Istanbul: la Terra di mezzo

Era a cavallo tra ottobre e novembre e Istanbul si trovava lì in quella terra di mezzo tra Oriente e Occidente. Una meta così lontana dalla mia cultura, ma così vicina che non potevo trovare più scuse per non andare a conoscerla. Mi attirava, e mi attira ancora, nonostante ricordo il suo profumo e i suoi colori come fosse ieri.

Un fine settimana è sempre poco per visitare qualsiasi città, ma in quel piccolo viaggio a Istanbul ho assaporato quanto di più vicino all’Oriente una città sa donare.

Ma cosa fare a Istanbul in pochi giorno? Camminate! Ve lo consiglio vivamente, non solo perché fa bene, ma perché così avrete una visione realistica di quello che ruota attorno a Istanbul. Ci saranno i volti delle persone a salutarvi e i negozi di lokum, in tutte le varianti possibili ad invitarvi ad entrare.  Soffermatevi ad osservare e ad ascoltare. Osservate la gente, i loro costumi, i loro modi di gesticolare, e ascoltate il canto del muezzin che scandirà le ore del giorno.

Visitate il suk. Il Gran Bazar di Istanbul, e il nome la dice lunga, è grandissimo e bellissimo! Si viene avvolti dal profumo di Oriente, da rumori, voci e profumi che tutti insieme creano un ambiente surreale. Pur essendo un luogo pieno di turisti (difficile trovarne uno che non lo sia) il Gran Bazar di Istanbul è uno spaccato di vita quotidiana. Qui potete trovare di tutto, dalla stoffa alle lampade da strofinare, si sa mai che un genio possa esaudirvi i desideri. Contrattare è d’obbligo e divertente, anche per un etto di olive. Cose strane viste? La trippa di non so quale animale appesa ad aspettare acquirenti e un grosso barattolo pieno di sanguisughe… ah che bello il mondo!

istanbul_1

Entrate in un bagno turco. E’ stata una delle esperienze più suggestive della mia vita! Turistica o meno, vi consiglio di farla. Io sono stata al Cemberlitas Hamami, il secondo hammam più famoso di Istanbul, risalente al 1584. Ovviamene l’ingresso per le donne è separato da quello per gli uomini, e scordatevi le rappresentazioni da SPA italiane, qui è tutta un’altra cosa. In una grandissima sala, che è un’opera d’arte, c’è una grande pietra a forma esagonale in cui ci si stende o siede assorbendo i benefici del vapore e aspettando il massaggio di mani esperte. L’aria intrisa di vapore fa sudare molto, tanto da doversi rinfrescare in una delle fontanelle di acqua corrente posizionate in piccole celle attorno alla struttura. I massaggi e i trattamenti non sono dolci e delicati ma vi assicuro che ne varrà la pena.

Soffermatevi sul ponte Galata. Il ponte unisce la città vecchia a quella nuova a cavallo del Corno D’oro. Fermatevi a guardare i pescatori, sono tantissimi, tutti in fila con la loro canna da pesca che aspettano, tranquilli, mentre tutto attorno la confusione regna: i passanti, i venditori, le navi, i gabbiani che gracidano… e sullo sfondo i minareti delle imponenti moschee. Queste piccole cose rendono speciale un viaggio.

istanbul_2

Visitate le moschee. Perché sono storia, perché conoscere una cultura lontana dalla nostra ci fa capire molte più cose.

Aya Sofya, o chiesa della Divina Sapienza è stata la chiesa cristiana più grande e importante di Costantinopoli, ora trasformata in museo. La maestosa cupola è composta da circa trenta milioni di tessere dorate. L’interno è sorprendente grazie anche ai giochi di luce creati dalle fenditure tutto attorno.

La Moschea Blu, deve il suo nome deriva alle piastrelle di ceramica turchese che compongono la cupola e le pareti. Anche qui l’interno stupisce per la sua grandezza, e la particolarità delle lampade che scendono dal soffitto ad illuminare il luogo con una calda luce. Tutto il pavimento è coperto di tappeti, quindi per entrare bisogna togliersi le scarpe…camminate sulla storia!

istanbul_3

Entrate al Palazzo Topkapi. Il Palazzo del Sultano Ottomano si trova tra il Corno D’oro e il mar di Marmara costruito intorno al 1400. Una struttura lontana dall’idea europea di palazzi. Qui si trovano chioschi, harem, tantissimi cortili e punti panoramici incredibili. E’ un posto dall’affluenza turistica molto alta, e questo può creare disagio dovuto a file anche per farsi una foto, ma io ho un bellissimo ricordo, forse un po’ da sognatrice…

Istanbul mi aspetta ancora, e io sono ansiosa di poterla rivedere, e di poter scoprire altre meraviglie.

 

Info utili

Se potete scegliere il periodo, magari optate per uno lontano dalle vacanze e festività varie, vi godrete una città, per quanto possibile, meno affollata!

Da Venezia si può raggiungere la capitale turca con la compagnia aerea Turkish Airlines, con offerte da prendere al volo! Se poi ci prendete gusto, potete fare sempre come Drogba

 

 

 

The following two tabs change content below.
Crinviaggio
Il viaggio più bello? … il prossimo. Vive a Padova, una città a misura di uomo, ha scoperto che viaggiare riempie lo spirito, incontrare sguardi nuovi e stringere mani diverse riempie la vita. USA, Cina, Middle East, Africa, Europa …ha viaggiato un po’ di mondo e un altro po’ la aspetta, sempre alla ricerca di qualcosa, in continuo movimento. Adora fotografare per imprimere il momento, anche se sa che il momento rimarrà comunque e sempre impresso nella sua mente. Dopo ogni viaggio disfa una valigia di profumi, di respiri, di incontri, di immagini incise, di passi stanchi, di idee per la prossima meta! In viaggio sempre… Crinviaggio

Nessun commento

LASCIA UN MESSAGGIO