Passeggiando per le Marche

Sono da poco passate le vacanze natalizie e noi abbiamo deciso di concederci un altro po’ di relax. Partiamo da Novara per la volta delle Marche con destinazione San Leo, dove arriviamo dopo circa quattro ore. San Leo è un borgo arroccato sopra un enorme masso calcareo ed ha l’aria di un posto invalicabile.

Subito ci concediamo un buon pranzo a base di tagliatelle al ragù di cinghiale che ci danno l’energia per salire fino al Forte da dove si ammira una bellissima veduta sulla Val Marecchia.
Il Forte fu anche carcere ed è proprio qui che venne rinchiuso Cagliostro ed entrando nelle celle siamo avvolti dal mistero della leggenda che narra che l’anima di Cagliostro stia ancora cercando giustizia tra le mura del forte.

san leo viaggio nelle marche shutterstock_85330447

Lasciamo San Leo per andare a Senigallia, città sul mare, molto turistica ed affollata d’estate e famosa per le sue “spiagge di velluto”. Passeggiamo per le vie del centro, soffermandoci a bere un caffè al Foro Annonario, sede del mercato e godendoci della bellezza della Rocca Roveresca.

senigallia, rocca shutterstock_40982497 senigallia, rotonda sul mare shutterstock_44483677

Ma siamo al mare e non possiamo fare a meno di andare in spiaggia ed anche se fa freddo passeggiamo fino alla Rotanda a Mare, struttura che d’estate ospita mostre e convegni.

Il secondo giorno andiamo a Corinaldo, piccolo paesino a pochi Km da Senigallia ma molto caratteristico. Si può fare il giro di Corinaldo percorrendo le sue mura, lunghe 912 mt pausate da torri difensive …. E poi c’è la Piaggia, scenografica scalinata che taglia in due il paese con il suo pozzo famoso per la leggenda che narra di un contadino che salendo la scalinata appoggiò al bordo del pozzo un sacco di farina, che cadde al suo interno mescolandosi all’acqua: da allora gli abitanti di Corinaldo fecero la polenta nel pozzo. Ogni anno per rievocare l’evento si festeggia la Festa del Pozzo della Polenta.

corinaldo, marche shutterstock_19128961Scalinata e Pozzo della Polenta a Corinaldo

Nel pomeriggio andiamo a Loreto, luogo di grande affluenza per fedeli e pellegrini. La tradizione racconta che a Loreto nel lontano 1294 sarebbe arrivata dalla Palestina, trasportata dagli angeli, la casa di Nazareth dove visse Gesù e poi con il trascorrere degli anni intorno alla casa fu costruita la basilica che vediamo oggi.
Davanti alla grande piazza ci accoglie un grosso albero di Natale con un presepe che di poco precede l’entrata alla basilica, alla quale si accede attraverso tre porte di bronzo, e all’interno non possiamo far altro che restare a bocca aperta nell’ammirare le meraviglie e l’imponenza della Santa Casa e non possiamo non pensare al lavoro ed all’abilità del Bramante.

Loreto

La meta del nostro terzo giorno è Urbino, l’antica capitale del ducato montefeltresco che sorge sulla cima di due colli, con le sue mura e col rosso dei coppi dei suoi tetti. Saliamo tra le ripide viuzze fino ad arrivare in Piazza Rinascimento e da lì arriviamo a Palazzo Ducale, entrando nel Cortile d’Onore per poi immergersi negli appartamenti del Duca Federico con ricchi dipinti, ritratti fra cui La Muta, opera di Raffaello. Merita una visita anche il Duomo e Via Raffaello, dove si trova la casa del grande pittore.

urbino viaggio marche shutterstock_137991428Palazzo Ducale Urbino

E’ arrivato il quarto ed ultimo giorno, andiamo a Gradara, un angolo di Medioevo al quale accediamo attraverso la porta dell’Orologio. Cinta dalle sue possenti mura (che sono percorribili e ci offrono una stupenda passeggiata) la cittadina ci offre un bel giro tra negozi di armature, balestre e elmi fino ad arrivare alla Rocca con il suo possente torrione.

Gradara Gradara, viaggio nelle Marche
La Rocca oggi è famosa per il famoso e fatale bacio fra Paolo e Francesca narrato da Dante nell’Inferno e quel peccato d’amore ci accompagna per tutta la visita delle stanze fino ad arrivare alla stanza di Francesca dove si trova la botola nel pavimento attraverso la quale i due amanti avrebbero tentato la fuga dalla vendetta del fratello di lui ma ahimè inutilmente ….

 

 

Info utili
• La festa “La contesa del pozzo della Polenta” si tiene a Corinaldo la terza domenica di luglio: una rivocazione storica in costumi del Cinquecento;
• La festa del Duca ad Urbino, nel weekend di ferragosto, è una rievocazione in costume per le vie del centro a cui partecipano saltimbanchi e mangiafuoco, culminante nella sfida fra contee alla presenza della Corte ducale;
• Per i vari eventi ed appuntamenti di Gradara potete consultare il sito ufficiale www.gradara.org

Dove mangiare:
A Gradara alla Taverna Paradiso -in Via Roma, 17- bellissima locanda con personale gentile e ottimo cibo.
A Corinaldo al Ristorante Ai Tigli –Via del Teatro, 31– cucina tipica marchigiana, davvero molto buono.

 

Alcune foto © Shutterstock 

 

 

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Manuela B.

Manuela B.

42 anni, spostata con una bambina di 11 anni, Giulia. Le piace viaggiare da sempre, viaggia appena può o meglio quando il lavoro glielo permette. Le piace organizzare i suoi viaggi e prima di partire legge e si informa per non perdere chicche e curiosità sulla meta.
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