Giordania in tour, da sud a nord

Giordania. Terra mistica e spirituale non solo perché parte della Terra Santa biblica che è crocevia principale delle tre religioni monoteiste più importanti al mondo (l’ebraismo, il cristianesimo e l’islamismo) ma anche e in virtù della “speciale amicizia” che ad oggi ha permesso una convivenza pacifica tre le fedi religiose presenti sul territorio, composto dal 92% da musulmani sunniti e dal 4-5% da cristiani provenienti da diverse confessioni (in maggioranza greci-ortodossi, ma anche cattolici, ortodossi-siriani, copti, armeni apostolici e protestanti).

L’abbraccio interreligioso ed ecumenico giordano si sposa culturalmente con la ricchezza dei suoi siti archeologici che la rendono speciale; un museo a cielo aperto per tutti gli archeologi, antropologi, etnologi e per tutti gli esperti di storia antica.

Il nostro tour in Giordania scelto nel periodo delle festività natalizie parte dal profondo sud, da Aqaba, città di confine posta sul Mar Rosso e sul Golfo che porta il suo nome (Aqaba Gulf). Dalle sue rive, ad occhio si scorge facilmente Eilat, la prima città d’Israele, distante solo 4 km.

..ma è la traversata del deserto giordano di Moab, una delle esperienze più forti ed emozionanti dell’intero viaggio! L’escursione in jeep a Wadi Rum o “Uadi Rum”, dal nome del monte Rum, detta anche Valle della luna, porta alla scoperta dell’area naturalistica protetta e abitata da piccole comunità sparse di beduini. Lasciamo il fuoristrada per regalarci una passeggiata sulla gobba del dromedario, poi pranziamo e sorseggiamo un tè caldo speziato nella tenda dei beduini per un’esperienza ancor più suggestiva ed unica, capace di far vivere di persona la magia del deserto e dare vita a quei racconti resi celebri dalle leggende legate alle avventure di Lawrence d’Arabia!

Giordania itinerario di viaggio, da sud a nord Giordania itinerario di viaggio, da sud a nord

Nei giorni successivi, si parte alla volta delle città d’arte e dei siti archeologici, quindi Petra, nascosta tra le antiche valli del sud della Giordania e scavata interamente nella roccia dal colore naturale rosastro; dichiarata patrimonio mondiale dall’Unesco. La città antica di Petra è celebre in tutto il mondo anche per aver ospitato il set di Indiana Jones che qui si è ispirato: tra le sue rovine (templi, teatri romani, monasteri, cimiteri), le sue strette cavità rocciose e soprattutto presso lo splendido monumento El Khasneh (“Il Tesoro”).

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Proseguiamo per il Castello crociato di Shobak e poi per Umm al-Rasas o “Kastron Mefaa”, sito archeologico centro-orientale che i romani fortificarono e i cristiani locali continuarono ad abbellire con mosaici in stile bizantino per oltre un secolo dopo l’inizio della dominazione musulmana. Anch’essa riconosciuta patrimonio Unesco.

Giordania itinerario di viaggio, da sud a nord

Risaliamo la Giordania e il viaggio si fa sempre più mistico e culturale perché i luoghi successivamente visitati hanno tutti una profonda valenza biblica perché ricordati nelle Sacre Scritture. Ci dirigiamo verso Al Maghtas ma per tutti i cristiani del mondo è nota come Betania al di là del Giordano, località mistica situata nella “Valle del Giordano” ma al di là del fiume sacro e al confine di quattro Stati: Israele, Giordania, Libano, Siria.

Quest’area di fronte a Gerico è particolarmente cara ai turisti cristiani perché da quasi due millenni è identificata come luogo sacro in cui Gesù Cristo fu battezzato da Giovanni il Battista. Dalla vista panoramica di Betania, sempre sulle rive del fiume Giordano, spiccano una accanto all’altra le croci di tutte le chiese cristiane di confessioni diverse.

Giungiamo poi a Madaba, conosciuta come “la Città dei Mosaici” perché conserva il famosissimo mosaico bizantino della “Mappa di Terrasanta” che raffigura l’itinerario per raggiungere Gerusalemme attraverso le oltre centocinquanta località raffigurate.

Giordania itinerario di viaggio, da sud a nord

A ovest si trova il Monte Nebo, il luogo più venerato della Giordania: il monte con il monumento dedicato a Mosé dove si presume che il profeta sia morto e sia stato sepolto. Dalla sua sommità è possibile osservare il panorama della Terra Santa, della valle del Giordano, del Mar Morto e della città Gerico e, nelle giornate più nitide, persino la vista di Gerusalemme e Betlemme.

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Risalendo sempre più a nord-ovest, il paesaggio giordano cambia vistosamente: ora il verde dei campi si sostituisce all’aridità del deserto ormai alle spalle, ci avviciniamo al Mediterraneo!

A pochissimi chilometri dalla Siria e dalla Palestina troviamo Umm Qais in passato “Gadara”. Famosa per le sue rovine romane, per la sua lunga via porticata che era l’ingresso monumentale alla città e la vista panoramica sulle alture del Golan, territorio conteso tra Israele e Siria e sul lago di Tiberiade.

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Poi la bellissima Jerash o “Gerasa” che dà il nome alla regione omonima. Famosa per le sue rovine romane, bizantine e greche, come l’arco di trionfo dedicato all’Imperatore Adriano, il Tempio di Zeus e il Tempio di Artemide.

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Infine sostiamo ad Amman, la Capitale che con i suoi 2 milioni e mezzo di abitanti, raccoglie un terzo dell’intera popolazione della Giordania. Città ricca, moderna e popolosa che ha conosciuto il boom dell’urbanizzazione a partire dagli anni 60-70. Formata da 14 montagne che ricordano i 7 colli romani.

È qui che terminiamo questo tour in Giordania, sorseggiando il tipico caffè di origine beduina, profumato con cardamomo, ben più amaro e ristretto rispetto al caffè tradizionale di tipo turco. Secondo la tradizione, ogni viaggio termina solo con un buon caffè versato e accettato almeno tre volte prima di ripartire per una nuova nuova avventura.

 

 

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Vincenza Lofino
Pugliese di origine, milanese di adozione, vive sulla pelle il tema del viaggio, cominciando presto dall'esperienza dell’emigrazione. Operatrice nel Nonprofit e nel Terzo Settore per scelta; appassionata di sport, di cinema e di Multiculturalismo per indole. "Adventure is out there!” suggerisce UP, il suo film d'animazione preferito; per questo cerca sempre di cogliere l’invito non appena le è possibile.

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