“Oro e azzurro”. Il deserto del Namib.

Il 2014 è stato un anno molto ricco per me, sono riuscito a viaggiare molto, sono andato anche in luoghi “Fuori Rotta” ma nessuno mi ha lasciato a bocca aperta come la Namibia.
Per la precisione vorrei parlare del deserto del Namib, ma tralasciando Sossusvlei che sicuramente è molto conosciuto,  – non voglio neanche parlare della scalata alle dune – vorrei raccontare del fantastico spettacolo che è il deserto nei pressi di Swakopmund.

Prendendo una delle tante gite si può facilmente arrivare nei pressi del deserto che circonda questa piccola cittadina tedesca trapiantata nel sud dell’Africa, e che risulta essere un ottimo punto di partenza per esplorare il deserto. E’ molto facile trovare un’escursione per visitare il deserto, nel mio caso ho deciso di unire la visita nel deserto con una bella escursione in barca.

Il deserto del Namib. Il deserto del Namib.

Il motoscafo parte da Walvis Bay ed attraversa tutta questa baia ricchissima di fauna marina come foche (giocose…forse anche troppo!!) pesci, particolari razze di delfini (loro li chiamano Penguin Dolphins) e in alcuni periodi dell’anno si possono ammirare le spettacolari balenottere azzurre e alcune specie di squalo.

Il periodo migliore per visitare questa zone è sicuramente tra giugno e luglio che corrisponde alla stagione secca, ma, ovviamente il freddo è pungente quasi come in un inverno tedesco.

La visita in barca comprende anche una visita agli allevamenti di ostriche e ad alcuni relitti arenati nei dintorno (la famigerata Skeleton Coast è vicinissima) e si conclude nei pressi di un promontorio che segna la fine della baia dove è situata una enorme colonia di foche e un vecchio e molto affascinante faro.

Da qui, accompagnati da una guida eccezionale partiamo alla volta del deserto. Lo spettacolo che mi si presenta davanti dopo qualche minuto è veramente unico: il deserto che scende a picco nell’oceano burrascoso. Sono veramente pochi i luoghi dove è possibile vedere questo spettacolo (forse solo il deserto di Atacama in Cile).

Il deserto del Namib. Il deserto del Namib.

Andando avanti scopro alcune particolarità: il deserto non è deserto…anzi! è pieno di strani insetti, serpenti, e grandi mammiferi come antilopi e gnu! Inoltre ci sono alcuni tipi di piante che sopravvivono molto bene al clima particolare perché in questa zona la nebbia regna sovrana. In un attimo mi si è ribaltato il mio concetto di deserto sabbioso e “morto”.

Più avanti nella giornata poi il sole fa capolino e la sabbia assume un colore dorato strabiliante che riflette la luce del sole su un cielo azzurro e terso come non mai… è molto difficile non rimanerne ammaliati.

Molte di queste gite propongono un pranzo nel deserto e il mio consiglio è: APPROFITTATENE!! Ovviamente non potrete aspettarvi caviale e champagne ma potrete godere di un buon cibo e un bicchiere di vino da soli sulla cime di una duna a strapiombo sull’oceano e posso assicurarvi che è una sensazione veramente unica.

Dall’ultima duna nei pressi dell’oceano, il deserto apparte una immensa distesa dorata, leggermente offuscata dai riflessi di raggi del sole; camminare un po’ tra la sua sabbia calda togliendosi le scarpe dà una bella sensazione di “selvaggio”.

Il pomeriggio col tramonto sull’oceano il deserto diventa rosso e il fascino, se possibile aumenta ma sfortunatamente la notte arriva presto e non è consigliabile fermarsi troppo a lungo.

Per gli appassionati di sport ed avventura è possibile noleggiare un quad e scorazzare nel deserto fra sgommate e qualche capitombolo oppure provare il “sandboard” cioè lo snowboard ma sulla sabbia, le alte dune sabbiose sicuramente aiutano ma attenzione che la sabbia non è la neve…

Il deserto del Namib. Il deserto del Namib. Il deserto del Namib. Il deserto del Namib.

Consigli utili:

  • Unire una gita in barca a quella nel deserto è la soluzione migliore, potete prenotare oppure trovare posto direttamente a Walvis Bay. La gita combinata costa circa 100€, compreso il pranzo ma ne vale realmente la pena.
  • Non prendete alloggio direttamente a Walvis  Bay! È una zona abbastanza squallida (è la zona portuale) meglio Swakopmund, una deliziosa cittadina in stile tedesco dove si mangia benissimo (soprattutto il pesce) e si può gustare una varietà enorme di deliziose birre in puro stile Deutsche. Se riuscite a trovare posto il ristorante Tug è eccezionale come qualità del cibo e panorama.
  • Se come guida vi capiterà un olandese sessantenne con il viso da pazzo e delle mani giganti beh…avete fatto centro!!
  • Chiedete alla guida di farvi portare nella zona delle sabbie mobili, una parte del deserto del Namib si trova sotto il livello del mare si sprofonda circa un metro ma, è una sensazione da provare no?
  • Anche se non ne ho avuto occasione diretta, consiglio a chiunque possa permetterselo economicamente (costa più di 300 euro) un giro in mongolfiera sul deserto, soprattutto a mezzogiorno o al tramonto dove i colori e i panorami sono sicuramente eccezionali.

 

“Fate che il vostro spirito avventuroso vi porti sempre ad andare avanti per scoprire il mondo che vi circonda con le sue stranezze e le sue meraviglie.

Scoprirlo significherà, per voi, amarlo.”

 Kahlil Gibran 

 

 

 

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Patrizio S.

Patrizio S.

28 anni, romano e appassionato viaggiatore! Spende praticamente ogni suo guadagno per girare il mondo alla scoperta di luoghi eccezionali e culture interessanti. Seguendo le orme di grandi predecessori come Chatwin o Bryson, ha cominciato a scrivere nel suo Moleskine annotando impressioni, cose da ricordare, genialità, attimi....ovviamente in maniera estremamente "grezza" ma crede interessante.

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