Amo Parigi perchè … (Parte 2)

Parigi non si visita in un giorno, tanto meno in una settimana e forse neanche in un mese. Personalmente ho capito che è una città che cambia e ti cambia.  È una città che puoi vedere, anzi devi vedere, in tutte le stagioni. Bellissima in autunno, fredda e malinconica in inverno, affascinante in primavera e da togliere il fiato in estate.

Ed ad ogni viaggio c’è sempre qualcosa di nuovo da vedere a Parigi…

Così, dopo i miei oltre 10 motivi per amare Parigi, continuiamo con l’elenco di quello che a fatto innamorare me di questa città.

Cosa vedere a Parigi shutterstock_109168514

12# Camminare sulle isole in mezzo alla Senna e sentirsi al centro del mondo (con un bicchiere di Champagne in mano).

13# Gioire vedendo giardini o antiche vestigia romane, Lutezia è il nome della Parigi più antica, riempiti di gruppetti di uomini che giocano appassionatamente a Petanque, per intendersi le nostre bocce.

lutezia Cosa vedere a Parigi

14# Fare colazione in uno dei passaggi coperti di Parigi scoprendosi in un’altra epoca e pranzare, invece, tra l’Istituto del Mondo arabo e la moschea, immaginando di essere altrove gustando cibo libanese o turco. E la sera vagare per i localini del quartiere latino in cerca di qualche novità gastronomica. E d’estate mangiare in parchi alberati, lungo la Senna o sulle terrazze delle brasserie.

15# Vedere un arco… dentro un arco e dentro un arco (giurando di non aver bevuto) e ricordarsi che anche la zona della Defence non è da sottovalutare.

quartiere Defence Cosa vedere a Parigi  shutterstock_1874499

16# Visitare tombe famose dicendo grazie ai grandi del Perè Lachaise come Wilde, la Piaf, Proust o passeggiando nel silenzio immacolato del Pantheon in cerca delle sepolture di Madame Curie, di Dumas o Hugo. E se vi rimane tempo e siete appassionati di musica Dalida è sepolta nel cimitero di Montmatre e Gainboursg in quello di Montparnasse insieme a Baudelarie.

pantheon Cosa vedere a Parigi

17# Nel cercare Dior e Chanel capita di imbattersi nella cupola art decò della galleria LaFayette ed invece di fare shopping folle si può stare semplicemente qualche momento con gli occhi all’insù.

galleria la fayette LaFayette

18# Aprire la porta di uno dei templi sacri della danza e visitare l’ Operà di Paris rimanendo colpiti dalle grande finestre, dalle gallerie dorate, dal velluto rosso dei palchi, dai grandi lampadari, da quel palco simbolico e dai dipinti di Chagall.

Opera House Parigi shutterstock_96699580 Opera House Parigi shutterstock_158941973mary416 / Shutterstock.com

19# Non sfuggire alle bellezze di Notre Dame con i suoi gargoilles e le sue vetrate, all’ ile Saint Louis, al Pont Neuf e quei lucchetti così italiani, lasciando spazio ad un giro sui bauteu mouches così parigini.

20# Seguire le indicazioni di amici visitando Bercy scoprendo che dov’è una volta c’erano magazzini di vino e binari di smistamento adesso ci sono creperie e gallerie d’arte. È proprio vero che tutto si rinnova a Parigi. In fondo siamo nella città che è passata dai vicoli stretti stretti ai grandi boulevard. No ?

21# Andare a caccia di antichi mercati dove mangiare delizie di tutto il mondo come il Marché des Enfants Rouges o attendendo la domenica per gironzolare tra le bancarelle del miracolo popolare in zona Bastiglia.

22# Scoprire il museo Carnavalet e decidere di visitarlo la prossima volta, così come l’atelier Brancusi o Rue Cremiex vicino alla bellissima Gare de Lyon.

 

Perché c’è sempre una prossima volta per andare a Parigi… vero?

 

Alcune foto © Shutterstock.com

 

 

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Linda F.

Linda F.

37 anni, insegnante, viaggiatrice e un sogno: poter correre nei musei come Jules e Jim. Ama fare e disfare le valigie, crede che sia bello partire e anche ritornare. Crede anche nell'essenza profonda della fotografia e nel valore delle parole. Crede che non ci sia modo migliore di organizzare un viaggio se non i consigli di chi quel viaggio l'ha già fatto ...

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