San Francisco una città caledoscopica

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Se mi chiedessero 4 aggettivi per descrivere San Francisco sceglierei sicuramente questi: caotica, fredda, poliedrica e eccentrica.

# CAOTICA
Il colpo d’occhio è straniante. Ci vuole un poco per capire come funzionano le strade e i trasporti, dopo di che ti affidi alla linea F e ai cable car.
Qui tutto, per conformità del terreno, gira su rotaia. Siamo in una località fatta di sali e scendi ripidissimi. La linea F, che dal centro conduce ai Pier, utilizza tram provenienti da tutte le grandi città del mondo tra cui la nostra Milano. I cable car invece sono dei piccoli vagoni caratteristici mossi manualmente dai “guidatori” sui quali tu puoi stare sia a sedere che in piedi sporgendoti fuori.

san francisco

# FREDDA
La Baia di San Francisco subisce le raffiche del vento dell’Alaska e anche con il sole la temperatura è mite se non fredda. Appena arrivi a guardare l’oceano con i suoi colori cobalto e le forti increspature capisci come il “freddo” qui sia una cosa naturale. Anche se per strada vedi turisti e cittadini vestiti in tutti i modi; da chi indossa cappotto e stivali a chi va in giro in canotta e infradito.  Non a caso un giorno Mark Twain disse: “The coldest winter I ever spent was a summer in San Francisco.”

# POLIEDRICA
Qui ancora più che altrove, si passa dalla zona turistica dei porticcioli, artificio nell’artifico, un poco come le nostre ricostruzioni medioevali, con mille locali diversi ai grandi grattacieli e i negozi più alla moda del centro finanziario di San Francisco.
Si passa dalle macchine veloci e cromate ai tram antichi. Agli uomini in giacca e cravatta ai barboni scalzi e mal vestiti. Alle ragazze eleganti e griffatissime alle cameriere sempre di corsa.
Ma l’aggettivo che più rappresenta San Francisco è ECLETTICA, San Francisco è proprio eclettica !! Ovvero ha la tendenza a combinare modelli o metodi diversi in un qualsiasi campo d’attività. Soprattutto ha mille volti come quelli del caleidoscopio.

In altre parole é una città dove trovi di tutto ma proprio di tutto e puoi fare una serie di cose che ti sorprenderanno. Solo per citarne alcune ecco qualche esempio:
– si trova qui una delle (ex) prigioni più importanti degli USA, la famosa Alcatraz, che adesso è divenuta un sito storico per eccellenza;

Alcatraz shutterstock_89649199
– puoi prendere al volo i cable car, puoi usare il tram o con piccoli traghetti e barchette affrontare le meraviglie della Baia di San Francisco;

tram san francisco
– puoi percorrere Lombard Street una delle strade più tortuose del mondo e puoi rimanere affascinata dalla coda di macchine che la scendono lentamente;

Lombard street shutterstock_42583669 Lombard street shutterstock_184792412
– non puó mancare in nessun itinerario North Beach cioè il quartiere italiano con i suoi caffè e le sue pizzerie in cui amava andare anche Kerouac, e che mantiene tracce letterarie non indifferenti;
– dovresti girottolare tra le strade di Castro che è un quartiere gay friendly dove si respira un’aria vitale ed entusiasta;
– dovresti salire fino a Coit Hill, una grande torre che domina la città, dedicata al corpo dei pompieri e decorata con mosaici (all’epoca di stampo dichiaratamente comunista, in quanto inneggianti al valore del lavoro e alla condizione della donna);
– potresti rimanere ammaliato da Chinatown, con la porta del drago, i palazzi che sembrano rubati dalla capitale cinese, i biscotti della fortuna, il suono degli Xiao e ogni tipo di oggetto kitsch che la mente umana possa immaginare;

china town san francisco
– un altro luogo da non perdere a San Francisco é la Grace Cathedral, ogni sera al tramonto ospita lezioni pubbliche di yoga, e nella quale sono conservati una vetrata in onore della relatività di Einstein e un monumento in memoria delle vittime dell’Aids (tutto questo in una chiesa di credo paracattolico);
– ci sono puoi dei saliscendi vertiginosi e dei ponti lunghissimi e scenografici, il Golden Gate  sarà sempre un punto di riferimento;
– puoi fermarti lungo il Pier 39 e goderti lo spettacolo dei leoni marini che per strani motivi hanno scelto quell’angolo della Baia come propria casa;

San Francisco Pier 39 leoni marini shutterstock_56726713 Pier 39 San Francisco shutterstock_138874172
– puoi mangiare, in pochi metri, le migliori o peggiori cucine del mondo; dalla pizza italo-americana, ad un sushi eccezionale, alla zuppa di granchio fino ai corn-dog … Ma la lista potrebbe continuare. Ad esempio un dolce che trovi in qualsiasi baracchino sono i churros spagnoli. Lo avresti mai pensato?
– dovrai metterti e toglierti maglie e maglioni ogni cinque passi. Si può passare dalla canotta alla felpa nel giro di un isolato;
– puoi incontrare per strada gli hippy fuori tempo massimo, soprattutto se capitati nella zona di Haight-Ashbury, nerd usciti dalle varie università, imprenditori e giudici e una marea di senza fissa dimora;
– dovrai riconoscere gli stili architettonici che vanno dal vetro-acciaismo ai retaggi vittoriani, dal porticciolo stile Portofino, prendete un ferro boat ed arrivate a Sausalito, alle costruzioni dell’estremo oriente;
– se vuoi fare un viaggio in Giappone qui lo puoi fare: basta entrare a Japan Town, ti sembrerà  di essere arrivati di Osaka con tanto di pagoda, negozietti di origami e ristoranti a tema in ogni angolo;
– puoi saltare nel 1800 in piena età vittoriana e godere delle Painted ladies di Alamo Square, 7 casette uscite da un disegno del passato, con i tetti a punta, la scalinata d’ingresso e l’aria retrò;

San Francisco case colorate shutterstock_141637234 kropic1 / Shutterstock.com

– dovrai, infine, essere risucchiato dal mix spazio-temporale del Golden Gate Park e vedere nell’ordine l’Accademia della Scienza realizzata da Renzo Piano, il boschetto dove crescono solo piante menzionate nelle opere di Shakespeare, il giardino del té japponese dove si respira un’aria molto zen e al suo ingresso ci sono persone che fanno tai-chi, e il recinto dei bufali caratteristici di certe praterie americane.

Golden Gate Park, San Francisco shutterstock_153341750

In conclusione a New York sai sempre di essere nella Big Apple per via degli alti grattacieli, ma qui a San Francisco ogni zona racchiusa, tra salite e discese, sembra non essere raccordata con le altre, mentre basta prendere un tram o un cable car per vedere come tutto sia immerso nel tessuto vitale e connettivo di questa città così particolare.

 

 

Alcune foto ©Shutterstock.com

 

 

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Linda F.

Linda F.

37 anni, insegnante, viaggiatrice e un sogno: poter correre nei musei come Jules e Jim. Ama fare e disfare le valigie, crede che sia bello partire e anche ritornare. Crede anche nell'essenza profonda della fotografia e nel valore delle parole. Crede che non ci sia modo migliore di organizzare un viaggio se non i consigli di chi quel viaggio l'ha già fatto ...
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9 COMMENTI

  1. Lo so, sono ancora un bambinone ma a me la visita ad Alcatraz è piaciuta tanto. Con tutti i documentari e le storie che ho sentito su questo posto non poteva che essere diversamente. Dicono che solamente Frank Morris con altri tre siano riusciti a scappare da lì e l’FBI li ha cercati per ben 17 anni ma non li hanno mai trovati. Una fuga rocambolesca scavando con il manico di un cucchiaio ed allargando le condotte di aereazione. Hanno anche costruito una zattera con la quale si pensa sia arrivati fino a terraferma.
    Ecco perchè l’ho trovato interessante, la mia fantasia, la storia ed il posto hanno lavorato assieme per farmi emozionare 🙂

  2. Una cosa da fare assolutamente a S. Francisco è senza dubbio vedere l’ATnT park dove si possono assistere alle partite di baseball e non solo. Io e la mia famiglia ne abbiamo vista una e anche se non capiamo molto di questo sport ci siamo divertiti davvero tantissimo e vi spiego perchè. Lo stadio era pieno di persone tutte con il sorriso, tantissime famiglie come la mia, tanto intrattenimento e tante cose da mangiare, un’infinita cordialità. Mi è piaciuto tantissimo!

  3. Proprio vero,non si può lasciare S. Francisco senza vedere l’area ricreativa/parco del Golden Gate. EBellissimo parco dove all’interno c’è il giardino botanico a pagamento (8$), Andateci anche solo per un giretto o per scattare qualche foto!!!

  4. Ottimo articolo!! Un altro bel monumento fotogenico è il “legion of honor”: costruito in stile Greco/romano è a Marina District ed ospita mostre d’arte; posto tranquillo e rilassante dove magari fare una sosta pranzo con panini (per risparmiare).

  5. Eccomi qui anche io ad aggiungere un altro bel posto da vedere: Legion of honor. Si trova in cima ad una collinetta con una vista stratosferica anche per scattare le foto al Golden Gate. Una dritta? Il primo martedì del mese è gratuito!!

  6. Sono andato a S. Francisco con la mia famiglia e da quando ero piccolo ho sempre letto Topolino, non potevamo quindi non andare al museo Disney dove viene spiegata la storia della vita di Walt con gli oscar, i primi schizzi e tutti i suoi personaggi di successo, che siate con bambini o meno, vi piacerà.

  7. Se volete una vista mozzafiato su S. Francisco dovete salire su, su fino al Twin Peaks e se non c’è nebbia sarete premiati. Bellissimo ed incommensurabile, da fare. Mi raccomando però che da queste parti il vento tira fortissimo, vi consiglio di munirvi di una giacca per ogni evenienza. Poi non dite che non ve lo avevo detto eh!

  8. Vabbè, visto che di punti panoramici ne avete menzionati molti a questo punto ne aggiungo uno anche io… Baker Beach, vicino alla città è una spiaggia con il vento sempre forte ma il Golden Gate Bridge da qui è molto bello da vedere.

  9. Ho letto d’un fiato tutto l’articolo e tutti i commenti e tutti insieme vi meritate un BEN FATTO!! C’è tutto quello che si può vedere a S. Francisco tranne beh, tranne una chicca che pochi conoscono: 16th Ave Tiled Steps Project: una lunghissima scalinata con variopinte piastrelle, date un’occhiata alle foto online (dato che qui non posso metterle aimè!

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