Backpacker a Singapore? Si può!

Singapore è cara? No, è carissima!! Ma è possibile visitarla anche se sei un backpacker con budget limitato, ma tanta voglia di scoprire il mondo! Se venite da qualche mese in giro per il sud-est asiatico con lo zaino in spalla come me i suoi prezzi vi faranno girare la testa!

Ciononostante, credo che per nessun motivo nel corso di un viaggio in quelle aree si debba tralasciare questo posto davvero fighissimo, anche se completamente diverso da tutto il resto del sud est asiatico. Basta semplicemente fare come ho fatto io: spendere poco e godersi il massimo.

Marina Bay Sands Hotel e Merlion I grattacieli del distretto finanziario, con il Merlion in primo piano

Innanzitutto se arrivate in aereo fate un breve giro per il meraviglioso e futuristico aeroporto di Singapore Changi. Muovetevi in città con la SMRT, l’efficientissima rete metropolitana che vi porterà praticamente ovunque e fate attenzione a non gettare il biglietto, perché quando lo ricaricherete per la sesta e ultima corsa avrete uno sconto. Non prendete mai e poi mai un taxi, vi spennerano!

Dormire a Singapore ha prezzi esorbitanti: io ho scelto A Beary Good Hostel a Chinatown, pulito, con personale molto disponibile e cortese, e per un letto in un dormitorio misto da 12 ho pagato 22, 25 e 27 dollari di Singapore (prezzi per le relative notti, check-in: mercoledì, check-out: sabato). Era compresa la colazione, molto essenziale, ma sufficiente.

Il cibo è ovunque buonissimo, con piatti di origini diverse, deliziosi, da leccarsi i baffi e le dita e relativamente economico negli hawker centre, che sono food court, o in Food Street a Chinatown.

Sri Mariamman Temple - momento della preghiera

Il mio itinerario low cost è stato culturale il primo giorno e naturalistico il secondo.
Partendo da Chinatown, ho visitato il bellissimo Sri Mariamman Temple, il più antico tempio hindu di Singapore. Per la macchina fotografica vogliono 3 SGD: consiglio assolutamente di pagarli, soprattutto se capitate nel mezzo delle preghiere.
Da lì mi sono diretta al magnifico Buddha Tooth Relic Temple, un tempio molto maestoso che si dice contenga un dente sacro di Buddha, che comprende anche un museo con la spiegazione della vita di Buddha e del buddhismo, davvero interessante e poco complessa. Entrata gratuita. A Chinatown ho gironzolato poi per le stradine a osservare le farmacie che vendono prodotti con proprietà medicinali. Per la merenda mi sono regalata un’ottima egg tart (una tartelletta di pasta sfoglia con crema pasticcera all’uovo) a solo 1 SGD nella Tong Heng Confectionery.

Singapore Buddha Tooth Relic Temple

Sono andata poi con la SMRT fino a Little India e al Tekka Center, che è un centro commerciale con negozi e ristoranti, tutti rigorosamente indiani. Mi raccomando, se volete acquistare, negoziate, negoziate, negoziate! Per pranzo, al Tekka Center, ho investito 5 SGD per un delizioso dum biryani con montone, servito su una foglia di banano, e 2,5 SGD per un lassi di mango favoloso. Ho girato poi per le stradine attorno, entrando nei vari negozi tipici. Ho proseguito poi a piedi verso Arab Street e ho visitato questo bel quartiere musulmano.

Singapore. Una strada nel quartiere musulmano a Singapore

Infine mi sono fatta la strada a piedi verso la Promenade, ammirando l’architettura moderna che mi si proiettava di fronte, ma soffermandomi al Raffles Hotel dove ho dato una sbirciatina dall’esterno alla sua sala da tè e al giardino interno. Ho proseguito poi per l’area Marina Bay, con il Marina Bay Sands Hotel, il Merlion, il simbolo del Paese, e gli altissimi grattacieli del distretto finanziario.

Il secondo giorno ho preso la SMRT fino ai Botanic Gardens: gratuiti, meravigliosi, pulitissimi, ordinatissimi, ci ho speso 4 ore, compresa la visita al Giardino delle Orchidee, per cui ho dovuto pagare un biglietto di 5 SGD (ben spesi per me).

Ho preso poi ancora la metro e sono tornata nel distretto finanziario, ho girato lì attorno e poi sono tornata al Marina Bay Sands Hotel, dove si può salire in cima (ma non se indossate le infradito, come me) per 23 SGD. Ho visitato parte degli immensi Gardens by the Bay, e ho speso solo 5 SGD per salire a 22 metri di altezza sullo Skyway, una passerella lunga 128 metri che unisce due dei magnifici Supertree del Supertree Grove e da cui avrete una panoramica della città e dei giardini. Badate bene che alle 19.45 e alle 20.45 fanno uno spettacolo di luci e suoni e se vi trovate sullo Skyway ammirerete questi alberi artificiali coloratissimi tingersi di toni diversi al ritmo della musica. Uno spettacolo magnifico. Oppure li potrete ammirare da terra, gratis.

singapore giardini

In tutto questo non ho naturalmente contato l’acqua (in realtà basta comprare una bottiglia all’inizio e poi riempire dai rubinetti vari perché a Singapore è potabile, altrimenti potreste sborsare circa 2 SGD per un litro e mezzo), caffè e cibi vari. Le corse in SMRT variano in base alla destinazione. In un giorno indicativamente potreste spendere sui 5 SGD, se la prendete 3 volte.

Singapore vi stupirà, oltre a questo potrete girare per altre zone della città, andare a Sentosa, allo zoo, per musei… Insomma, le opportunità sono davvero numerose. Vi aspetterà un caldo e un’afa non da principianti e probabilmente qualche acquazzone improvviso, ma è una meta irrinunciabile se siete nel sud-est asiatico. Enjoy it!

 

 

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Chiara G.

Chiara G.

Vicentina, traduttrice e copy freelance, backpacker in solitaria, gravemente affetta da wanderlust. Viaggia per conoscere luoghi, persone e culture nuove, per riempirsi occhi e polmoni di colori e odori diversi, siano della natura o dello street food, per chiacchierare e ridere con sconosciuti, per emozionarsi, per crescere, per cambiare opinioni, per tornare e vedere casa con uno spirito diverso.

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