italiano; il ritrovo è alle 10.00 davanti all’ ufficio del turismo in Neuer Platz (che è aperto tutti i giorni e che può darvi tante informazioni e consigli utili, in varie lingue).

E così, grazie a questo piccolo tour guidato (che dura circa 1 ora e 30) ho imparato tante informazioni nuove che prima non sapevo come, per esempio, che è grazie alla mano di alcuni architetti italiani che Klagenfurt oggi ha questo aspetto così gradevole, con spazi molto ampi, bellissime facciate e cortili interni. Non per niente viene soprannominata il “gioiello rinascimentale sul Worthersee”.

Il giro alla scoperta di Klagenfurt parte da Neuer Platz appunto, dominata dalla fontana del “Lindwurm”, che è diventato il simbolo della città. Si tratta di un drago che secondo la leggenda venne ucciso da Ercole, rappresentato in una statua lì accanto.

 Klagenfurt Carinzia, il Lindwurm

A poca distanza troneggia il monumento di Maria Teresa, imperatrice d’ Austria, che aveva scelto proprio Klagenfurt come luogo di villeggiatura, e che stranamente viene rappresentata in piedi e non sul trono, o scolpita di profilo sulle pareti.  Sempre in questa piazza, per la gioia dei bambini, in inverno viene allestita la pista di pattinaggio su ghiaccio.

Passeggiando nel centro si arriva poi alla Alter Platz, la vecchia piazza, che per la sua forma allungata assomiglia più ad una larga via che ad una piazza, rigorosamente pedonale. Lì si può vedere il vecchio municipio e la Casa dell’ Oca D’Oro, la più vecchia della città, oltre alla colonna della Santissima Trinità, eretta in memoria ai caduti della peste del 1680.

Merita una visita anche il Duomo che si trova in Domplatz, soprattutto per il suo interno decorato con stucchi barocchi bianchi e rosa. Nella piazza davanti al suo ingresso in questo periodo è stata creata una grande Corona dell’ Avvento, e ogni giorno viene accesa una nuova candela fino al giorno di Natale.

Un’ ultima visita da non perdere è il Landhaus, cioè la sede del Parlamento regionale. Esternamente è un bellissimo edificio, ma vi consiglio di salire la scalinata ed entrare: vi troverete nella bellissima Sala dei Blasoni, decorata da più di 600 stemmi, simboli delle più importanti casate della regione.

foto 10 la sala dei blasoni

Dopo una giornata a passeggio fra mercatini e palazzi di Klagenfurt, un ultimo consiglio: una sosta in una bella pasticceria!

 

Info utili 

Come arrivare:
> in auto: a circa 60 km dal confine italiano, si arriva in autostrada passando dal Tarvisio.
> in treno: da Venezia partono i treni delle ferrovie austriache, la OBB, molto confortevoli.

Dove dormire:
io ho soggiornato presso l’hotel Goldener Brunnen, in Karfreitstrasse 14 – www.goldener-grunner.at : un piacevole hotel 4 stelle proprio davanti al Duomo, con le stanze che circondano un bel cortile interno.

Dove mangiare:
Ristorante Schweizerhaus, in Kreuzbergl 11 – www.schweizerhaus.co.at : accogliente e dall’ambiente familiare, dove gustare i piatti tipici della zona – ottima la zuppa di zucca e i tortelli con le erbette. Dalla terrazza si può ammirare un bel panorama di Klagenfurt.

 

 

 

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Lisa V.

Lisa V.

Appassionata di viaggi fin da quando era ragazzina, al punto che ha fatto diventare questa sua passione un lavoro, diventando agente di viaggi. Appassionata anche di fotografia, le piace immortalare ogni esperienza in giro per il mondo con la sua inseparabile macchina fotografica. Apprezza particolarmente i paesi orientali e il mare, ma spera col tempo di riuscire a visitare in lungo e in largo tutti e 5 i continenti. Romagnola doc, ma amante del mondo intero!

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